I 10 trasferimenti più costosi di ogni anno dal 2008 ad oggi I 10 trasferimenti più costosi di ogni anno dal 2008 ad oggi
Le cifre del calciomercato, quest’anno, sono state più che mai oggetto di discussione: tanti, tantissimi i trasferimenti multimilionari, che hanno radicalmente cambiato lo scenario... I 10 trasferimenti più costosi di ogni anno dal 2008 ad oggi

Le cifre del calciomercato, quest’anno, sono state più che mai oggetto di discussione: tanti, tantissimi i trasferimenti multimilionari, che hanno radicalmente cambiato lo scenario del calcio europeo.

Noi, scossi dalle folli cifre di quest’estate, abbiamo deciso di fare un passo indietro e vedere, negli ultimi 10 anni, quali erano stati i calciatori più pagati, ogni anno.

Ecco, allora questo tuffo nel passato: per ogni stagione, dal 2008/09 ad oggi, abbiamo individuato i 10 calciatori più costosi di quella sessione di mercato.

Diciamo che c’è da divertirsi…




2008/09

Il trasferimento più caro dell’anno è quello di Robinho, che approda al City per 43 milioni di euro, seguito da Berbatov che va ai rivali cittadini per 38 milioni. Nello stesso anno, a Milano si spendono 25 milioni per Ronaldinho (Milan) e poco di meno per Quaresma (Inter.

Ah, sì: il Manchester City spende 24 milioni di euro anche per il brasiliano Jo…

2009/10

L’anno del trasferimento di Ronaldo al Real, 94 milioni di euro, e di quelli altrettanto ricchi di Ibra e Kakà. Ma anche i 65 milioni spesi dal City per Tevez, Adebayor e Lescott. Ah, e sì, anche i 27 della Juve per Diego.

2010/11

Il trasferimento più caro del 2010/11 è quello di Fernando Torres, che va al Chelsea per 58 milioni (non troverà grande fortuna), ma in Premier spendono tanto per gli attaccanti anche il Liverpool (41 per Carroll) e il City (37 per Dzeko e 29 per Balotelli).

2011/12

Nel 2011, si stringono i cordoni della borsa: il trasferimento più caro è quello di Pastore al PSG (42 milioni) seguito da Radamel Falcao (40) e Aguero (36). Entrano nella top 10 anche i 30 milioni spesi dal Real per Fabio Coentrao…

2012/13

Nel 2012/13 è ancora il PSG a issarsi sul tetto delle spese, pagando 42 milioni – ben spesi – Thiago Silva. A seguire, i 40 milioni spesi dallo Zenit per Witsel e dal Bayern per Javi Martinez. Nel frattempo, con soli 30 milioni, il Real si porta a casa Modric per 30 milioni.

2013/14

Il 2013 è l’anno in cui si sfonda il tetto dei 100 milioni, con l’acquisto di Bale. Il Barcellona risponde con Neymar (dalle carte ufficiali risultan0 88 milioni, ma ricorderete tutti l’alone di mistero che circondò quella trattativa). Il PSG, per non essere da meno, spende 65 milioni per Cavani. Il Napoli, invece, si fionda su Gonzalo Higuain: 39 milioni.

2014/15

Nel 2014, Suarez arriva al Barcellona: 81 milioni. Il Real risponde con James Rodriguez, 75 milioni, mentre il PSG decide di investire la sua solita fiche su David Luiz, poco meno di 50 milioni. Anche lo United spende parecchio, pagando Di Maria 75 milioni. Ah, sì: i Red Devils spendono anche 37,5 milioni per Luke Shaw e 36 per Ander Herrera.

2015/16

De Bruyne è il calciatore più pagato dell’anno, con 74 milioni, mentre, dopo solo un anno, Di Maria cambia ancora maglia, andando al PSG per 63 milioni. A seguire, le due di Manchester: il City spende 62 per Sterling e il City 60 per Martial. Nel frattempo arrivano anche i cinesi, con il Jiangsu Suning che decide di tirare fuori 60 milioni per Alex Teixeira.




2016/17

Siamo all’anno scorso, con il trasferimento record di Pogba (105 milioni) e il pagamento della clausola di Higuain da parte della Juventus. I cinesi continuano la loro scalata, con lo Shangai SIPG che tira fuori 60 milioni per Oscar e 55 per Hulk. In top 10 anche i 41 milioni spesi dall’Arsenal per Mustafi.

2017/18

E siamo a quest’anno, con le spese che hanno caratterizzato l’estate: i 222 per Neymar, e poi i tanti pagati per Dembelé, Lukaku, Morata e compagnia bella. Quelli della tabella sotto, tra l’altro, sono ancora prezzi al netto dei tanti bonus inseriti nelle trattative, che non sono ancora ovviamente stati pagati. E, quindi, sono ancora destinati a crescere.