Guida alla Copa America: girone C Guida alla Copa America: girone C
Dopo avervi presentato il girone A e il girone B, concludiamo la nostra presentazione della Copa America con le quattro squadre inserite nel girone... Guida alla Copa America: girone C

Dopo avervi presentato il girone A e il girone B, concludiamo la nostra presentazione della Copa America con le quattro squadre inserite nel girone C.

Un girone abbastanza particolare ed enigmatico, che potrebbe anche vedere qualche sorpresa. Cile e Uruguay sono le due favorite d’obbligo di questo raggruppamento, mentre l’Ecuador parte un gradino sotto ma ha tutte le potenzialità per fare lo scherzetto.

E il Giappone, vera incognita, è pronto a stupire e a far vedere che è in Brasile non solamente per fare da sparring partner.

Andiamo allora a scoprire, squadra per squadra, le quattro rappresentanti del girone C della Copa America 2019.

Cile

Il Cile arriva alla Copa America da bi-campione in carica, ma anche con la pesante eredità di una mancata qualificazione a Russia 2018 e di una generazione dorata che è invecchiata senza proporre i giusti ricambi, almeno non in tutte le zone del campo.

Il CT Reinaldo Rueda potrà contare ancora su alcuni senatori protagonisti delle ultime vittorie cilene (Medel, Vidal, Aranguiz, Alexis Sanchez) ma ha perso altrettante pedine importanti, come per esempio il portiere Claudio Bravo.

Tra gli inserimenti più interessanti c’è quello di Erick Pulgar, che sarà investito di un ruolo più importante, ma ci sono anche tanti giocatori che, diversamente dal passato, non giocano in Europa. Il Cile non si presenta ai nastri di partenza tra le favorite del torneo, ma come al solito è una squadra con cui, bene o male, molto probabilmente tutti dovranno fare i conti.

I convocati:

Portieri: Arias (Racing Club), Cortés (Colo Colo) Urra (Huachipato)

Difensori: Medel (Besiktas), Maripán (Deportivo Alaves), Opazo (Colo Colo), Beausejour (Universidad de Chile), Lichnovsky (Cruz Azul), Maurtiius (Fenerbahce), Paulo Diaz (Al-Ahli), Jara (Estudiantes)

Centrocampisti: Vidal (Barcellona), Pablo Hernández (Independiente), Pulgar (Bologna), Pavez (Colo Colo), Aránguiz (Bayer Leverkusen), Valdes (Santos Laguna).

Attaccanti: Castillo (America), Sanchez (Manchester United), Junior Fernandes (Alanyaspor), Vargas (Tigres), Fuenzalida (Universidad Cattolica), Sagal (Pachuca).

Ecuador

Anche l’Ecuador arriva a questa manifestazione avendo salutato alcuni dei pezzi pregiati della sua storia recente: tra i reduci più importanti rimasti a disposizione del CT Hernan Dario Gomez, i due Valencia (Antonio ed Enner).

Per il resto, ci sono tanti giocatori, alcuni giovani, che militano in Sudamerica, e altrettanti che si dividono tra MLS e campionato messicano. In ogni caso l’Ecuador è una squadra abbastanza solida, che gioca con un 4-3-3 moderno e rapido, e che ha sicuramente nel reparto avanzato quello su cui fare maggiore affidamento.

In un girone che potrebbe risultare piuttosto complicato, l’Ecuador si pone l’obiettivo di arrivare sicuramente davanti al Giappone, provando poi magari a strappare qualche punto a Cile e Uruguay, magari per ottenere uno dei due pass come migliore terza e arrivare ai quarti di finale.

