Gruppo B (Tel Aviv): Ucraina, Israele, Lituania, Georgia, Italia, Germania Il gruppo B si presenta come uno dei più equilibrati e incerti, ovviamente primo...

Gruppo B (Tel Aviv): Ucraina, Israele, Lituania, Georgia, Italia, Germania

Il gruppo B si presenta come uno dei più equilibrati e incerti, ovviamente primo posto escluso, e nessuna delle sei squadre inserite in questo girone sembra essere tagliata fuori dal discorso qualificazione.

La squadra meno attrezzata delle sei del gruppo B sembra essere l’Ucraina, che, però non va assolutamente sottovalutata, soprattutto in una competizione di questo tipo (e noi, quattro anni fa, perdemmo lo spareggio per i Mondiali proprio contro di loro). Ma, questa volta, per l’Ucraina saranno tantissimi gli assenti, a partire da Pooh Jeter, fino ad arrivare a Fesenko, Gladyr e Alex Len, il centro dei Suns. Viacheslav Kravtsov sarà l’uomo di punta di una nazionale che non dovrebbe dare troppo fastidio, ma che comunque potrebbe fare lo scherzetto a qualcuno, in una giornata di grazia.

Israele potrà contare decisamente sul fattore campo. In un girone equilibrato – Lituania a parte – come quello che si giocherà a Tel Aviv, potrebbe fare tutta la differenza del mondo. Solita squadra rognosa, ma che negli anni è stata più volte limitata più da problemi interni che da altro. Il giocatore più pericoloso resta ovviamente Omri Casspi, affiancato poi dai vari Eliyahu, Mekel e Halperin. Occhio anche a Shawn Dawson, l’americano naturalizzato. Per gli azzurri, la prima partita contro Israele sarà già un piccolo spareggio.

Il ruolo di favoritissima del girone spetta – senza dubbio alcuno – alla Lituania, che dovrebbe agilmente andare a prendersi il primo posto. I baltici possono contare su un roster profondissimo e con parecchio talento, con Jonas Valanciunas pronto a dominare sotto canestro, e i vari Kalnietis, Maciulis, Kuzminskas e Gecevicius pronti a martellare dall’arco. Aggiungeteci anche un Motejunas, cresciuto ulteriormente dopo diversi anni in NBA, e il mix esplosivo è pronto. Per la Lituania, rimanere giù dal podio sarebbe un vero e proprio disastro, ma siamo sicuri che sarà difficile vederli fuori dalle semifinali.

La Georgia punta tutto sul suo fresco campione NBA: Zaza Pachulia, nonostante lo spavento per un piccolo infortunio alla caviglia, ci sarà, e sarà l’uomo simbolo di una squadra che parte tutt’altro che spacciata. A fargli da spalla, un altro ex NBA come Tornike Shengeila, che sembra aver ormai trovato la definitiva maturazione. Nel corso della preparazione, la Georgia ha vinto tante amichevoli di livello, e si presenta a Tel Aviv come mina vagante del girone.

L’estate dell’Italia è stata sconvolta dal clamoroso infortunio di Danilo Gallinari, il cui Europeo è finito prima ancora di cominciare, con una frattura per colpa di un pugno tirato ad un olandese in una delle prime amichevoli di preparazione. A quel punto, a Ettore Messina, non è rimasto che cambiare strada. L’Italbasket proverà ancora una volta a puntare tutto sul gruppo, con poche individualità di talento a spiccare sugli altri (Belinelli, Datome, Melli e Hackett su tutti) e tanti altri pronti a sacrificarsi per il bene superiore del collettivo. Il problema principale sembra il reparto lunghi, tanto che Messina è stato praticamente costretto a richiamare Cusin, escluso in un primo momento, escludendo clamorosamente Cervi. A pesare ulteriormente, il recente infortunio di Pascolo, che verrà sostituito da Baldi Rossi. Il vero fuoriclasse, in ogni caso, ce l’abbiamo in panchina, e toccherà a Messina inventarsi qualcosa. Fondamentale uscire dal girone con una posizione dignitosa, per evitare avversari probanti già ai quarti (incroceremo il gruppo A). Obiettivo minimo il quarto posto nel girone, ambizione massima, forse, il secondo dietro la Lituania strafavorita.

La Germania non è più quella di  Dirk Nowitzki, ma resta avversario ostico, non solo per l’Italia, ma probabilmente per tutte le protagoniste del girone. Il go-to-guy è senza dubbio Dennis Schröder, che porterà la sua fisicità al servizio della squadra. Anche loro, comunque, saranno limitati dalle tantissime assenze: tra le più pesanti, quelle di Zipser e Pleiss. A giocare il pick and roll con Schröder sarà un altro lungo atipico, Johannes Voigtmann, mentre altro giocatore da tenere sicuramente d’occhio è l’ormai certezza Benzing.

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