Costruire uno stadio che rimanga nella testa e nel cuore degli appassionati e dei tifosi di calcio non è mai una cosa semplice. Figuratevi...

Costruire uno stadio che rimanga nella testa e nel cuore degli appassionati e dei tifosi di calcio non è mai una cosa semplice.

Figuratevi poi, andando a caccia del peggio che il mondo possa offrire, cosa si può andare a tirare fuori.

Qualcuno, infatti, si è preso la briga di andare a cercare i 10 stadi più brutti del mondo, veri e propri disastri stilitici che farebbero storcere il naso anche alle persone meno dotate di gusto estetico che conoscete.

Questa, infatti, la classifica stilata dal sito web90.com con il 10 stadi più brutti attualmente presenti nel panorama calcistico. Troverete anche il nostro  commento, visto che con alcune delle scelte siamo in accordo, con altre meno.

Buona lettura!

1. Cocodrilos Sport Park – Caracas B

Il nostro viaggio parte dal Venezuela, dal Cocodrilos Sport Park, impianto situato a Caracas. In genere, in questo impianto ci gioca le sue partite la squadra riserve del Caracas Futbol Club, oltre ad ospitare spesso amichevoli e allenamenti anche della prima squadra.

In teoria potrebbe contenere fino a 3500 spettatori, e ha una particolarità: è l’unico stadio di proprietà del calcio venezuelano. Certo, non è questa grande vittoria, direte voi, se lo stadio è in queste condizioni. In effetti, a giudicare dal degrado in cui sembra versare, e all’ubicazione non proprio felice dello stesso, due soldi il Caracas Futbol Club potrebbe anche spenderli.

Però almeno, stando a quanto dice Wikipedia, è dotato di uno splendido manto erboso artificiale di ultimissima generazione.

2. Mmabatho Stadium – Mafikeng

Ci spostiamo in Sudafrica, nella ridente -non troppo, a giudicare dall’architettura di questo capolavoro- Mafikeng. Costruito nel 1981 da uno studio di architettura israeliano, a prima vista fa venire in testa una e una sola domanda: come è stato possibile partorire un abominio del genere?

Questo stadio strepitosamente brutto può ospitare fino a 59.000 persone, nelle sue tribuna a forma di qualsiasi cosa siano, e, oltre a match di calcio spesso ospita concerti e altri eventi. Di sicuro, grazie alla particolare disposizione delle tribune laterali, la visuale non sarà delle migliori. Per seguire al meglio tutte le azioni, anzi, l’unica cosa certa è che ti verrà il torcicollo.

Un capolavoro futurista di cui non si sentiva assolutamente la necessità, e che speriamo non ispiri altre opere del genere.

3. Nou Sardenya – CE Europa

A Barcellona non c’è solo il Camp Nou. Un altro degli impianti dela città è il Nou Sardenya, che prende il nome dalla strada su cui si affaccia, costruito nel 1940 e poi successivamente ristrutturato nel 1995, e che ospita il CE Europa.

Questo stadio era sorto inizialmente in un’area scarsamente popolata. Poi, tutto intorno, hanno cominciato a venire su palazzi su palazzi, cosa che ha costretto a buttare a terra un paio di tribune che erano lì al loro posto. Dunque, lo stadio si è trovato di punto in bianco circondato da cemento, dappertutto.

Lo stadio può ospitare fino a 7.000 spettatori: però nel calcolo non sono compresi, naturalmente, tutti gli abitanti dei palazzi circostanti che possono godersi, in tutta tranquillità, lo spettacolo. Sempre se di spettacolo possiamo parlare, visto che, come abbiamo detto, non è certo il Camp Nou e non ci gioca certo il Barcellona…

4. Estadio Bicentenario Chinquihue – CD Puerto Montt

Andiamo ora dall’altra parte del mondo, in Cile per la precisione. Nella città di Puerto Montt si trova questo impianto avveniristico, pure troppo avveniristico in realtà. Costruito originariamente nel 1982, tra il 2009 e il 2013 è stato oggetto di accurata ristrutturazione, che ha pensato bene di costruire un ovale con le tribune solo su tre lati, lasciando aperto alle intemperie un lato dello stadio che siaffaccia ben bene sulla strada che circonda lo stadio.

Il panorama non è niente male, in mezzo alle montagne e alle valli, ma diciamo che l’architetto, in questo caso, poteva impegnarsi anche un po’ di meno e fare una cosa più classica, buona per tutte le stagioni. Qui gioca le sue partite il Club de Deportes Puerto Montt, che milita nella serie B cilena.

Certo, rispetto agli impianti della serie B italiana, questo, anche se brutto, è oro.

5. Estadio Municipal de Braga – SC Braga

Questo stadio portoghese è sempre stato molto particolare: ha sempre diviso gli appassionati di calcio in due fasce. C’è chi lo ama incondizionatamente, e chi non può fare a meno di schifarlo, proprio per la sua particolarità.

