Il momento più magico dell’estate sta per avvicinarsi. Tra pochi giorni, prima dell’inizio del campionato, ci siederemo intorno ad un tavolo con i nostri...

Il momento più magico dell’estate sta per avvicinarsi. Tra pochi giorni, prima dell’inizio del campionato, ci siederemo intorno ad un tavolo con i nostri amici, o con perfetti sconosciuti, e daremo il via alle ostilità: combatteremo a colpi di rilanci e di urlacci per accaparrarci i migliori giocatori possibili e costruire la nostra armata che ci accompagnerà fino alla fine del campionato.

Tra pochi giorni sarà tempo di asta del Fantacalcio, e noi abbiamo provato a mettere insieme qualche consiglio per affrontare al meglio quella battaglia che sarà l’asta, il momento in cui gli amici diventano nemici, i fratelli avversari. E in cui la rissa è sempre dietro l’angolo.

Ecco i nostri 10 consigli per affrontare al meglio l’asta del Fantacalcio e uscirne con una squadra vincente.

1. Presentatevi in buone condizioni psicofisiche

L’asta del fantacalcio è una cosa maledettamente seria, e va affrontata come un impegno importante. Per cui, almeno la sera prima, cercate di non fare nottata in qualche putrido locale cercando di accoppiarvi con il primo scaldabagno che passa da quelle parti, mantenetevi lucidi e mangiate leggero (no alla peperonata). Se durante l’asta il padrone di casa offre birre e cibarie varie, quasi sempre per fiaccare la vostra resistenza, siate parchi e cercate di contenervi. L’indigestione è nemica di una buona asta.

2. Non affidatevi troppo al cuore

Uno degli ostacoli più difficili da evitare durante un’asta del fantacalcio è il cuore. Le scelte fatte con il muscolo cardiaco non sempre pagano, e dovreste averlo imparato nel corso degli anni, a furia di stagioni buttate nel cesso per aver comprato e strapagato gente come Mimmo Morfeo o Giannis Fetfatzidis. Ragionate con la testa e pensate a portarvi a casa un giocatore che garantirà punti certi, piuttosto che quelli di cui siete innamorati ma che ogni domenica vi faranno bestemmiare il Paradiso intero.

3. Rilanciate con moderazione

Una delle difficoltà più evidenti per chi non è abituato a maneggiare denaro, come è probabile che sia, è l’impossibilità di riuscire a contenersi durante l’asta. Facile vedere gente che, trascinata dalle vicende di mercato, mette sul piatto un centinaio di fantamilioni per Maksimovic, oppure individui che, brancolando nel buio, spendono tutto il loro budget per la difesa ritrovandosi a dover puntare sul tridente d’attacco Bentivegna-Stoian-Monachello.

4. Pianificate le vostre scelte

Evitate di finire come la premiata ditta Tsipras-Varoufakis, costretti a farvi prestare i fantamilioni dai vostri amici a tassi di strozzinaggio. Pianificate attentamente ogni momento dell’asta, stabilite delle priorità, datevi dei limiti. Affrontare un’asta del Fantacalcio senza adeguata preparazione tattica e psicologica potrebbe rivelarsi un bagno di sangue, una cosa tipo sbarcare in Normandia armati di spranghe di ferro. I piani non devono essere rigidi o immutabili, ma l’importante è non affrontare tutta l’asta totalmente a casaccio. Usate la zucca, per diana.

5. Non cercate vendette

Il vostro migliore amico (o meglio, lo era fino al fattaccio) vi ha appena soffiato Felipe Anderson dopo una battaglia estenuante. Adesso vuole chiudere il centrocampo con Jajalo, e offre il suo fantamilioncino di ordinanza. Si accende un lampo nella vostra testolina. Gli farete pagare lo sgarbo, lo costringerete a rilanci infiniti per accaparrarsi il suo pupillo. Ecco, non lo fate. Rilanciare sui nomi altrui solo per cercare vendetta è uno dei metodi più semplici ed efficienti per ritrovarsi sul groppone dei bidoni di dubbia utilità. Pensate al Mahatma Gandhi e lasciate correre.

6. Non cercate la sorpresa a tutti i costi

Scoprire il nuovo Alexis Sanchez o puntare sul giocatore giusto che, acquistato per due soldi ti fa vincere il Fantacalcio in carrozza, è una delle sensazioni più belle che un essere umano possa provare. Ma attenzione a non esagerare: costruire una rosa di sole scommesse potrebbe farvi passare per grandi intenditori di calcio e suscitare l’ammirazione di tutti, ma potrebbe rivelarsi una mossa azzardata. Insomma, si a qualche sorpresa, ma cercate di non spendere tutto quello che avete per portarvi a casa Figueiras, Hiljemark e Bubnjic.

7. Occhio alle scelte degli allenatori

Scoprire talenti e fenomeni, come detto, è un dono magico. Il problema è che però molto spesso la nostra competenza si scontra con l’ostinata testardaggine di alcuni allenatori che continuano a non dare spazio ai nostri pupilli, quelli che abbiamo pagato a peso d’oro. E così a novembre ci ritroviamo a insultare Gasperini che non concede spazio a Pavoletti oppure a sperare nell’esonero di Colantuono per lasciare spazio ad Adnan che abbiamo pagato caro quanto un rene. Insomma, prima di spendere fantamilionazzi, accertatevi che gli allenatori non si metteranno di traverso.

8. Non fidatevi di NESSUNO

Questa dovrebbe essere una premessa scontata, ma sappiamo che siete di cuore buono e bisogna ribadirlo. L’asta del Fantacalcio è una guerra vera e propria, e non ci sono amicizie o legami di sangue che potranno fermare i vostri avversari dal delinquere in maniera becera e vergognosa. Per cui, se qualcuno vi promette che non rilancerà la vostra offerta per Mbakogu, o se, con un sorriso a duemila denti vi garantisce sulla mamma che non disturberà la vostra scalata a Zappacosta, non fidatevi assolutamente. Mai. Di nessuno. Nemmeno di voi stessi.

9. Siate subdoli e meschini

Ci colleghiamo al punto precedente. Perchè se davvero è importante non fidarsi di nessuno, altrettanto vitale è comportarsi in maniera risoluta, spietata e meschina. Vale tutto, quindi non fatevi problemi a far squillare il telefono del vostro amico proprio mentre sta battagliando per Icardi, oppure a rovesciare una cassa intera di birre sugli appunti del vostro vicino di posto. Per il Fantacalcio non ci sono limiti di decenza umana, per il Fantacalcio si può diventare brutte persone. Anzi, si deve.

10. Occhio ai delinquenti

Se siete finiti su questa breve guida, probabilmente siete dei sostenitori, pacati o irriducibili, della delinquenza calcistica. Ebbene, abbiamo il dovere morale di avvisarvi che molto probabilmente il 95% dei vostri idoli, quelli che sul prato verde buttano il sangue, l’anima e il sudore, al Fantacalcio sono utili come un ombrello in uno tsunami. I delinquenti, per quanto affascinanti, a suon di cartellini gialli e rossi possono farvi perdere partite e stagioni. Unica eccezione, Kamillone Glik nostro, per il quale siete autorizzati a svenarvi fino all’anima.