Guida alla Copa America: girone A Guida alla Copa America: girone A
Mancano pochi giorni ormai all’inizio della Copa America 2019. Il torneo si svolgerà in Brasile e saranno dodici le squadre partecipanti. La manifestazione avrà... Guida alla Copa America: girone A

Mancano pochi giorni ormai all’inizio della Copa America 2019.

Il torneo si svolgerà in Brasile e saranno dodici le squadre partecipanti. La manifestazione avrà inizio il 14 giugno con la sfida inaugurale tra i padroni di casa del Brasile e la Bolivia e terminerà il 7 luglio, giorno in cui si giocherà la Finale.

La caccia al titolo del continente sudamericano sta quindi per riaprirsi, dopo le ultime due edizioni vinte dal Cile, entrambe ai danni dell’Argentina.

Nello specifico, oggi andiamo ad analizzare le squadre che sono state inserite nel Girone A.

Brasile

I padroni di casa partono con l’inevitabile etichetta di favoriti appiccicata addosso. Sia per il fattore campo, sia perché, sulla carta, sembra essere la Nazionale con maggiore talento e più attrezzata per vincere. Certo, non bisogna dimenticare che un torneo giocato in casa può anche rivelarsi un boomerang per i verdeoro, come già visto nella disastrosa semifinale del Mondiale del 2014, persa sette a uno contro la Germania.

Pochi giorni fa è arrivata la notizia dell’infortunio di Neymar, che dovrà saltare la competizione, ma l’allenatore Tite ha a disposizione una parata di stelle e giovani promesse da far invidia a praticamente qualsiasi altra Nazionale del panorama calcistico mondiale. Basti pensare ai vari Allisson, Thiago Silva, Casemiro, Gabriel Jesus, Dani Alves, Coutinho e Firmino ai quali si affiancheranno le nuove stelle del firmamento calcistico mondiale. Giocatori come: Eder Militao, David Neres, Arthur, Paquetà e Richarlison. Insomma la Nazionale brasiliana questa volta non vorrà sprecare l’occasione di alzare un trofeo davanti al proprio popolo, ed ha tutte le carte in regola per conquistare la vittoria finale.

I convocati:

Portieri: Alisson (Liverpool), Cassio (Corinthians), Ederson (Manchester City)

Difensori: Dani Alves (Psg), Fagner (Corinthians), Filipe Luis (A. Madrid), Alex Sandro (Juventus), Miranda (Inter), Thiago Silva (PSG), Marquinhos (Psg), Militao (Porto)

Centrocampisti: Allan (Napoli), Arthur (Barcellona), Casemiro (Real Madrid), Fernandinho (Manchester City), Lucas Paqueta’ (Milan), Philippe Coutinho (Barcellona)

Attaccanti: Willian(Chelsea), Richarlison (Everton), David Neres (Ajax), Everton (Gremio), Firmino (Liverpool), Gabriel Jesus (Manchester City)

Bolivia

La Nazionale andina è allenata dal tecnico Eduardo Villegas. Da sempre, rappresenta una delle squadre meno forti del continente. Basti pensare che l’ultima apparizione ad una Coppa del Mondo risale al Mondiale americano del 1994. Anche questa volta, il materiale a disposizione del tecnico boliviano non sembra essere di primissimo rango. Infatti, la maggior parte dei calciatori che prenderanno parte alla spedizione brasiliana, militano nel campionato nazionale boliviano, non esattamente uno dei più attrattivi e famosi del pianeta.

Fanno eccezione il centrocampista Chumacero e il difensore Haquin che militano entrambi in Messico tra le fila del Pubela e l’attaccante Marcelo Moreno, forse il più famoso e forte dei ventitre convocati che gioca in Cina con la maglia dello Shijiazhuang Yong. La Bolivia avrà di fronte a sé dunque una montagna difficile da scalare, ma come insegna il calcio a quelle latitudini: nulla è impossibile.