I convocati:

Portieri: Domínguez (Vélez), Banguera (Barcelona SC), Ortiz (Delfín)

Difensori: Achilier (Monarcas Morelia), Mina (Yeni Malatyaspor) Arboleda (San Paolo), Arreaga (Barcelona SC), Velasco (Barcelona SC), Quintero (LDU), Ramírez (Krasnodar), Beder Caicedo (Barcelona SC)

Centrocampisti: Intriago (LDU), Orejuela (LDU), Méndez (Orlando City), Gruezo (Dallas), Chicaiza (LDU), A. Valencia (svincolato) Renato Ibarra (América), Preciado (Santos Laguna) Romario Ibarra (Minnesota United)

Attaccanti: Mena (Club León), Enner Valencia (Tigres), Garcés (Delfín)

Uruguay

L’Uruguay si presenta ai nastri di partenza della Copa America 2019 con l’obiettivo di vincerla. E la rosa tra le mani del Maestro Tabarez sembra poter tenere fede a questa promessa.

La Celeste sta attraversando nel miglior modo possibile il processo di transizione dalla vecchia guardia ai nuovi talenti, e sono tanti i giovani che, gradualmente, sono riusciti ad inserirsi in questa squadra nel corso degli ultimi anni. Così, oltre agli intramontabili Godin, Cavani e Suarez, si stanno prendendo il loro spazio i più giovani, da Gimenez a Torreira, da Bentancur a Vecino, da Nandez a Maxi Gomez.

A tutto questo l’Uruguay aggiunge la solita organizzazione difensiva, lo spirito battagliero che caratterizza ogni elemento della rosa e la voglia di tornare a vincere un trofeo, in quella che potrebbe essere l’ultima occasione per i più anziani del gruppo.s

I convocati:

Portieri: Muslera (Galatasaray), Silva (Libertad), Campaña (Independiente)

Difensori: Godín (Atletico Madrid), Giménez (Atletico Madrid), Coates (Sporting Lisbona), González (Peñarol), Caceres (Juventus), Saracchi (Lipsia), Laxalt (Milan)

Centrocampisti: Nandez (Boca Juniors), Torreira (Arsenal), Vecino (Inter), Bentancur (Juventus), Lodeiro (Seattle Sounders), Valverde (Real Madrid), de Arrascaeta(Flamengo). Pereiro (PSV)

Attaccanti: Rodríguez (Cruz Azul), Maxi Gomez (Celta Vigo), Stuani (Girona), Cavani (PSG), Suarez (Barcellona)

Giappone

Insieme al Qatar, il Giappone è l’altra selezione asiatica invitata a partecipare alla Copa America per portare a 12 il numero delle squadre della manifestazione.

Il Giappone viene da un buon Mondiale, in cui è stato eliminato solo al termine di una partita emozionantissima dal Belgio, ed è arrivato anche in finale nell’ultima Coppa d’Asia, dove è stato sconfitto proprio dal Qatar. In ogni caso, il Giappone a questa Copa America porterà una squadra composta da tantissimi giovani, potendo sfruttare questa manifestazione come una vetrina internazionale utile a far fare esperienza ai suoi ragazzi.

I nomi più interessanti e esperti saranno quelli di Okazaki, Shibasaki e il portiere Kawashima, mentre c’è molta attesa per vedere all’opera il giovane Kubo, che proprio in questi giorni è stato acquistato dal Real Madrid.

I convocati:

Portieri: Kawashima (Strasburgo), Kojima (Oita Trinita), Osako (Sanfrecce Hiroshima)

Difensori: Ueda (Cercle Brugge), Itakura (Groningen), Iwata (Oita Trinita), Tatsuta (Shimizu S-Pulse), Hara (Sagan Tosu), Sugioka (Shonan Bellmare), Suga (Consadole Sapporo), Tomiyasu (Sint-Truiden)

Centrocampisti: Shibasaki (Getafe), Nakajima (Al-Duhail), Nakayama (Zwolle), Miyoshi (Yokohama FC Marinos), Ito (Amburgo), Matsumoto (Sanfrecce Hiroshima), Watanabe (Tokyo Verdy), Abe (Kashima Antlers), Kubo (FC Tokyo)

Attaccanti: Okazaki (Leicester), Maeda (Matsumoto Yamaga), Ueda (Hosei University)

Approfondimento a cura di Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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