I 20 giovani più promettenti del mondo nel 2009 I 20 giovani più promettenti del mondo nel 2009
Qualche settimana fa – ora probabilmente la moda sembra essere scemata – ha fatto il giro del web un’iniziativa chiamata 10 Years Challenge, che... I 20 giovani più promettenti del mondo nel 2009

Qualche settimana fa – ora probabilmente la moda sembra essere scemata – ha fatto il giro del web un’iniziativa chiamata 10 Years Challenge, che metteva a confronto vecchie foto di dieci anni fa con immagini attuali.

Bé, anche se la tempesta sembra essere ormai passata, non potevamo esimerci dal farci un giro in quello che era il mondo del calcio dieci anni fa.

Nello specifico, ci siamo chiesti quali fossero considerati i migliori giovani del mondo nel 2009, dieci anni fa, e abbiamo voluto vedere quali sono state le loro carriere negli ultimi dieci anni.

Rovistando nell’Internet, abbiamo trovato questo articolo in cui venivano elencati i 20 giovani più promettenti del 2009, 10 giocatori della Premier League e 10 degli altri campionati.

Theo Walcott (19, Attaccante, Arsenal, Inghilterra)

Theo Walcott, tutto sommato, ha mantenuto le promesse, con una carriera non da fenomeno ma sicuramente onesta: è rimasto all’Arsenal fino al 2018, segnando 108 gol in 397 presenze, e ora gioca ancora in Premier League con la maglia dell’Everton.

Rafael Da Silva (18, Difensore, Manchester United, Brasile)

Arrivato a Manchester insieme al fratello Fabio, è stato considerato uno dei difensori più interessanti all’epoca, ma non è mai esploso come prometteva. Attualmente gioca con il Lione, dove è arrivato nel 2015, e ha vestito due volte la maglia della nazionale brasiliana.

Aaron Ramsey (17, Centrocampista, Arsenal, Galles)

Il suo nome è molto caldo in questo periodo, visto che a giugno dovrebbe sbarcare in Serie A con la maglia della Juventus. Ramsey, dopo un periodo brillantissimo con l’Arsenal, ha vissuto qualche stagione di appannamento, ma possiamo sicuramente dire che non è stato un fallimento, e che anzi è diventato uno dei calciatori più importanti della storia del Galles.

Jonny Evans (20, Difensore, Manchester United, Irlanda del Nord)

Il buon Jonny Evans ha fatto una carriera tutto sommato onesta: lasciato lo United nel 2015, si è accasato prima al West Bromwich e da poco al Leicester.

Carlos Vela (19, Attaccante, Arsenal, Messico)

Vela è rimasto all’Arsenal fino al 2011, senza lasciare il segno. Dopo un prestito al West Bromwich ha giocato per 6 anni in Spagna con la Real Sociedad, e si è poi accasato in MLS al Los Angeles FC, squadra nata da qualche anno. Ha segnato anche un gol agli scorsi Mondiali con la maglia del Messico, nella partita contro la Corea del Sud.

Franco Di Santo (19, Attaccante, Chelsea, Argentina)

Primo nome abbastanza mitologico, quello di Franco Di Santo, che con il Chelsea non è mai riuscito a sfondare. Dopo i Blues, ha giocato con Wigan, Werder Brema e dal 2015 è allo Schalke 04, ma il bilancio della sua carriera di goleador non è brillantissimo: 56 gol in 312 partite giocate.

Rodrigo Possebon (19, Centrocampista, Manchester United, Brasile)

Fermi tutti, qui entriamo già nel paranormale. Rodrigo Possebon, centrocampista difensivo, arriva al Manchester United nel 2008, ma con i Red Devils riesce a giocare solamente 3 partite. Torna un anno in Brasile al Santos, comincia a girare un po’ l’Europa, passa anche dall’Italia (Vicenza), prima di ritornare in patria per giocare con Criciuma, Mirassol, Juventude, Nautico, URT. Desaparecido.

Jack Wilshere (16, Centrocampista, Arsenal, Inghilterra)

Se non fosse stato per i tanti infortuni, probabilmente Wilshere sarebbe arrivato ancora più in alto. Ma, guardandolo giocare, si capisce che quelle promesse che lo avevano portato in questa lista nel 2009 non erano ingannevoli. Dopo un prestito al Bournemouth nella stagione 2016-17, ora è al West Ham, dove è arrivato quest’estate da svincolato.

Krisztian Nemeth (19, Attaccante, Liverpool, Ungheria)

Ecco, qui dobbiamo usare Google, perché non abbiamo assolutamente idea di dove diamine sia finito Krisztian Nemeth in questi ultimi 10 anni. Con in Liverpool non ha mai esordito, è stato girato un po’ in prestito, ma ha sostanzialmente fatto carriera da giramondo. Dal 2009 in poi ha giocato con AEK Atene, Olympiakos, MTK Budapest, RKC Waalwijk, Roda, Sporting Kansas City, Al-Gharafa (Qatar), New England Revolution e attualmente è tornato allo Sporting Kansas City in MLS. In carriera ha totalizzato 62 gol in 190 presenze.

