Domenica mattina, i lettori della Gazzetta dello Sport hanno potuto ammirare qualcosa di estremamente raro. Scendendo nello specifico, nelle pagelle di Napoli-Frosinone, l’inviato della...

Domenica mattina, i lettori della Gazzetta dello Sport hanno potuto ammirare qualcosa di estremamente raro. Scendendo nello specifico, nelle pagelle di Napoli-Frosinone, l’inviato della rosea ha pensato bene di dare un 10 in pagella a Gonzalo Higuain. Per i tre gol al Frosinone, certo, ma anche e soprattutto per aver battuto il record storico di realizzazioni in Serie A.

Così abbiamo deciso di toglierci una curiosità. Quante altre volte la Gazzetta dello Sport aveva deciso di premiare un calciatore con il massimo dei voti? Non è successo poi così spesso: nello specifico sono, oltre Higuain, solamente altri 7 i calciatori che possono vantare un 10 sul prestigioso quotidiano sportivo rosa.

Nel 1994 Oleg Salenko segna 5 gol in Russia-Camerun, ai Mondiali statunitensi. Il 10 in pagella è il minimo, se segni 5 reti in una manifestazione del genere…Poi, nel 1998, tocca ad Alessio Scarpi, portiere del Cagliari. Non tanto per meriti sportivi, quanto per la respirazione bocca a bocca con cui aiuta Gianluca Grassadonia, che aveva perso i sensi, a rimanere in vita prima dell’arrivo dei soccorsi. Resterà scolpita la pagella del portiere: “Salva una vita, mica un gol“.

Arriviamo al 2000: Roberto Baggio, all’epoca all’Inter, segna due gol nello spareggio Champions League contro il Parma. Dieci in pagella.

Nel 2006, nella finale mondiale vinta contro la Francia, Buffon e Cannavaro si meritano il massimo riconoscimento. E ci mancherebbe altro! Poi nel 2010 è il turno di Diego Milito nella finale di Champions League tra Inter e Bayern Monaco al Bernabeu.

L’ultimo, prima di Higuain? Robert Lewandowski, quando segnò 4 reti in semifinale di Champions League con la maglia del Borussia Dortmund.