I convocati:

Portieri: Cordano (Blooming),  Lampe (San José), Rojas (Nacional Potosí)

Difensori: D. Bejarano (Bolívar), M. Bejarano (The Strongest), Torres (Nacional Potosí), Carrasco (Blooming), Cuéllar (Oriente Petrolero), Haquin (Puebla) Jusino (Bolívar)

Centrocampisti: Arano (Blooming), Castro (The Strongest), Chumacero (Puebla), Galindo (Always Ready), Justiniano (Bolívar), Saavedra (Bolivar), Sauceso (Wilstermann), Wayar (The Strongest)

Attaccanti: Alvarez (Wilstermann), Marcelo Moreno (Shijiazhuang), Ramallo (San José) L. Vaca (Blooming)

Venezuela

“La Vinotino” sta vivendo insieme al proprio popolo uno dei momenti più complicati della propria storia. La crisi politica, sociale ed umanitaria che sta imperversando nel paese sudamericano sembra essere senza fine. Toccherà alla squadra allenata da Rafael Dudamel provare a risollevare nei limiti del possibile, l’umore  di una intera nazione. Il Venezuela sarà guidato in campo dalla fierezza e dalla voglia di sacrificarsi del proprio capitano: “El General” Tomas Rincon.

Molto dipenderà dalla fame di gol della coppia d’attacco che sarà composta da Josef Martinez (ex Torino) che quest’anno ha fatto letteralmente sfaceli con la casacca dell’Atlanta United nel campionato americano e da Salomon Rondon che da anni gioca a buoni livelli in Europa, nella stagione appena conclusa ha trovato la via del gol undici volte in Premier League con la maglia bianco e nera del Newcastle United. Un’occasione l’avrà anche un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano, quel Adalberto Penaranda che a 22 anni proverà a staccarsi di dosso quell’etichetta di promessa non mantenuta.

I convocati:

Portieri: Fariñez (Millonarios), Romo (APOEL Nicosia), Graterol (Zamora FC)

Difensori: Osorio (Vitoria Guimaraes), Chancellor (Al-Alhi), Villanueva (Gimnastic de Tarragona), Hernandez (Stabaek), Feltscher (LA Galaxy), Rosales (Espanyol), Mago (Palestino)

Centrocampisti: Rincon (Torino), Moreno (DC United), Figuera (Deportivo La Guaira), Seijas (Independiente Santa Fe), Herrera (Huesca), Machis (Cadice), Murillo (Tondela), Anor (Huesca), Savarino (Real Salt Lake), Peñaranda (Watford)

Attaccanti: Rondón (Newcastle), Martínez (Atlanta United), Aristeguieta (América de Cali)

Perù

Ricardo Gareca ha confermato praticamente in blocco la squadra che non più lontano di un anno fa è riuscita a partecipare ad un Mondiale a distanza di trentasei anni dall’ultima volta. “La Blanquirroya” è una squadra seria che dovrà essere presa con le molle da tutti gli avversari. Non è da escludere che possa trattarsi della Nazionale rivelazione del torneo. Molti giocatori, tra cui l’eterno capitano Paolo “El Depredador” Guerrero saranno con ogni probabilità, all’ultimo appuntamento importante della loro carriera in Nazionale e sicuramente proveranno a togliersi ulteriori soddisfazioni. Cosi come l’altro attaccante Jefferson Farfan.

Il Perù ha la rosa con la media età più alta di tutta la competizione, ma ha dalla sua anche talento, corsa e fisicità che potrebbero mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Ancora una volta, molto, se non tutto passerà dai piedi di Christian Cueva. Faro del centrocampo peruviano, croce e delizia per ogni allenatore e giocatore dotato di una classe cristallina, in grado, quando in giornata, di accedere i sogni anche i più impensabili ed inconfessabili di un intero popolo.

Portieri: Gallese (Alianza Lima), Cáceda (Melgar), Álvarez (Sporting Cristal).

Difensori: Corzo (Universitario), Araujo (Talleres), Advíncula (Rayo Vallecano), Santamaria (Atlas), Abram (Velez), Trauco (Flamengo), Zambrano (Basilea), Callens (New York City)

Centrocampisti: Tapia (Willem II), Yotún (Cruz Azul) Pretell (Sporting Cristal), Gonzáles (Sporting Cristal), Flores (Morelia), Cueva (Santos), Polo (Portland Timbers), Carillo (Al-Hilal), Hurtado (Konyaspor)

Attaccanti: Guerrero (Internacional), Ruidíaz (Seattle Sounders), Farfán (Lokomotiv Mosca)

A cura di Raffaello Lapadula
twitter: @RafLapo