Quello dell’estremo difensore è sempre un ruolo molto complicato. Ci vogliono caratteristiche particolari, mentali e tecniche, per rimanere sulla cresta dell’onda, e sono pochi...

Quello dell’estremo difensore è sempre un ruolo molto complicato. Ci vogliono caratteristiche particolari, mentali e tecniche, per rimanere sulla cresta dell’onda, e sono pochi quelli che riescono a mantenersi al top per parecchio tempo.

Insomma, il portiere è sempre sotto i riflettori: inoltre, andrebbe aggiunto che molto spesso le prestazioni dei numeri uno dipendono anche e soprattutto da quelle dei suoi compagni di difesa. A volte, più che la quantità di interventi, le parate vanno pesate, in base al momento e all’importanza della partita. Si, lo avete capito, fare il portiere è maledettamente difficile.

E maledettamente difficile è anche giudicare e mettere in fila gli estremi difensori: ci ha provato France Football, che in un recente articolo sul suo sito ha provato a mettere in fila i migliori 10 portieri attualmente in attività. Andiamo allora a scoprire la classifica del quotidiano sportivo francese.

10. Rui Patricio – Sporting Lisbona

Al decimo posto della classifica di France Football quella che può essere definita una discreta sorpresa, ma che, a ben pensare, potrebbe essere più che giustificata. Il portiere portoghese classe 1988, infatti, si è laureato in estate Campione d’Europa con la sua nazionale, e lo ha fatto con ottime prestazioni, che gli hanno consentito anche di finire nella formazione ideale della manifestazione.

Rui Patricio è cresciuto nelle giovanili dello Sporting Lisbona, e ancora oggi quella biancoverde rimane l’unica casacca mai indossata da lui. Ha debuttato in prima squadra nel 2006 e da quel momento in poi ha collezionato più di 300 presenze con lo Sporting, diventando anche il titolare della nazionale portoghese.

9. Jan Oblak – Atletico Madrid

Al nono posto della classifica di France Football troviamo il muraglione dell’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone, l’uomo che molto spesso si ritrova a difendere la propria porta dagli attacchi indiscriminati degli avversari, l’uomo che deve togliere le castagne dal fuoco nelle pochissime occasioni in cui il Flaco Godin si fa disgraziatamente superare da qualche avversario (ma succede davvero raramente, eh).

Il portiere sloveno, classe 1993, è arrivato a Madrid nel 2014, dopo le prime esperienze in patria e dopo aver cambiato diverse casacche, tutte in prestito dal Benfica che ne aveva acquistato il cartellino nel 2010. Molto reattivo nonostante il fisico imponente (ma non troppo, comunque) è anche caratterialmente molto dotato, cosa indispensabile in una squadra come quella dei Colchoneros di Simeone.

Una delle sue caratteristiche migliori è il senso della posizione, che gli consente di essere molto spesso al posto giusto al momento giusto.

8. Manuel Neuer – Bayern Monaco

Una delle prime sorprese della classifica di France Football è la posizione del portierone tedesco del Bayern Monaco, che, fino a poco tempo fa, era considerato da molti addirittura il numero uno assoluto: nel 2013, 2014 e 2015 infatti aveva vinto il premio dell’IFFHS come miglior portiere del mondo.

Manuel Neuer è stato uno dei capofila dell’interpretazione moderna del ruolo del numero uno. Sia con il Bayern Monaco che con la Germania, infatti, non si limita a fare presenza tra i pali e a rispondere alle sollecitazioni degli avversari, ma spesso diventa un vero e proprio difensore aggiunto, abituato ad operare con i piedi, a impostare la manovra e a fare gite fuori porta (in tutti i sensi) che più di qualche volta fanno venire i brividi ai suoi tifosi, mentre lui mantiene calma e sangue freddo invidiabili.

Il suo passaggio dallo Schalke 04 al Bayern, nel 2011, fece parecchio discutere, e infatti i suoi ex tifosi non la presero molto bene. La sua bacheca, comunque, negli anni, si è riempita giusto di qualche trofeo, il minimo indispensabile: 4 Bundesliga, 4 Coppe di Germania, 2 supercoppe di Germania, 1 Champions League, 1 Supercoppa Europea, 1 mondiale per club, 1 campionato d’Europa under 21 con la nazionale tedesca e, ciliegina sulla torta, il mondiale del 2014 vinto con la nazionale tedesca in Brasile.

