Guida delinquenziale alla Premier League 2016-17 Guida delinquenziale alla Premier League 2016-17
Nonostante non siamo nemmeno a Ferragosto, è già tempo -per fortuna- di parlare di nuovo di calcio giocato, ma di calcio serio, non più... Guida delinquenziale alla Premier League 2016-17

Nonostante non siamo nemmeno a Ferragosto, è già tempo -per fortuna- di parlare di nuovo di calcio giocato, ma di calcio serio, non più le insulse amichevoli estive che tormentano da anni le nostre estati. Il 13 agosto, finalmente, riparte quello che si annuncia come il campionato più bello degli ultimi anni, dalle parti di Sua Maestà la Regina. Il 13 agosto, con il fischio di inizio di Hull City-Leicester, parte la Premier League, un campionato che non vediamo l’ora di goderci. Per meglio orientarci all’interno di questo meraviglioso campionato, per scoprire tutte le squadre e i campioni, senza però perdere troppo tempo in convenevoli, abbiamo deciso di tirare giù questa guida delinquenziale alla prossima Premier League: in poche parole, a volte dure e spietate, ma necessarie, vi raccontiamo tutte le 20 squadre della prossima Premier.

Che il buon Dio sia con noi, andiamo a scoprire, una per una, le squadre che ci faranno divertire a partire da domani pomeriggio.

Arsenal

Arrivano quarti

Bournemouth

Il loro top player è l’allenatore, Eddie Howe. Squadra giovane, brillante e interessante. Dovrebbero restare fuori dalla zona calda e dagli schiaffi della battaglia per non retrocedere. Ma non si sa mai.

Burnley

Retrocessi due anni fa, risaliti in Premier League lo scorso anno, torneranno di nuovo in Championship quest’anno. Hanno perso Joey Barton, non può essere altrimenti.

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Chelsea

Conte li farà correre e incazzare come gli animali, più di qualche partita finirà a schiaffi, calci e pugni. Ci piace.

Crystal Palace

Alan Pardew, il Guido Bagatta d’Oltremanica, ha per le mani una squadra da metà classifica, dove probabilmente finiranno. Davanti non la buttano dentro nemmeno con le mani.

Everton

Squadra praticamente uguale rispetto all’anno scorso (solo Stekelenburg in più, capirai) ma hanno perso Stones là dietro. In panchina è arrivato Koeman. Campionato onesto, ma nulla di più. Possono solo sperare che Lukaku faccia 30 gol.

Hull City

Il proprietario è moribondo, non hanno ancora un allenatore, ad agosto sono andati in ritiro in 9. Dobbiamo aggiungere altro?

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Leicester City

Facciamo subito questi 40 punti, e portiamo a casa la salvezza appena possibile che quest’anno tira un’aria brutta, non è vero Clà?

Liverpool

Nonostante Klopp in panchina, non si sa ancora benissimo che intenzioni abbiano a Liverpool. Classica squadra capace di vincere 5-0 con il City e poi prenderne 4 dal Sunderland. Psicolabili.

Manchester City

E’ arrivato Guardiola, hanno speso miliardi di milioni comprando (tra gli altri) gente a caso. Se non si giocano il campionato fino alla fine, è una tragedia.

Manchester United

Pogba, Ibrahimovic, Mourinho. Diciamo che l’estate è stata abbastanza movimentata. Il derby con il City sarà uno dei momenti più attesi della stagione. Soprattutto per vedere se finirà a ceffoni. Probabile.

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Middlesbrough

Neopromossa, campagna acquisti scoppiettante: bomber Negredo davanti, l’ex atalantino De Roon a randellare tutti a centrocampo, Gaston Ramirez a spiegare calcio. Obiettivo salvezza alla portata, se azzeccano le scommesse anche più su.

Southampton

L’Udinese d’Inghilterra: ogni anno smantellano la squadra vendendo i pezzi pregiati a fior di milioni, ma poi la sfangano sempre. In attacco culto, con Shane Long e Charlie Austin ad alternarsi.

Stoke City

Ormai a Stoke on Trent non si delinque più, si fa bel giuoco. Occhio che però hanno preso Joe Allen per far compagnia al granitico Giannellone Imbula. Ah, è l’anno di Arnautovic, fa 20 gol.

Sunderland

Perso Big Sam Allardyce, andato a spiegarla sulla panchina della Nazionale, è arrivato David Moyes. L’unica strategia perseguibile è quella di pregare il Signore e pregare l’allenatore faccia meno danni possibile.

Swansea

Guidolin ha tutte le carte in regola per salvarsi senza troppi patemi d’animo. Gli hanno dato Llorente, vedremo cosa ne tirerà fuori. C’è Montero, ma è quello sbagliato.

Tottenham

Se non hanno vinto il titolo l’anno scorso, non lo vinceranno mai più. Tra le top sono sempre la squadra più interessante, ma quest’anno le big “vere” hanno fatto le cose in grande. Stessa squadra dell’anno scorso, vedremo i progressi dei giovani.

Watford

Se Mazzarri dovesse mai riuscire a farsi capire dai suoi giocatori, dovrebbero lottare per sfangare una tranquilla e serena salvezza. Squadra culto, comunque con Britos a comandare la difesa, Zuniga ad arare la fascia e Behrami a raccogliere scalpi a centrocampo, oltre all’idolo ex galeotto Troy Deeney a insaccarla.

West Bromwich

Il maestro della sfangata Tony Pulis è chiamato all’ennesimo capolavoro. Noi ci fidiamo ciecamente e confidiamo nel fatto che anche quest’anno Pulis retrocede il prossimo.

West Ham

Talento offensivo imbarazzante, Andy Carroll tornato ai fasti di un tempo, il trattore Antonio ad arare la fascia, Payet a togliere ragnatele dagli angoli. Dietro tutto è affidato ai sapienti piedi di Angelone Ogbonna. Ecco.

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