Sabato 14 gennaio, con la gara inaugurale tra i padroni di casa del Gabon e la Guinea-Bissau, prenderà il via la Coppa d’Africa edizione...

Sabato 14 gennaio, con la gara inaugurale tra i padroni di casa del Gabon e la Guinea-Bissau, prenderà il via la Coppa d’Africa edizione 2017. Una formula abbastanza semplice, che prevede quattro raggruppamenti, con le prime due di ogni girone che si qualificheranno ai quarti di finale, e poi la fase ad eliminazione diretta.

Sarà un’edizione abbastanza particolare, mancheranno anche alcune squadre storiche del continente, e le sorprese potrebbero essere all’ordine del giorno. A dire la verità, la Coppa d’Africa di sorprese ne ha sempre riservate parecchie, e forse dovremmo esserci abituati.

Andiamo allora a scoprire i quattro gironi, le favorite, i calciatori da tenere d’occhio e i nostri preferiti, quelli a cui vogliamo bene. Ecco a voi, girone per girone, la Guida Delinquenziale alla Coppa d’Africa 2017.

Gruppo A

CALENDARIO

14 gennaio

Ore 17.00: Gabon-Guinea – Ore 20.00: Burkina Faso-Cameroon

18 gennaio

Ore 17.00: Gabon-Burkina Faso – Ore 20.00: Cameroon-Guinea

22 gennaio

Ore 20.00: Gabon-Cameroon – Ore 20.00: Guinea-Burkina Faso

LE SQUADRE

Gabon

Ospitano questa trentunesima edizione della coppa d’Africa, già sarebbe un motivo valido per aspettarsi buone cose da questa nazionale. In attacco saranno guidati da Aubameyang, ad oggi il bomber con miglior rapporto partite giocate/gol nei 5 maggiori campionati europei. L’altro giocatore più rappresentativo è a centrocampo, stiamo parlando di Lemina.

Guinea-Bissau

Squadra che si qualifica per la prima volta nella storia alla coppa d’Africa. Non ci sarà però l’allenatore che li ha condotti al primo posto del girone di qualificazione, Paulo Torres, in quanto è stato squalificato 4 giornate per aver insultato un arbitro. Il suo sostituto, Baciro Candè potrà contare, tra gli altri, su Idrissa Camarà, attaccante classe ’92 dell’Avellino, nonché unico calciatore proveniente dalla serie B italiana.

Burkina-Faso

Ripetere l’impresa del 2013, quando raggiunsero da outsider la finale, poi persa, contro la Nigeria, sarà impresa titanica ma siamo sicuri che questa squadra darà battaglia anche in Gabon.
Il tecnico Paulo Duarte potrà contare sull’estro della stella nascente Bertrand Traorè, ventiduenne del Chelsea attualmente in prestito all’Ajax. Occhio che, almeno il girone, potrebbero sfangarlo.

Camerun

Sulla carta, che sappiamo bene in questa manifestazione contare pochissimo, dovrebbero essere i favoriti per la vittoria del girone ma attenzione alle assenze illustri, tra chi è infortunato e chi non ha risposto alla convocazione. In ogni caso i leoni del Camerun, orfani ormai da un paio d’ anni a questa parte di Eto’o, potranno contare su un gruppo solido proveniente quasi interamente dai principali campionati europei.

Gruppo B

CALENDARIO

15 gennaio: Ore 17.00: Algeria-Zimbabwe – Ore 20.00: Tunisia-Senegal
19 gennaio: Ore 17.00: Algeria-Tunisia – Ore 20.00: Senegal-Zimbabwe
23 gennaio: Ore 20.00: Senegal-Algeria – Ore 20.00: Zimbabwe-Tunisia

LE SQUADRE

Algeria

Squadra traboccante di talento quella allenata da Georges Leekens, a partire dal fresco vincitore del pallone d’oro africano, Riyad Mahrez. In attacco sarà accompagnato dal compagno di squadra nelle Foxes, Slimani, e da un altro giocatore di provenienza Premier League: Feghouli, attualmente in forza al West Ham. In difesa ci sarà Ghoulam, dal Napoli, a garantire spinta costante e rifornimenti agli attaccanti. Sicuramente tra le favorite.

Zimbabwe

Squadra già di per sé non molto forte, che deve oltretutto fare i conti con gravi screzi tra giocatori e federazione per quel che riguarda i premi derivanti dalla qualificazione e dai match che dovranno disputare in Gabon. Alla fine pare si siano accordati per la metà della cifra richiesta dai giocatori, scongiurando così il pericolo abbandono della Nazionale che era stato paventato inizialmente. I giocatori provengono, quasi tutti, da squadre  di campionati minori.

Tunisia

Se non fosse stata sorteggiata in questo girone di ferro, con Algeria e Senegal due gradini sopra tutte le altre, la squadra guidata dal tecnico polacco Kasperczak avrebbe avuto più di qualche chance di passare il turno. Così, pur rimanendo squadra molto insidiosa, le Aquile dovranno fare veramente un miracolo per qualificarsi, aggrappandosi davanti al talento di Khazri e dietro all’esperienza di Abdennour. Nelle qualificazioni sono andati molto bene, ma ora servirà qualcosa in più.