David N’Gog (19, Attaccante, Liverpool, Francia)

Cominciamo ricordandovi che questo qui è il cugino di Jean-Alain Boumsong. Rimasto al Liverpool fino al 2011, dove non si è certo fatto notare per la vena realizzativa (19 gol in 94 presenze), ha giocato in Inghilterra con Bolton e Swansea, prima di andare al Reims, dove è rimasto fino al 2016. Poi, totalmente a caso: al Panionios in Grecia, sei mesi al Ross County in Scozia (il tempo di retrocedere, comunque) e adesso all’Honved, in Ungheria.

Bojan Krkic (18, Attaccante, Barcelona, Spagna)

Nel 2009, sembrava che Bojan Krkic dovesse diventare il nuovo Messi. Nel 2011, invece, ha lasciato il Barcellona ed è sbarcato in Italia, dove lo abbiamo visto senza troppa fortuna con le maglie di Roma e Milan (10 gol in tutto). Poi, Stoke City, Mainz, Alaves, e adesso è tornato allo Stoke City, addirittura in Championship, per provare a rilanciare nuovamente la sua carriera.

Alexandre Pato (19, Attaccante, Milan, Brasile)

In Alexandre Pato abbiamo creduto praticamente tutti, e tutti ci siamo rimasti malissimo quando abbiamo visto la carriera del paperottolo brasiliano consumarsi lentamente. Lasciato il Milan nel 2013, Pato è tornato in Brasile per giocare con il Corinthians, poi San Paolo, Chelsea e Villarreal, prima dell’approdo in Cina nel 2017. Ma noi, sotto sotto, speriamo ancora nella sua esplosione…

Breno (19, Difensore, Bayern Monaco, Brasile)

Partiamo dalle cose importanti: nel 2012, Breno si è fatto un anno di carcere per aver dato fuoco alla sua abitazione. Lasciato il Bayern Monaco nel 2010, con nemmeno 10 presenze in campo, è andato in prestito al Norimberga, è ritornato brevemente al Bayern e poi nel 2015 è tornato in Brasile, prima al San Paolo e attualmente al Vasco da Gama.

Lorenzo De Silvestri (20 , Difensore, Lazio, Italia)

Lorenzo De Silvestri lo conosciamo bene, e nel 2009 secondo molti era pronto a fare una carriera luminosa nei top club europei. Nonostante sia sempre stato uno tra i difensori con il rendimento più costante in Serie A, De Silvestri non ha fatto quel salto di qualità che magari si aspettavano da lui nel 2009, ma sicuramente la sua può essere considerata una carriera tutto sommato onesta.

Mario Balotelli (18, Attaccante, Inter, Italia)

Croce e delizia, non dobbiamo certamente essere noi a spiegarvi tutti i giri infiniti che la carriera di Mario Balotelli ha vissuto negli ultimi dieci anni. Di sicuro, nel 2009 il potenziale era di quelli da spaccare il mondo, ma quelle premesse non sono state mantenute. Vedremo come andrà la nuova avventura a Marsiglia…

Stevan Jovetic (19, Attaccante, Fiorentina, Montenegro)

Altra vecchia conoscenza del calcio italiano: nel 2013, il Manchester City lo acquista per 30 milioni di euro (eh, altri tempi), ma in due anni il montenegrino non esplode mai. Nel 2015 torna in Italia con la maglia dell’Inter, per poi passare a Siviglia e Monaco. Giocatore ancora troppo discontinuo per poter fare la differenza, ma sicuramente non un flop totale come altri calciatori di questo elenco.

Miralem Sulejmani (20, Attaccante, Ajax , Serbia)

69 gol in 295 partite in carriera per il serbo Sulejmani, che nel 2009 sembrava poter essere l’ennesimo crac uscito dall’Ajax. Rimasto con i Lancieri fino al 2013, ha giocato con il Benfica e oggi è in forza allo Young Boys in Svizzera.

Ivan Rakitic (20, Centrocampista, Schakle 04, Croazia)

Ivan Rakitic non ha bisogno di presentazioni, e forse tra i nomi di questa lista è uno di quelli che “ce l’ha fatta”: perno del centrocampo del Barcellona e della nazionale croata finalista agli scorsi Mondiali, Rakitic è sicuramente tra i top del suo ruolo, e l’inserimento nella lista del migliori giovani del mondo nel 2009 può essere considerato sicuramente giustificato.

Franco Zuculini (18, Centrocampista, Racing Club, Argentina)

Sì, proprio lui, quel Franco Zuculini – fratello di Bruno – che abbiamo visto anche in Italia con la maglia del Bologna e del Verona. Dopo l’esperienza italiana, è recentemente tornato in Argentina, dove sta giocando con la maglia del Colòn.

Adem Ljajic (17, Centrocampista, Stella Rossa, Serbia)

Chiudiamo con Adem Ljajic, che all’epoca era un giovanissimo 17enne di belle speranze della Stella Rossa. In Italia ha giocato, con alterne fortune, per Fiorentina, Roma, Inter e Torino, e attualmente si è accasato al Besiktas.

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