I 10 infortuni più strani della storia del calcio I 10 infortuni più strani della storia del calcio
Sono in tanti i calciatori che sono riusciti in un’impresa molto particolare: farsi male nella maniera più stupida possibile.  Nel corso degli ultimi anni... I 10 infortuni più strani della storia del calcio

Sono in tanti i calciatori che sono riusciti in un’impresa molto particolare: farsi male nella maniera più stupida possibile. 

Nel corso degli ultimi anni -grazie anche all’evoluzione dei mezzi di informazione, che ci aiutano a scoprire notizie del genere- si sono moltiplicati in maniera esponenziale gli infortuni bizzarri, strani, assurdi.

Calciatori che si sono fatti male per i motivi più strani e nelle circostanze più improbabili e che oggi, forse, su quegli infortuni assurdi si possono fare anche una risata.

Four Four Two, qualche mese fa, ha messo insieme i 10 infortuni più strani della storia del calcio: vi riproponiamo questa classifica spiegandovi nel dettaglio cosa è successo in tutti i casi…




1. Adil Rami: Gangnam Style costa caro

Ricordate il periodo -per fortuna passato e che non tornerà mai più- in cui Gangnam Style andava fortissimo? Ecco, all’epoca Adil Rami salì sul palco durante un evento di beneficenza organizzato dal Lille, e ballò Gangnam Style con tanta intensità da farsi venire le vesciche ai piedi, e riaprendone alcune che si erano chiuse da poco. Risultato? 3 partite saltate…

2. La coca cola di Jari Litmanen

Nel 2008 Jari Litmanen arrivò al Fulham, ma non scese praticamente mai in campo per via di diversi infortuni. Uno dei tanti? Poco prima di trasferirsi al Fulham, durante le trattative per il passaggio dal Malmo agli inglesi, il direttore sportivo del Malmo, aprendo una bottiglia di Coca Cola, fece volare il tappo dritto nell’occhio dell’attaccante finlandese, costretto così a saltare l’inizio della stagione.

3. Richard Wright e il cartello infame

Richard Wright, portiere che ha giocato anche con la nazionale inglese (fu il terzo portiere a Euro 2000), nel riscaldamento del match di FA Cup del 2006 tra Everton e Chelsea, si infortunò inciampando in un cartello sistemato dentro la porta in cui si stava allenando. Quel cartello, in effetti, diceva di non utilizzare la porta per il riscaldamento, ma di utilizzare le porticine più piccole sistemate al lato del campo. Vedi, a leggerli i cartelli?

4. La supposta di Ramalho

Ramalho, difensore brasiliano ora al Mainz, un giorno aveva mal di denti. Va dal dentista, che gli consegna una pillola da prendere per far passare il dolore. Solo che, in effetti, non era una pillola, ma una supposta: Ramalho la prese per via orale, e passò i 3 giorni successivi nel letto con dolori indicibili allo stomaco.

5. Milan Rapaić e il passaporto

Nel luglio del 1995 l’attaccante croato saltò le prime tre settimane della stagione. Il motivo? Si era ferito infilando il suo passaporto in un occhio, mentre si imbarcava per un volo…




6. Enrique Romero e l’incontro con la vipera

Enrique Romero, ex terzino sinistro di Valencia, Maiorca, Deportivo e Betis, nel 2003, durante una trasferta a Pamplona, ebbe un incontro ravvicinato, all’aeroporto, con una vipera, che lo morse, facendogli passare la notte in ospedale e saltare il match. 24 ore dopo si ripresentò all’aeroporto per tornare a casa con i compagni.

7. Il tackle del cane su Chic Brodie

Nel novembre del 1970, nel match tra Colchester e Brentford, un simpatico cagnolino invade il campo e tira giù con un tackle perfetto il portiere Chic Brodie. Che, dopo quell’infortunio, addirittura non tornerà mai più a giocare una partita di calcio in vita sua. Certo, erano altri tempi. Qui abbiamo anche i riflessi filmati dell’incredibile episodio…

8. Leroy Lita e l’infortunio nel letto

Una vecchia battuta di Mark Twain diceva che il letto, in fondo, è il posto più pericoloso del mondo, visto che ci muoiono l’80% delle persone. Particolarmente vero per Leroy Lita, attaccante inglese, che nel 2007 si fece male…svegliandosi. La gamba rimase incastrata nel lenzuolo e Lita si lacerò un muscolo così, dal nulla.

9. L’incidente hot di Emilio Hernandez

Emilio Hernandez, dell’Argentinos Juniors, nel 2011 si versò una tazza di acqua bollente sulle parti intime, mentre si stava intrattenendo con una ragazza. Davvero. Anche se non sappiamo come possa essere umanamente possibile.

10. L’esultanza di Sergio Garcia

Nell’aprile del 2008, Sergio Garcia, del Betis, mise a segno un gol importantissimo, che mise fine a un digiuno che durava da due mesi per la sua squadra. E, esultando, fece una scivolata sulle ginocchia di quelle che sono tanto divertenti e spettacolari. Ecco, si frantumò tutto.