Senegal

Non si sa per quale motivo non venga data come favorita dai bookmakers con largo margine, ma con Sadio Manè, Keita Balde, Koulibaly, Diuof e Gueye questa squadra ci sembra veramente una spanna sopra tutte le altre. L’allenatore Aliou CIssè dovrà essere bravo a incanalare tutto il talento di cui dispone nella giusta direzione, ma il filotto di 6 vittorie in altrettante partite nel girone di qualificazione lascia ben sperare. La nostra favorita.

Gruppo C

CALENDARIO

16 gennaio: Ore 17.00: Costa d’Avorio-Togo – Ore 20.00: Congo-Marocco
20 gennaio: Ore 17.00: Costa d’Avorio-Congo – Ore 20.00: Marocco-Togo
24 gennaio: Ore 20.00: Marocco-Costa d’Avorio – Ore 20.00: Togo-Congo

LE SQUADRE

Costa d’Avorio

I campioni in carica –l’ultima volta vinsero ai rigori dopo una finale drammatica– sono pronti a mettere in palio il loro trofeo. E lo faranno con una squadra rinnovata, senza big come Drogba o Tourè, ma con tanti giovani in rampa di lancio, come Bony o l’atalantino Kessiè, o il difensore dello United Bailly. Speriamo che Serge Aurier ci regali qualche perla delle sue, comunque.

Togo

Tutte le speranze della nazionale del Togo -non i biscotti- sono affidate a un solo uomo: Emmanuel Adebayor, che, pur essendo senza squadra da sei mesi, sarà il capitano della squadra. Stesso discorso per il portiere titolare, Kossi Agassa. A centrocampo spiccano Romao e il genoano Gakpè. Con un pizzico di aiuto del cielo, e 5 gol di Adebayor, potrebbero provare a qualificarsi ai quarti.

Repubblica Democratica del Congo

Squadra in crescita nel panorama africano, dopo il terzo posto dell’ultima edizione. Potrebbe pesare l’assenza di Bolasie, anche se l’attacco è sulle spalle di due attaccanti di livello: Bakambu e Mbokani, abituati a giocare in Europa. Occhio anche all’idolo ex Chievo M’Poku, mentre sempre a centrocampo occhio ai gemelli diversi Mululmbu/Mulumba.

Marocco

Il Marocco doveva ospitare l’edizione 2015, ma la perse per colpa del virus Ebola che imperversava, e la federazione fu anche squalificata dalla CAF, squalifica poi ritirata. Quindi, Marocco presente, guidato dallo Juventino Benatia. In panchina c’è Herve Renard, allenatore dello Zambia del 2012 e della Costa d’Avorio nel 2015. Davanti manca qualcuno che la schiaffi dentro, potrebbero affidarsi ad El Kaddouri. Ecco.

Gruppo D

CALENDARIO

17 gennaio: Ore 17.00: Ghana-Uganda – Ore 20.00: Mali-Egitto
21 gennaio: Ore 17.00: Ghana-Mali – Ore 20.00: Egitto-Uganda
25 gennaio: Ore 20.00: Egitto-Ghana – Ore 20.00: Uganda-Mali

LE SQUADRE

Ghana

Ormai una certezza del continente africano, il Ghana arriva alla competizione da vicecampione in carica. I fratelli Andre e Jordan Ayew e il capitano Asamoah Gyan sono ancora i calciatori più rappresentativi, ma sono molti i nomi noti: in difesa Baba Rahman e Acheampong su tutti. A centrocampo, FORSE, qualche problema di qualità e piedi buoni, visto che la maggior parte sono faticatori come i “nostri” Badu e Acquah. Comunque una delle favorite per andare avanti nel torneo.

Uganda

Una delle sorprese: la loro ultima apparizione in Coppa d’Africa era datata 1978 (quando vinsero da padroni di casa). Nessun nome noto, in quattro giocano in Europa, ma in campionati non proprio principali. Poi, scorrendo la lista dei convocati, si scopre anche che due di loro giocano addirittura in Vietnam. Non chiedeteci perché. Di loro, comunque, potremmo innamorarci.

Mali

Nel 2015 il Mali non si qualificò nemmeno per la fase finale, oggi può avere chance di passare il turno (se la giocherà probabilmente con l’Egitto). Qualche faccia nota, come il difensore dell’Udinese Molla Wague, una decina di Coulibaly (quello buono è quello del Gent, l’attaccante), a centrocampo la qualità di Adama Traorè del Monaco. Classica squadra dalla quale non sai mai cosa aspettarti.

Egitto

Quasi a volersi far beffa del destino l’Egitto, ovvero la nazionale che ha vinto la coppa d’Africa più volte nella storia, ha scelto come allenatore Hector Cuper, l’eterno secondo, reduce da esperienze tutt’altro che esaltanti. Non sappiamo dove potrà portare questo connubio, quel che è certo è che saranno aggrappati alle folate di Mohamed Salah, vero e proprio trascinatore della squadra. Occhi puntati anche su Ramadan Sobhi, ala mancina giovanissima e talentuosissima attualmente in forza allo Stoke City.