Gruppo D (Istanbul): Regno Unito, Russia, Serbia, Lettonia, Turchia, Belgio Il gruppo D, che si giocherà a Istanbul, si presenterà più combattuto del previsto,...

Gruppo D (Istanbul): Regno Unito, Russia, Serbia, Lettonia, Turchia, Belgio

Il gruppo D, che si giocherà a Istanbul, si presenterà più combattuto del previsto, con tante squadre interessanti e che potrebbero dire la loro anche più avanti nel torneo.

La Serbia si presenta agli Europei con la medaglia d’argento olimpica al collo, ma con una medaglia che, in questa manifestazione, manca addirittura dal 2009. E Sasha Djordjevic dovrà fare i conti con l’assenza di così tanti giocatori da poterci quasi mettere insieme una squadra: Teodosic, Bjelica, Simonovic, Raduljica e Jokic non saranno della manifestazione. Per sua fortuna, però, la profondità del bacino cui attingere gli lascia ancora parecchie opzioni a disposizione, con Bogdan Bogdanovic che potrebbe approfittare della situazione per mostrare ulteriormente il suo talento. Sotto canestro, spazio al gigante Boban Marjanovic, per una squadra che come sempre dirà la sua fino in fondo.

Anche i padroni di casa della Turchia – che ospiteranno il gruppo D e la fase finale – dovranno fare i conti con tante assenze pesanti, vale a dire quelle di Ilyasova, Asik e Kanter. Sarà l’occasione per il cambio generazionale, con Cedi Osman (1995) e Furkan Korkmaz (1997) in rampa di lancio. Ci saranno anche veterani come Guler ed Erden, e se riuscirà a recuperare in tempo, tornerà anche Bobby Dixon, che due anni fa ci fece letteralmente impazzire. Con il favore del pubblico di casa, potrebbero anche arrivare fino in fondo.

Considerato il lotto delle partecipanti di questo “girone della morte”, per il Belgio sarà una piccola impresa uscire con in mano un biglietto per la fase successiva. Ma, attenzione: mai dare per spacciati questo gruppo di ragazzi che hanno sempre dimostrato di essere in grado di stupire. L’assenza di Lojeski sarà importante, ma il gruppo storico, con Sam Van Rossom, Jonathan Tabu e Alex Hervelle è sempre lì, e potrà contare su un’alchimia consolidata. A loro si aggiunge la point guard classe ’95 Manu Lecomte, che ha giocato in NCAA, a Baylor, e sembra pronto a far vedere i suoi progressi. Poche chance per il Belgio, ma potrebbero essere loro la sorpresa del gruppo D.

Se dovessimo scegliere la squadra rivelazione di questi Europei, non avremmo dubbi: punteremmo sulla Lettonia, che si candida a fare molto bene e che potrà puntare su tutti i suoi uomini principali. Grandissima attesa per vedere all’opera, da primo violino, Kristaps Porzingis, che quest’anno con i Knicks ha già favorevolmente impressionato. Accanto a lui, l’uomo degli Spurs, Davis Bertans. Meno profondità, per la Lettonia, nel reparto piccoli, ma la squadra ha ormai fatto esperienza internazionale. Vederli superare i quarti di finale potrebbe non essere utopia, e poi chissà che non possano dire la loro anche per una medaglia.

ugh 😂

Gepostet von Kristaps Porzingis am Montag, 14. August 2017

La squadra più debole del girone è sicuramente la Gran Bretagna, che non dovrebbe avere le carte in regola per mettere i bastoni tra le ruote alle big. Una squadra senza grande talento, che punterà molto sulla fisicità e sui centimetri dei suoi lunghi, ma che troverà non poche difficoltà a livello realizzativo, cosa che può costar caro in una manifestazione logorante come Eurobasket. La stella della nazionale britannica sarà Daniel Clark, visto con la maglia di Murcia, occhio anche a Luke Nelson. Ma non fatevi illusioni, per la Gran Bretagna l’obiettivo più plausibile sarà portare a casa la partita con il Belgio e uscire con onore.

La Russia è una delle incognite di Eurobasket 2017: una squadra che ha diversi giocatori di grande talento, Shved su tutti, ma anche tanti buchi e tanti punti interrogativi. Pochi i giocatori con punti nelle mani, di quelli che possono trascinare la squadra quando l’attacco va in difficoltà e non gira. Sotto canestro c’è Mozgov, che però, negli ultimi anni, ha sempre mancato quel salto di qualità che lo avrebbe fatto diventare un giocatore decisivo. I vari Kurbanov, Vorontsevich, Khvostov, completano un quintetto che porterà quasi sicuramente la Russia agli ottavi; da quel momento in poi, la strada potrebbe però farsi parecchio in salita…

Leggi la preview degli altri gruppi:

GRUPPO AGRUPPO BGRUPPO CGRUPPO D

 

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