Comincia oggi il percorso di qualificazione -per quanto riguarda l’Europa, visto che ad esempio il Sudamerica ha già cominciato da qualche mese- verso i...

Comincia oggi il percorso di qualificazione -per quanto riguarda l’Europa, visto che ad esempio il Sudamerica ha già cominciato da qualche mese- verso i Mondiali di Russia 2018. Un percorso che per l’Italia non sarà per niente facile, visto il difficile girone in cui sono capitati gli azzurri, ma che si annuncia comunque ricco di grandi sfide e di incroci molto interessanti.

Le squadre europee sono state inserite in 9 gironi da 6, grazie alle nazionali comparse da poco nella sfera calcistica europea (tipo il Kosovo, al suo debutto ufficiale). La novità è la modalità di qualificazione: solamente la prima di ogni gruppo staccherà direttamente il pass per Russia 2018, le seconde si dovranno arrangiare in un disperato playoff per gli altri quattro posti. Attenzione, però, perché la peggiore delle 9 classificate al secondo posto verrà direttamente eliminata.

Andiamo quindi a scoprire, in questa guida delinquenziale, i 9 raggruppamenti delle qualificazioni sul territorio europeo e cerchiamo di scoprire quali saranno le partite più interessanti e, soprattutto, facciamo il nostro pronostico su chi crediamo potrà andare avanti.

Gruppo A

Gruppo abbastanza complicato, che dovrebbe vedere una bella battaglia tra la Francia vicecampione d’Europa delusa in carica, e la nuova e rinnovata Olanda di Danny Blind, chiamata al riscatto dopo la mancata qualificazione a Euro 2016 (e dire che si qualificavano un centinaio di squadre alla fase finale).

In seconda linea, la Svezia, che però, se ricordate bene, dovrà fare a meno di Zlatan Ibrahimovic, che ha deciso di ritirarsi dalle competizioni internazionali. Chiudono il girone due squadre non molto talentuose ma sicuramente rognose, due campi su cui tutti potranno perdere punti: Bielorussia (ma gioca ancora Hleb?) e Bulgaria.

Infine, il Lussemburgo che dovrebbe prendere ceffoni a destra e a manca.

Pronostico: la Francia dovrebbe prendersi agevolmente il primo posto e la qualificazione diretta, per il secondo noi puntiamo sull’Olanda.

Gruppo B

Dopo l’avventura vittoriosa all’Europeo scorso, continua la grande sfortuna degli amici del Portogallo, che pescano un girone non proprio improponibile. I lusitani sono la testa di serie del loro raggruppamento, e le due compagini più ostiche con cui se la dovranno vedere saranno la Svizzera, uscita anche lei a pezzi dall’europeo francese, e l’Ungheria, che era già a Euro 2016 nel girone con Cristiano Ronaldo e soci, e purtroppo sarà senza il portierone pigiamato Kiraly, che ha annunciato il suo ritiro dalla nazionale.

Il girone perde dunque questo motivo di interesse, ma attenti che il tasso delinquenziale potrebbe salire, perché se è vero che il Portogallo dovrebbe portarsi a casa il primo posto, l’Ungheria potrebbe insidiare gli svizzerotti. Attenti anche alla Lettonia reduce dalla vittoria nella PRESTIGIOSISSIMA coppa baltica.

Chiudono il girone Andorra e Far Oer: la prima sarà un ottimo allenamento per tutti, la seconda sarà causa di bestemmie per chi dovrà arrivare ogni volta fin lì. Lo scontro diretto, comunque, non ce lo perdiamo per nessun motivo al mondo.

Pronostico: Portogallo abbastanza facile, per il secondo posto andiamo invece a sorpresa sull’Ungheria.

Gruppo C

I campioni del Mondo in carica non dovrebbero trovare grandissimi ostacoli nella loro corsa alla qualificazione, e potranno concedersi anche un po’ di relax durante i prossimi mesi. La Germania infatti dovrebbe chiudere questo girone con non meno di 28 punti, giusto magari un pareggio fuori casa a girone già vinto.

Alle spalle dei crucchi, però, sarà battaglia vera per il secondo posto, con addirittura l’Irlanda del Nord che potrebbe sperare di ripetere il miracolo e mettere insieme un’altra storica qualificazione. Attenzione, però: con tre squadre come appunto Irlanda del Nord, Norvegia e Repubblica Ceca a contendersi il secondo posto, il rischio di togliersi tanti punti è concreto. E quindi arrivare secondi potrebbe non servire a nulla, visto che la peggior seconda rimane a casa.

San Marino-Azerbaigian culto assoluto, ma in realtà noi siamo già alla ricerca dei biglietti per San Marino-Germania.

Pronostico: Germania prima con la pipa in bocca, secondo posto per la Repubblica Ceca, ma potrebbe non bastare.

Gruppo D

Raggruppamento abbastanza particolare, diciamo così. Individuare una favorita chiara ed evidente non è per niente facile. Vero, c’è il Galles di Bale semifinalista agli ultimi europei, ma quello della scorsa estate sembra essere più un exploit temporaneo che l’inizio di una vera e propria epoca d’oro. Poi, anche l’Austria delusa dagli Europei, un’Irlanda sempre fastidiosa per tutti e una Serbia che, fortunatamente, qui non ha grandi occasioni per combinare disastri andando a giocare alla guerra con qualcuno. Forse in Moldavia qualcosa potrà succedere però.

Chiudono il girone, appunto, Moldavia e Georgia, che sono comunque due di quelle partite in cui finisci per mollare lì 3 punti senza nemmeno accorgertene. Quindi occhio che anche qui potrebbe esserci bagarre bella grossa e potremmo portare qualche sorpresa in Russia. Comunque, sorteggi infami.

