Lo stemma di una squadra è il suo simbolo, spesso il primo impatto con un vero e proprio mondo. Le squadre più famose trasformano...

Lo stemma di una squadra è il suo simbolo, spesso il primo impatto con un vero e proprio mondo. Le squadre più famose trasformano questo stemma in un vero e proprio veicolo della propria identità, ma per tutti lo stemma è forse, insieme alla maglia, un vero e proprio pezzo di cuore.

Va da sè che ogni stemma ha una sua storia e una sua precisa identità grafica, che molto spesso è stato disegnato tanti anni fa, e poi sottoposto a restyling continui. Ma ci sono anche stemmi che sono particolarmente curiosi o strani, con una storia bizzarra dietro e difficile da comprendere a primo impatto. Il magazine calcistico 442 ha raccolto quelli che, a loro dire, sono i 17 stemmi più strani mai visti nella storia del calcio. Andiamo a scoprirli!

17. TOT SC (Tailandia)

Il motivo di questo logo? Semplice, questa squadra telefonica, in origine, era di proprietà della compagnia telefonica nazionale tailandese, come potete NATURALMENTE notare dal gigantesco telefono infilato nel bel mezzo dello stemma, dalla parola “telephone” scritta a caratteri cubitali in basso e poi, come se non bastasse, dal motto “hello” che campeggia subito sotto l’antico telefono.

Poi, però, hanno deciso di metterci anche un bel pallone, visto che comunque, alla fine, sempre di calcio si parla…

16. Canon Yaounde (Camerun)

Loro non scherzano: il Canon Yaounde, che viene dal Camerun, ha vinto la bellezza di tre Champions League african. E sono, ovviamente, molto legati a questo stemma, che riproduce, con dovizia di particolari quasi commovente, un cannone intento a sparare verso il cielo un pallone da calcio. Una sola domanda: visto che il pallone è quasi grande il doppio della bocca del cannone, COME PORCA MISERIA CI ENTRA DENTRO???

15. Missile FC (Gabon)

Rimaniamo in Africa, e ci spostiamo in Gabon: passiamo dal cannone dei camerunensi al Missile del…Missile FC, naturalmente. La squadra è di base (non militare, o forse no) a Libreville, capitale del Gabon, e nel 2010-11 ha anche vinto il titolo nazionale, anche se ha una storia relativamente recente, essendo stata fondata solamente nel 2003.

Insomma, tra razzi, missili e cannoni, nel calcio africano hanno proprio di che divertirsi, a quanto pare. Almeno con gli stemmi.

14. Independiente Caravel (Aruba)

Ci spostiamo adesso ad Aruba, dove l’Independiente Caravel se la comanda con il suo bello stemma da bucanieri, con un pirata (dei Caraibi) con un coltello tra i denti. Della caravella, però, in effetti non pare esserci traccia. Il tutto viene messo dentro, con una gran bella opera grafica, un pallone da calcio, con il coltello tra i denti del pirata che pare proprio intenzionato a bucarlo.

Di sicuro ci è venuta una voglia matta e disperata di andare ad Aruba a vedere una partita della massima divisione del posto. Chi viene con noi?

13. Sheikh Russel (Bangladesh)

Loro partecipano anche alla Champions League asiatica (anche se non fanno molta strada in genere) essendo tra i dominatori del campionato del Bangladesh. Non sappiamo dirvi con certezza quello che c’è scritto in questo stemma (e probabilmente non vogliamo nemmeno saperlo), sappiamo solamente dirvi che è tutto abbastanza inquietante, tra il pennuto e il bambino che ci guardano con fare interrogativo. Aiuto.

12. Santos (Sudafrica)

Solo omonimo della squadra Sudamericana, questo Santos, con sede in Africa e fondato nel 1982, ha un logo veramente bislacco. Riusciamo ad individuare degli omini stilizzati e poco altro. La composizione rossa su cui poggiano questi uomini non è decifrabile, se non immaginando il grafico sotto effetto di potenti stupefacenti.

11. ASA Targu Mures (Romania)

Il logo di questa squadra Rumena consiste in una testa d’orso, posta sopra ad un braccio di un’armatura che impugna un lungo pugnale. C’è anche una piccola bilancia, a significare cosa non ci è dato sapere. Sopra lo stemma c’è una corona e sotto un pallone da calcio, tanto per gradire.