7. Keylor Navas – Real Madrid

Al settimo posto della classifica, troviamo Keylor Navas, il portiere costaricense del Real Madrid, che si mise in luce con la sua nazionale ai Mondiali del 2014, con parate strepitose e partite da leader assoluto, che gli valsero la chiamata dei Blancos proprio al termine della rassegna iridata.

Keylor Navas, che non ha un fisico imponente (non arriva infatti nemmeno ai 185 centimetri, pochi nel calcio moderno) fa della reattività e dell’esplosività le sue armi migliori: vederlo all’opera è come vedere un gatto saltare da un albero all’altro, come se fosse fatto di gomma. Dopo i primi anni trascorsi in patria, nel 2010 varca l’Oceano e finisce a giocare in Spagna, con la maglia dell’Albacete, per poi trasferirsi, nel 2011, al Levante, dove rimarrà tre anni confermandosi come un portiere affidabile per una medio-piccola.

Poi, nel 2014, la grande chance offerta dal Real, con cui, nella finale di San Siro di qualche mese fa, conquista la Champions League, diventando il primo calciatore del suo Paese a conquistare il massimo trofeo europeo per club.

6. Hugo Lloris – Tottenham

Potevano mancare i francesi in una classifica di France Football? NATURALMENTE NO. Il rappresentante transalpino in classifica è Hugo Lloris del Tottenhahm, che pure, in questo inizio di stagione, sta facendo molto bene e si sta forse meritando la presenza in classifica.

Classe 1986, Lloris ha cominciato la sua carriera da numero uno nelle giovanili del Nizza (curiosità: non da portiere, ma prima come centrocampista e poi come attaccante), con cui ha esordito in prima squadra nel 2005. E’ rimasto con la squadra rossonera fino al 2008, quando si è trasferito al Lione, con la cui maglia, nel settembre del 2008 fa anche il suo debutto in Champions League.

Dopo quattro anni passati a difendere la porta dell’OL, viene acquistato dal Tottenham per circa 10 milioni di euro più cinque di bonus, e diventa il titolare indiscusso della squadra di Pochettino. Molto reattivo (andate a vedere la parata miracolosa in Champions League contro il Bayer Leverkusen quest’anno) e istintivo, oltre che tra i pali se la cava bene anche nelle uscite. Con la nazionale francese si è laureato vice-campione d’Europa quest’estate durante Euro 2016.

5. Gianluigi Donnarumma – Milan

Anche l’Italia può vantare due rappresentanti nella classifica di  France Football: e uno è il giovanissimo portiere del Milan Gigio Donnarumma che, nel giro di un solo anno, è passato dall’esordio assoluto in Serie A (a 16 anni) all’essere considerato già tra i migliori portieri del mondo, per la gioia del suo procuratore Mino Raiola che già si starà sfregando le mani.

A guardarlo tra i pali, non si direbbe proprio che il gigante di Castellammare di Stabia, dove è nato il 25 febbraio del 1999, non ha ancora compiuto 18 anni. Sicuro ed elegante, è anche dotato di grande reattività ed esplosività, come abbiamo potuto notare nelle molte occasioni in cui è stato chiamato in causa in queste sue apparizioni con la maglia rossonera.

Considerato l’erede di Gigi Buffon, con cui evidentemente non condivide solamente il nome di battesimo, Gigio è il futuro della Nazionale azzurra, con cui ha comunque già fatto il suo esordio. Insomma, oltre al luminoso futuro, anche il presente è il suo, tanto da meritarsi addirittura il quinto posto della classifica. E se lo dicono i francesi…

4. David De Gea – Manchester United

Al quarto posto della classifica si piazza il portiere spagnolo del Manchester United, classe 1990, ai Red Devils dal 2011. Lo spagnolo è un portiere molto tecnico, che spesso si mette in mostra con interventi che riescono a coniugare spettacolarità ed efficacia (basti vedere la parata eccezionale in un Manchester United-Liverpool di qualche settimana fa che ha fatto il giro del mondo) ma che riesce a infondere sicurezza ai suoi compagni di reparto in tutti i modi possibili.

