L’addio di Steven Gerrard al Liverpool non può lasciare indifferenti. E’ uno di quei giocatori capaci di unire trasversalmente, una delle ultime bandiere del...

L’addio di Steven Gerrard al Liverpool non può lasciare indifferenti. E’ uno di quei giocatori capaci di unire trasversalmente, una delle ultime bandiere del calcio moderno. L’addio di Steven Gerrard al Liverpool riapre il baule dei ricordi e ci fa viaggiare nella memoria. Abbiamo scavato nel passato e abbiamo raccolto i 10 momenti più significativi della carriera di Stevie G.

1. L’esordio

Steven Gerrard indossa per la prima volta la maglia rossa del Liverpoole in Premier League il 29 novembre del 1998 nella partita contro il Blackburn, prendendo il posto di Vegard Heggem nel finale di partita. In quella stagione gioca spesso da subentrante, e poi prede in più occasioni il posto di Jamie Redknapp, fuori per infortunio. Totalizzerà al termine della stagione 13 presenze, poi dal 1999-2000 Houllier comincerà ad impiegarlo con più frequenza da titolare, rendendosi conto che quel ragazzo, in mezzo al campo, poteva far fare il salto di qualità ai Reds.

2. Il primo goal

Il primo goal con la maglia dei Reds arriva nel 1999, in una vittoria per 4-1 contro lo Sheffield Wednesday. E non è assolutamente un goal qualsiasi. Il ragazzino, con la maglia numero 24 addosso, prende palla a centrocampo e si beve tutta la difesa prima di depositare in rete il pallone. Un gol che farà capire a tutti quanti di che pasta è fatto Stevie G, il primo di una lunga serie di capolavori del genere.

3. L’esordio in nazionale

Il 31 maggio 2000 Gerrard indossa per la prima volta la maglia della Nazionale, in una partita contro l’Ucraina. Da quel momento partecipa a tutte le spedizioni europee e mondiali dell’Inghilterra, formando con Frankie Lampard una delle coppie di centrali di centrocampo più fenomenali del calcio moderno. Con la maglia della nazionale dei 3 Leoni non vincerà però mai nulla, una sorta di maledizione che accompagnerà la sua carriera.

4. Il gol in finale di Coppa Uefa

Nel 2001 arriva il primo trionfo europeo della carriera di Gerrard. E’ la finale di Coppa Uefa del 2001, una partita memorabile contro la cenerentola Alaves. Gerrard segna il gol del 2-0, prima che la partita finisca in epicità con il 4-4 che manda la partita ai supplementari, e l’autogol di Geli a 3 minuti dai calci di rigore. E’ il primo trofeo in ambito europeo per Gerrard, ma non resterà isolato.

5. La fascia di capitano del Liverpool

Gerard Houllier è stato il mentore di Gerrard, l’uomo che più di tutti ha creduto in lui. E’ quando è stato il momento di togliere la fascia di capitano dal braccio del finlandese Sami Hyypia, altro idolo della Kop, non ci ha pensato due volte. Toccava, ovviamente, al ragazzo di casa. E’ il 2003 quando Gerrard indossa per la prima volta la fascia di capitano del Liverpool, una fascia che non si è mai più spostata da quel braccio. Una fascia che ha significato tutto per lui e per la sua gente, e continuerà a farlo anche ora che le strade di Gerrard e del Liverpool si separeranno.

6. Il gol all’Olympiakos

“Non dico sia stata la mia miglior partita, ma sicuramente è stato il gol più importante che abbia mai segnato”. Il meraviglioso gol segnato dal numero 8 contro l’Olympiakos, nell’ultima giornata dei gironi di Championse nella stagione 2004-05, vale il biglietto per gli ottavi di finale, vale il primo atto della cavalcata verso Istanbul. E se la notte della finale è stata quella della consacrazione, il gol contro i greci è quello che ha reso possibile tutto il resto.

7. La Champions League nella notte di Istanbul

La notte più bella per Steven, quella più clamorosa per un’intera generazione di tifosi Reds. La storia è nota: il Milan conduce 3-0 all’intervallo, poi Gerrard segna il gol che significa l’inizio della rimonta, con tanto di incoraggiamento ai suoi tifosi. Poi sarà 3-3, saranno rigori, e l’errore decisivo di Sheva darà la coppa alla squadra di Benitez. La Champions League del 200 è una di quelle più pazze di sempre: e porta, indelebile, il marchio di Stevie G appiccicato addosso.

8. La finale di FA Cup del 2006

Passata alla storia come “The Gerrard final” la FA Cup del 2006 è stata senza dubbio una delle più belle ed emozionanti in tutta la storia della più antica competizione per club. Di fronte il Liverpool ed il West Ham con quest’ultimo che si porta in vantaggio per due reti a 0. Cissè accorcia le distanze e Steven impatta sul 2-2. Gli Hammers però non si arrendono, tornano in vantaggio e reggono fino al 91′ quando l’8 rosso segna nuovamente per mandare le squadre ai supplementari. Extra time in cui non segnerà nessuno e sarà solo il preambolo per i calci di rigore, in cui saranno i Reds a trionfare grazie anche alla realizzazione di Steven.

9. La tripletta nel derby del Merseyside

All’età di 32 anni il capitano si toglie anche questa soddisfazione. L’hat-trick ai rivali cittadini blu dell’Everton. Con questa tripletta Gerrard diventa il primo giocatore a realizzare tre goal nel Merseyside derby dal 1982.

10. Il discorso ai compagni e la scivolata

Tutti i tifosi del Liverpool e gli appassionati di calcio hanno negli occhi l’huddle, il cerchio con al centro Steven, dopo la vittoria dello scorso anno contro il Manchester City per 3 a 2. Parole di incoraggiamento, esortazioni a non mollare proprio alla fine quando la Premier si stava decidendo. Un discorso da brividi in quanto protagonista è un capitano che ha sempre preferito far parlare il campo piuttosto che lasciarsi andare a lunghi discorsi. Purtroppo per Steven e compagni sappiamo tutti come è andata a finire la Premier, con la drammatica scivolata che ha spianato la strada a Demba Ba del Chelsea. Sogno Premier League sfumato in extremis e questo sarà anche l’unico trofeo che la leggenda con la numero 8 sulle spalle non potrà mai alzare al cielo.