10. Wikki Tourists (Nigeria)

Già il nome è abbastanza particolare, se poi ci aggiungiamo lo stemma rischiamo di raggiungere apici ragguardevoli. In cosa consiste lo stemma? C’è un elefante che calpesta un terreno, che dovrebbe avere la silhouette della Nigeria, con un pallone da calcio, che non fa mai male. Il tutto circondato da una scritta curvilinea recante il nome della squadra. Potrebbe sembrare anche normale, se non fosse che gli elementi sembrano appiccicati totalmente a caso con una grafica da denuncia penale.

9. SexyPöxyt (Finlandia)

Si tratta di una società finlandese fondata nel 1985 che ha come logo un pallone da calcio infilato dentro un paio di pantaloncini. Non sappiamo come altro spiegarvelo, in ogni caso è abbastanza inguardabile. Poi giudicate voi…

8. Club Deportivo ESPOLI (Ecuador)

Intanto specifichiamo che Espoli sta per Escuela Superior de Policia, ovvero stiamo parlando della squadra che sta dietro l’accademia della polizia locale. In primo piano troviamo El Galito, il gallo, nonché simbolo della squadra, mentre sopra di esso ci sono tutta una serie di simboli che rappresentano le varie discipline che si svolgono in accademia (alcune delle quali ben riconoscibili, altre dalla dubbia interpretazione).

7. SC Faetano (San Marino)

Sembra un po’ la versione pazza dello stemma del Nottingham Forest. Qui però abbiamo un alberello con gli occhi fissi su un pallone che, da uno dei rami, trasmette segnale Wi-fi. Curioso no?

6. Feni SC (Bangladesh)

Simpatico il logo di questa squadra del Bangladesh, che ha voluto mettere subito in chiaro la propria filosofia di gioco: tutti all’attacco. Lo stemma, a forma di scudetto, rappresenta un campo da calcio stilizzato con le tattiche disegnate sopra. Certo ci sono solo quattro pallini a rappresentare i giocatori, ma questi son dettagli.

5. Free State Stars (Sudafrica)

Qua siamo veramente in difficoltà. Arriviamo a comprendere il nome della squadra e poi annaspiamo nel buio più totale. C’è un ‘altra scritta EA LLA KOTO, della quale ignoriamo il significato, e un simbolo indecifrabile. Forse, un bastone brandito con pessime intenzioni all’indirizzo degli avversari. Se qualcuno ci apre gli occhi gliene saremmo perennemente grati.

4. FC Show (Norvegia)

Questo stemma appartenente ad un club della settima divisione norvegese, noto anche come Siddis Sportssklubb, è piuttosto bizzarro: forma ellittica, colori rosa, nero e bianco ed un uomo, vestito in maniera discutibile, che porta un pallone su un vassoio. Altri 3 palloni, dei quali non si sentiva la necessità, completano il calderone.

3. Changchun Yatai (Cina)

Come si fa a partorire una cosa così malsana come lo stemma di questa squadra militante nella Chinese Super League? Di che si tratta? Di un incrocio tra Qui, Quo, Qua, un maiale ed un cervo.
Non riuscite proprio ad immaginarvelo eh? Nemmeno noi, ma provate a dare un’occhiata e vi sentirete ancora peggio.

2. Kugsak-45 (Groenlandia)

Questa squadra della Groenlandia (territorio autonomo situato a Nord Est rispetto all’arcipelago artico del Canada) ha uno degli stemmi più particolari esistenti al mondo. Su sfondo giallo e nero, oltre al nome della squadra e all’anno di fondazione, ci sono due pescatori che combattono tra loro e una foca. Perché? Non ne abbiamo la minima idea.

1. Warrenpoint Town (Irlanda del Nord)

Grafica estremamente minimale per questo club dell’Irlanda del Nord che milita nel Championship locale. Lo stemma è rappresentato da due cerchi concentrici, tra i quali è inserito il nome della squadra e nel più piccolo dei quali sono rappresentati due conigli stilizzati. Uno sembra uscire da un piccolo prato mentre l’altro ha in mano quello che sembra un alberello stilizzato. Uno sfondo grigio a raggiera completa il quadro.