I 12 migliori calciatori che non hanno mai vinto niente in carriera I 12 migliori calciatori che non hanno mai vinto niente in carriera
Per dare l’idea del valore di un calciatore si parla spesso dei trofei vinti, meglio se internazionali; un metodo a volte efficace, ma che... I 12 migliori calciatori che non hanno mai vinto niente in carriera

Per dare l’idea del valore di un calciatore si parla spesso dei trofei vinti, meglio se internazionali; un metodo a volte efficace, ma che esclude tutti quei giocatori che hanno consacrato la loro vita a un piccolo medio-club o che, per qualche combinazione di eventi, sono arrivati vicini a uno o più trionfi senza però assaporare mai l’emozione di alzare un trofeo.

La celebre rivista britannica Four Four Two ha stilato una lista dei 12 calciatori che, nella loro carriera, non hanno mai vinto un titolo nazionale o internazionale.

Ecco i 12 calciatori scelti dal magazine inglese.

Antonio Di Natale

Anche oltremanica riconoscono la grandezza del nostro Totò, top scorer di tutti i tempi dell’Udinese e per ben due volte capocannoniere della Serie A. Per lui solo un secondo posto a Euro 2012 con l’Italia di Prandelli.

Yildiray Basturk

Centrocampista turco-tedesco di lotta e di governo, Basturk faceva parte di quel Bayer Leverkusen che nel 2002 perse in rapida successione Bundesliga, DFB Pokal e Champions League. Unica consolazione, lo storico terzo posto con la Turchia al mondiale nippocoreano.

Matthew Le Tissier

Gli inglesi lo considerano uno dei migliori calciatori che abbia mai calcato i loro verdi prati, che però ha deciso di consacrare la sua classe innata esclusivamente alla causa del Southampton. Probabilmente, essere “Le God” per i tifosi dei Saints per lui contava più di qualsiasi coppa.

Socrates

In Italia ci si ricorda di lui soprattutto per la sfortunata parentesi alla Fiorentina, ma il dottore (aveva davvero una laurea in medicina) ha avuto una carriera importante tra nazionale e club in patria, eppure ha conquistato vittorie solamente a livello regionale, nel campionato Paulista.

Bernd Schneider

Altro membro del “Neverkusen” di Toppmoller, il “brasiliano bianco” come Basturk si è visto sfilare davanti trofei in serie e vanta un secondo e un terzo posto ai mondiali, nel 2002 e nel 2006.

Jermain Defoe

Centravanti senza fissa dimora, ricordato in Italia soprattutto per il periodo trascorso nel Tottenham, Defoe ha segnato più o meno ovunque, nazionale inglese compresa, senza però mai raggiungere un successo iridato.

Len Shackleton

Per gli inglesi era “il principe clown del calcio”. Shackleton ha diviso la propria carriera tra Newcastle e Sunderland, arrivando a un solo punto dal titolo nazionale nel 1950 con la maglia dei black cats.

Stan Collymore

Passato alla storia come grande promessa mai del tutto mantenuta, Collymore è stato un personaggio controverso, capace di magie con le maglie di Nottingham Forest e Liverpool (finale di FA Cup persa nel 1996), ma con appena 3 presenze in nazionale a causa di vari problemi extracalxistici.

Johnny Haynes 

Pelè l’ha definito “il miglior calciatore nel passare il pallone che io abbia mai visto”, ma Haynes alla gloria ha preferito lo status di leggenda locale, raggiunto con la maglia del Fulham, con il quale in 18 anni ha segnato 158 gol in 658 partite.

Leighton Baines

Torniamo ai giorni nostri con quello che per diversi anni è stato, per distacco, il miglior terzino mancino della Premier League. Minaccia costante sui calci piazzati, Baines è dal 2007 una bandiera dell’Everton, ma con la maglia dei toffees ha solo sfiorato vittorie in FA e League Cup.

Joe Baker

Baker è famoso per essere stato il primo calciatore ad aver giocato nella nazionale inglese senza mai aver giocato nel campionato inglese, visto che prima di approdare all’Arsenal aveva giocato con Hibernian e Torino. Autore di reti a raffica per le squadre un cui ha giocato, non è però mai riuscito a mettere le mani su un trofeo.

Clive Allen

A cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90, Clive Allen ha segnato parecchi gol con QPR, Tottenham e Manchester City, con in mezzo un’esperienza al Bordeaux, con le annate migliori con gli Spurs (60 gol in 105 partite di campionato). Può contare anche 5 presenze con la nazionale inglese.