Hervé Renard ha fatto un’altra impresa: qualificato ai Mondiali! Hervé Renard ha fatto un’altra impresa: qualificato ai Mondiali!
Se lo chiamano Monsier Afrique, un motivo ci sarà, no? Hervé Renard, nella sua carriera da allenatore, ha fatto un giro del mondo, e forse... Hervé Renard ha fatto un’altra impresa: qualificato ai Mondiali!

Se lo chiamano Monsier Afrique, un motivo ci sarà, no?

Hervé Renard, nella sua carriera da allenatore, ha fatto un giro del mondo, e forse anche di più: il francese si è seduto sulle panchine più disparate, soprattutto nel continente africano.

Zambia, Angola, Costa d’Avorio. E pensare che era partito dalla Cina, per poi finire in Oceania, e qualche volta è anche tornato in Europa.

Hervé Renard, però, sembra avere un posto speciale, nel suo cuore, per l’Africa, e le imprese da lui compiute lo testimoniano.

Nel 2012, era riuscito a trascinare lo Zambia addirittura sul tetto del continente, regalandogli la prima Coppa d’Africa della sua storia; nel 2015, era riuscito a riportare al successo nella stessa manifestazione la Costa d’Avorio, che nonostante avesse prodotto grandi giocatori, non vinceva il torneo continentale da 13 anni.

E, quest’anno, ha riscritto ancora la storia, ha riscattato ancora una volta gli oppressi del pallone: oggi, Hervé Renard, con il suo Marocco, è andato a vincere per 2-0 proprio in Costa d’Avorio, qualificandosi per i Mondiali di Russia 2018.

L’ultima volta che il Marocco si era affacciato a una rassegna iridata, era stato nel 1998, in Francia: 20 anni dopo, c’è voluta la mano magica di Monsier Afrique per riportare la nazionale di Benatia e compagni al torneo più prestigioso di tutti. La camicia bianca, aperta sul petto, è diventata ormai un feticcio per Renard, che forse in Russia non se la potrà permettere. Ma i motivi per sorridere ci sono tutti.

Diventano quindi cinque le nazionali africane qualificate per Russia 2018: Egitto, Senegal, Nigeria, Marocco e Tunisia, l’altra squadra che proprio oggi ha strappato il pass per i Mondiali.

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