De Gea si forma nelle giovanili dell’Atletico Madrid, e gioca con la squadra B dei Colchoneros dal 2007 al 2009. Dalla stagione 2009-10 entra in prima squadra e, gradualmente, porta via il posto da titolare ad Asenjo, difendendo per due anni la porta dell’Atletico e guadagnandosi la fama internazionale.

Nel 2011 si trasferisce al Manchester United per una cifra intorno ai 20 milioni di euro: parte bene ma poi, per un periodo, perde addirittura il posto di titolare a favore di Lindegaard. Poi, negli ultimi anni, torna sui suoi livelli, fino ad essere considerato, appunto, tra i migliori portieri al mondo allo stato attuale.

3. Thibaut Courtois – Chelsea

Restiamo in Inghilterra, che, a quanto si intravede da questa classifica, sembra essere la patria dei portieri: ci spostiamo a Londra, sponda Chelsea, per parlare di Thibaut Courtois, che, nonostante tra Belgio e Francia non corra buon sangue, viene messo da France Football sul podio della classifica dei migliori portieri del mondo.

Il portiere belga, classe 1992, cresce in patria, nelle giovanili prima del Bilzen e poi del Genk. E proprio con il Genk fa il suo esordio tra i “grandi” nel 2009, e sempre con la stessa maglia fa anche il suo esordio nelle coppe europee, nello stesso anno. Nel 2011 si trasferisce al Chelsea, ma viene immediatamente girato in prestito all’Atletico Madrid, per sostituire David De Gea che era appunto andato in Inghilterra, allo United.

Dopo tre stagioni passate a difendere i pali dei Colchoneros, si guadagna finalmente la chiamata del Chelsea, dove viene anche colpito da un infortunio che lo tiene lontano dai campi per quattro mesi. Oggi, grazie alle sue buone prestazioni, alla sua solidità e alla sua affidabilità, è una delle certezze del Chelsea di Antonio Conte che tanto bene sta facendo in Premier.

2. Petr Cech – Arsenal

Al secondo posto della classifica di France Football troviamo una sorpresa un po’ vintage, visto che gli anni migliori di Cech, forse sono già alle spalle: ma il portiere della Repubblica Ceca, in fondo, si è meritato un posto in questa classifica con le ottime prestazioni fornite con la maglia dell’Arsenal, una piccola rivincita dopo essere stato praticamente scaricato dal suo Chelsea.

Classe 1982, Petr Cech, è stato inserito dall’IFFHS nella classifica dei migliori portieri del decennio 2001-2010, in maniera assolutamente meritato. Cresciuto calcisticamente in patria, al Viktoria Plzen, si fa notare per la prima volta a livello internazionale con lo Sparta Praga tra il 2001 e il 2002, dove fissa il recor di imbattibilità del campionato ceco. Nel 2002 si trasferisce al Rennes dove rimane fino al 2004, poi a gennaio 2004 viene acquistato dal Chelsea e nell’estate successiva si mette in bella mostra agli Europei in Portogallo.

Ai Blues rimane per più di 10 anni, vincendo tutto e diventando una vera e propria leggenda del club: nel 2015, poi, il clamoroso passaggio all’Arsenal, dove Cech dimostra ancora di avere qualcosa da dire.

1 Gianluigi Buffon – Juventus

Al primo posto della classifica, non poteva non esserci quello che, secondo alcuni, è il miglior numero uno della storia del calcio, con le dovute cautele da prendere nel raffronto tra calciatori di diverse epoche storiche.

Gigi Buffon, in effetti, a quasi 39 anni, di smettere non sembra avere proprio intenzione, e anche quest’anno si sta dimostrando ancora all’altezza della sua fama: ricordate la meravigliosa prestazione a Lione? Il primo posto della classifica, alle luce delle prestazioni di quest’anno del numero uno bianconero, sembra a questo punto essere giustificato non solo dalla carriera (assolutamente leggendaria) ma anche dalle prestazioni: insomma, non importa l’età, Gigi Buffon resta il numero uno dei numeri uno a prescindere, anche alla soglia dei 40 anni.

Lo scorso anno, con la maglia della Juventus, ha fatto segnare il record di imbattibilità della storia della Serie A, con 974 minuti trascorsi tra il gol preso da Antonio Cassano e quello incassato dal Gallo Belotti. Insomma, Gigi Buffon è un patrimonio del calcio italiano e mondiale, e anche quelli di France Football, in fondo, sembrano averlo capito.