Il Manchester City di Pep Guardiola ieri ha battuto, in una partita parecchio strana, il Burnley. Ma le cose non sono filate esattamente lisce...

Il Manchester City di Pep Guardiola ieri ha battuto, in una partita parecchio strana, il Burnley. Ma le cose non sono filate esattamente lisce per i Citizens, che hanno dovuto giocare in 10 contro 11 per gran parte dell’incontro a causa dell’espulsione nel primo tempo di Fernandinho (curiosità: il brasiliano è al terzo cartellino rosso nelle ultime 6 gare disputate) e che si sono aggiudicati la gara solo soffrendo.

Pep Guardiola, a fine partita, nelle interviste di rito, si è mostrato parecchio arrabbiato, e ha avuto da ridire su più di qualche episodio, scatenando una vera e propria polemica di fuoco.

Accetteremo le 3 o 4 giornate di squalifica per Fernandinho, ma quello su Claudio Bravo era fallo. In tutto il mondo il gol del Burnley era da annullare per fallo su Bravo. La regola dice che se il portiere viene toccato nell’area piccola, è fallo. A quanto pare però in Inghilterra ci sono delle regole speciali. Io lo sto capendo solo adesso, ce ne dovremo fare una ragione.”

Va detto che, probabilmente, il gol è stato assegnato prima della spinta (netta, vero) su Bravo, e quindi le parole di Guardiola potrebbero non essere corrette al 100%. Ma Pep ha continuato a polemizzare, annunciando anche che forse in futuro vedremo un City diverso, più “inglese”.

Come ho già detto, accettiamo le decisioni e le accetteremo in futuro, ma cambieremo il nostro stile di gioco. Ho sempre cercato di far giocare a calcio le mie squadre, ma a questo punto in qualche modo dovremmo adattarci alle regole. Stasera abbiamo battuto gli avversari e le circostanze avverse. In 10 contro 11 non era facile, per questo siamo molto contenti del risultato finale.”