Che N’Golo Kanté sia diventato indispensabile nelle squadre in cui gioca sembra ormai lampante. Visti i risultati ottenuti da Leicester e Chelsea con lui...

Che N’Golo Kanté sia diventato indispensabile nelle squadre in cui gioca sembra ormai lampante. Visti i risultati ottenuti da Leicester e Chelsea con lui in campo, in realtà, a qualcuno viene anche il dubbio che il centrocampista francese possa essere indispensabile per la conquista del titolo. Ma questo, con certezza, non possiamo dirlo, anche perché le variabili che entrano in gioco per fare una valutazione di questo tipo sono decisamente troppe.

Di sicuro, invece, N’Golo Kanté è un giocatore fantastico. Uno che a centrocampo, nel calcio di oggi, riesce a darti dei vantaggi clamorosi, con la sua velocità, la sua instancabile corsa e la sua capacità di recuperare palloni su palloni andando a contrastare gli avversari in quasi tutte le zone del campo. Non per niente, lo scorso anno si era diffusa una battuta molto divertente che però spiegava al meglio le caratteristiche del calciatore francese.

Il 70% del pianeta Terra è coperto dall’acqua, il resto da N’Golo Kanté“. Niente di più vero, probabilmente. E in questi giorni, dopo il match vinto dal Chelsea di Antonio Conte contro lo Swansea, si è diffuso in rete un video che mostra, in 24 secondi, perché Kanté non è umano. 24 secondi in cui il francese va a pressare e contrastare quattro avversari diversi in quattro porzioni diverse del campo.

Qualcosa di inumano, di inimmaginabile per qualsiasi essere umano. Almeno senza lasciare per terra un polmone. Ecco, ora avete capito anche voi: N’Golo Kanté non è umano, punto.