Situato nella città di Braga, è stato costruito per gli Europei del 2004, dei quali ha ospitato due partite (Bulgaria-Danimarca e Olanda-Lettonia, se proprio lo volete sapere) e può contenere, nelle due tribune costruite l’una di fronte all’altra, circa 30.000 spettatori.

Lo stadio è stato realizzato dal progetto dell’architetto Eduardo Souto de Moura ed è stato fatto andando a scavare su un fianco della montagna adiacente. Da qui la particolarità delle rocce che si affacciano sul campo proprio dietro le due porte. Non sappiamo se sia davvero così brutto, di certo è molto ma molto originale.

6. Stadio Olimpico – Pechino

Per le Olimpiadi del 2008 gli amici cinesi fecero le cose in grande, e così fu anche per lo stadio Olimpico, quello che diventa poi un simbolo dei Giochi. Per la sua forma particolare è stato subito soprannominato “Nido d’Uccello” e guardandolo dall’esterno non ci vuole molto a capire il perché di questo nome.

Il progetto originale è dello studio degli architetti svizzeri Herzog & de Meuron, quelli che, per intederci, hanno progettato anche l’Allianz Arena di Monaco di Baviera. La particolarità dello stadio è la copertura, che è praticamente indipendente rispetto alla struttura interna. Lo stadio, durante le Olimpiadi del 2008, poteva ospitare fino a 91.000 spettatori, e poi, in seguito ai lavori, quella capienza è stata “ridotta” agli 80.000 attuali.

Nel 2009 qui si giocò la Supercoppa Italiana tra Inter e Lazio, e poi la manifestazione italiana venne ospitata dai cinesi anche in altre occasioni, tra cui il derby Milan-Inter e uno Juventus-Napoli.

7. Estadi municipal Pobla de Mafumet – Pobla de Mafumet

Questo stadio ospita le partite del Pobla de Mafumet, squadra catalana che milita nella Tercera Division del calcio spagnolo. La foto non ha bisogno di molte presentazioni: la forma e il perimetro dello stadio sono assolutamente particolari, e, in definitiva, brutte.

Quelli che ci hanno giocato garantiscono che, anche da dentro il campo, la struttura non è il massimo della comodità: sul fondo, sulla bandierina del corner, c’è un muro particolarmente fastidioso. Non può ospitare molti spettatori, ma immaginiamo che non siano comunque molti quelli che vadano a vedere le partite della squadra locale, forse anche perché farlo in questo stadio così brutto non è la cosa migliore del mondo.

8. Bosuilstadion – Royal Antwerp

Ad Anversa troviamo la casa del Royal Antwerp, il Bosuilstadion, che può ospitare fino a 16.500 spettatori nelle sue tribune abbastanza particolari. Ogni tribuna sembra essere costruita con uno stile diverso dalle altre, il che contribuisce alla sensazione di caos generata da questo impianto.

In particolare, a colpire è una delle due tribune posizionata dietro una delle due porte, che merita un secondo approfondimento documentato fotograficamente.

Non proprio la vostra tribuna tradizionale, diciamo, anche se la copertura dovrebbe garantire riparo da pioggia, vento, freddo e gelo nei mesi invernali, almeno.

O così vogliamo spiegare, altrimenti diventa davvero tutto inutile.

9. Deva Stadium – Chester FC

Al momento, questo stadio situato in Inghilterra, è chiamato Lookers Vauxhall Stadium per ragioni di sponsor, come molti degli impianti del calcio moderno. Però, in effetti, diciamo che non siamo proprio ai livelli della Allianz Arena.

Qui gioca le sue partite casalinghe il Chester FC, squadra che ha preso il posto del liquidato Chester City FC. Dentro è uno stadio abbastanza onesto, da fuori, non è effettivamente il massimo della vita, ma siamo sicuri che in classifica avrebbero potuto trovare posto anche altre brutture. Insomma, noi qui dentro ci giocheremmo e andremmo a vedere partite senza farci troppi problemi.

Unica cosa, probabilmente, a giudicare dalla documentazione fotografica, è effettivamente costruito un po’ nel mezzo del nulla.

10. John Smith’s Stadium – Huddersfield Town

L’ultimo impianto in questa classifica è il John Smith’s Stadium di di Huddersfield, nel West Yorkshire, casa dell’Huddersfield Town che di tanto in tanto ospita anche altri sport e molti concerti.

Inaugurato nel 1994, ha una capienza di 24.500 spettatori. Molto particolare la struttura, con i 4 archi che dall’esterno non fanno effettivamente una bella impressione. Anche il colore utilizzato non è proprio il massimo della vita.

Resta comunque, a nostro giudizio, un impianto molto british che restituisce probabilmente una bella atmosfera dall’interno. Insomma, forse può sembrare brutto da fuori, ma magari, una volta dentro, lasciandosi trasportare dal clima, può diventare addirittura gradevole.