Attenzione al derby Galles-Irlanda che ci potrebbe far divertire parecchio.

Pronostico: primo posto a sorpresa per noi: se lo prenderà la Serbia. Poi, per il secondo puntiamo sul Galles.

Gruppo E

Questo è un gruppo a fortissimo rischio delinquenziale,  e quindi, viene da sé, un gruppo che seguiremo con molto interesse e tanta attenzione. Favorita d’obbligo dovrebbe essere la Polonia, che però, in un girone del genere, pur senza grandi nomi, dovrebbe stare attenta: ogni partita può nascondere insidie, che sia un pareggio o una partita che finisca a mani in faccia poi è uguale.

La Romania deve riscattarsi, e proverà a farlo lanciando l’assalto a uno dei posti d’onore: se la combatterà ovviamente con la Danimarca. Le altre, in fondo, dovrebbero dare fastidio in singole partite alle favorite, ma non dovrebbero avere grandi chance di intromettersi nel discorso qualificazione (per quanto vedere Armenia o Kazakistan ai mondiali in Russia ci farebbe piacere).

Attenzione al Montenegro, che se a Mirko Vucinic va non ce n’è per nessuno.

Pronostico: primo posto appannaggio della Polonia, con Lewandowski capocannoniere con 25 gol, per il secondo mettiamo i nostri 2 euro (tutti in monetine da cinque centesimi) sulla Romania.

Gruppo F

Girone non irresistibile ma affascinante, almeno dal nostro punto di vista: e come potrebbe essere altrimenti con il big match tra Inghilterra e Scozia all’orizzonte, con tanto di ceffoni all’orizzonte? In ogni caso il compito di Big Sam Allardyce, nuovo commissario tecnico dell’Inghilterra, non appare troppo complicato: il primo posto si può sfangare in qualche modo.

Alle spalle dell’Inghilterra, saranno appunto Slovacchia, Scozia e Slovenia a giocarsi il secondo posto, con le prime due un gradino sopra (se la Slovacchia nel frattempo si inventa qualcuno in grado di segnare più di 3 gol in tutte le qualificazioni, che non sia Hamsik) e la Slovenia aggrappata alle magie di Birsa.

Dietro, Malta e Lituania verranno buone per un paio di trasferte dall’elevato spessore culturale.

Pronostico: Inghilterra, a meno di disastri (ma Big Sam non li permetterà) prima con agio, Slovacchia seconda, ma da vedere se con punti sufficienti a non essere ultima.

Gruppo G

Eccoci con il girone degli azzurri, quello che ci farà tirare Santi da qui all’anno prossimo. L’impiccio più grosso lo conosciamo tutti, si tratta della Spagna che, tra l’altro, sarà anche bella incazzata dopo lo scherzetto che abbiamo pensato bene di fare agli Europei: per Ventura saranno immediatamente gatte da pelare come non ci fosse un domani.

Poi, in ogni caso, oltre alla Spagna ci sono due nazionali che ci daranno sicuramente filo da torcere: Israele, contro cui esordiamo domani sera, sperando già di non lasciare punti sul campo, e l’Albania, che contro di noi troverà sicuramente motivazioni extra. E poi, vuoi che non lasceremo qualche punto per strada contro la Macedonia?

Il Liechtenstein chiude il girone, sperando di portare a casa qualche punticino. Ma senza Mario Frick al centro della difesa sarà difficile.

Pronostico: Spagna prima, noi secondi con qualificazione sofferta all’ultima giornata con un sofferto 1-0 in Liechtenstein.

Gruppo H

Qualcuno deve spiegarci cosa ha fatto il Belgio al Dio del Calcio per meritarsi sempre tutta questa fortuna, santiddio. La squadra di Martinez, dopo il disastro di Euro 2016, trova un girone mondiale in cui riuscirebbe a qualificarsi anche giocando con gli occhi bendati o facendo giocare tutte le partite a Jordan Lukaku centravanti.

L’ostacolo più difficile per i Diavoli Rossi sarà la Grecia, la solita squadra che proverà a sfangare tutte le partite con il minimo sforzo. Anzi, prima della Grecia ci mettiamo la Bosnia che ha un’occasione clamorosa per arrivare seconda e giocarsi lo spareggio, e poi perderlo per buttare al vento l’ennesima grande occasione della sua storia.

Dietro, il vuoto pneumatico con Estonia, Cipro e Gibilterra che dovrebbero giocare solamente per far perdere milioni di euro agli scommettitori con risultati sballati e totalmente a casaccio.

Pronostico: Belgio primo con serenità (e accumulando punti ranking)  e Bosnia seconda.

Gruppo I

Ed eccolo qui, il raggruppamento ad altissimo tasso delinquenziale. Turchia e Croazia faranno letteralmente la guerra, e siamo sicuri che una delle due partite finirà con qualcosa di clamoroso, come sempre. Poi, alle spalle, l’Islanda proverà a ripetere il miracolo di Euro 2016, con un movimento in crescita continua ma ora chiamata a ripetersi sotto l’occhio attento di tutti.

Poi, occhio all’Ucraina: la nostra curiosità è questa, ovvero, cosa succede se l’Ucraina si qualifica per i Mondiali in Russia?

Altra storia interessante è quella del Kosovo, all’esordio nelle manifestazioni internazionali, la cui presenza è risultata utilissima per non fare un girone dispari da 5. Derby per il buon Hetemaj, nato in Kosovo e nazionale finlandese.

Pronostico: schiaffi, pugni e ceffoni. Ah, si passano Croazia e Islanda.