I 10 amici che ti fanno scattare la delinquenza su Facebook I 10 amici che ti fanno scattare la delinquenza su Facebook
La delinquenza è dappertutto. Si nasconde nelle pieghe della vita quotidiana, si annida negli angoli più nascosti del nostro animo, pronta a straripare al primo... I 10 amici che ti fanno scattare la delinquenza su Facebook

La delinquenza è dappertutto. Si nasconde nelle pieghe della vita quotidiana, si annida negli angoli più nascosti del nostro animo, pronta a straripare al primo segnale. Come un fiume in piena. E, dimenticando per un attimo il calcio e lo sport (ma non del tutto, come scoprirete) abbiamo deciso di raccontarvi una delle situazioni che può mettere in moto quella delinquenza di cui parliamo.

Stiamo parlando di Facebook, che ormai è diventato un compagno insostituibile delle nostre esistenze. E, proprio su Facebook, siamo sicuri che, scorrendo il flusso delle notizie, delle pubblicazioni, dei commenti, delle foto, la delinquenza vi sarà partita in più di qualche occasione. Soprattutto con questi personaggi.

Per questo abbiamo deciso di raccogliere e descrivere i 10 amici che vi fanno partire la brocca (e la delinquenza) su Facebook. Sicuramente qualcuno di questi è tra i vostri amici. Sicuramente anche voi fate qualcosa del genere. Nessuno è immune. Nessuno.

sgf1

1. Il commentatore polemico

Non importa che sia calcio, politica, attualità, economia, musica, politica monetaria, immigrazione, letteratura sudamericana, cinema. Il commentatore polemico, non appena apre gli occhi al mattino, ha un solo, unico, inevitabile obiettivo: scassare la minchia al prossimo con i suoi commenti e con le sue opinioni.

Il commentatore polemico DOC è capace di cercare per ore la polemica giusta in cui infilarsi, subdolo e meschino. Studia i suoi concorrenti, osserva i comportamenti, prende nota delle posizioni più diffuse e si ritira nelle sue stanze a preparare il suo post sagace in cui far defluire tutta la sua frustrazione. Il commentatore polemico si distingue per una sola caratteristica: non è mai d’accordo con nessuno, soprattutto con se stesso. E’ capace di commentare sulla pagina di Matteo Salvini insultando Renzi e su quella di Matteo Renzi insultando Salvini, dimenticandosi di quello che aveva scritto mezz’ora prima.

Perchè, quando fai polemica di professione, è veramente dura stare dietro a tutto. Se non correttamente identificato, questo soggetto fa perdere rapidamente le staffe ai più ingenui. Perchè il commentatore polemico non ha interesse a difendere la verità, ha interesse solo e soltanto a buttarla in caciara. Per cui, una volta sbugiardato, troverà sicuramente qualcos’altro cui appigliarsi e andrà avanti imperterrito, come un treno.

Next page