Qualche mese fa, il centrocampista portoghese del Bayern Monaco, il 19enne Renato Sanches, ha vinto il premio denominato “Golden Boy Award”, assegnato ogni anno...

Qualche mese fa, il centrocampista portoghese del Bayern Monaco, il 19enne Renato Sanches, ha vinto il premio denominato “Golden Boy Award”, assegnato ogni anno da una giuria di giornalisti al miglior Under 21 dei campionati principali d’Europa. Ma, oggi, fatica a trovare spazio nel Bayern di Carlo Ancelotti.

Nel corso degli anni sono stati parecchi i nomi noti che si sono aggiudicati il premio: alcuni hanno avuto carriere luminose, altri meno. In ogni caso, abbiamo provato a scoprire che cosa è successo alle carriere dei vincitori di questo premio, dopo averlo vinto.

Per un certo periodo di tempo si era addirittura diffusa la convinzione che fosse un premio maledetto: e magari potrebbe essere proprio così…

Rafael Van Der Vaart – Ajax (2003)

Il ventenne Rafael Van der Vaart nel 2003 portava l’Ajax al trionfo nella Eredivisie. Onesta carriera per lui, che oggi è finito, a 33 anni, al Midtjylland. Poteva sicuramente fare di più, ma non si può lamentare.

Wayne Rooney – Manchester United (2004)

Nel 2004 il giovane Wayne Rooney era appena approdato al Manchester United. Oggi, nel 2016, è ancora allo United, dove vive giorni difficili. Ma il valore del giocatore e quello della sua carriera non sono in discussione…

Lionel Messi – Barcelona (2005)

Vabbè, dobbiamo parlare?

Cesc Fabregas – Arsenal – (2006)

Nel 2006 Cesc Fabregas era uno dei centrocampisti più interessanti del panorama calcistico internazionale. Poi, nel 2011, il ritorno al Barcellona e l’inizio di quello che, per molti, è un declino tecnico e fisico. Ma il giocatore resta di valore assoluto.

Sergio Aguero – Atletico Madrid (2007)

Nel 2007 Sergio Aguero inaugurava la lunga sequenza di grandi attaccanti prodotti dall’Atletico Madrid e poi venduti a peso d’oro. Oggi forse stiamo assistendo alla versione più spietata del Kun.

Anderson – Manchester United (2008)

Ahi ahi ahi, cominciano i dolori. Nel 2007 il giovane centrocampista brasiliano arrivò allo United dal Porto con grandi aspettative, oggi, dopo una brevissima esperienza alla Fiorentina, è tornato all’Internacional di Porto Alegre…Diciamo che è uno dei peggiori vincitori del Golden Boy.

Alexandre Pato – Milan (2009)

Stiamo ancora cercando di capire cosa sarebbe potuto diventare il Papero. Oggi, con l’approdo in Cina, forse abbiamo definitivamente perso la speranza.

Mario Balotelli – Manchester City (2010)

Con Mario Balotelli non sappiamo mai cosa dire. Dopo aver vinto il Golden Boy nel 2010 ha vissuto stagioni sulle montagne russe, con alti veramente alti e bassi veramente bassi. Anche quest’anno, al Nizza, sta alternando ottime prestazioni ai soliti momenti bui…

Mario Gotze – Borussia Dortmund (2011)

Nel 2011, sotto Klopp al Dortmund, sembrava inarrestabile. L’avventura al Bayern Monaco non è andata come sperato, e oggi è tornato in giallonero, anche se i problemi fisici rischiano di condizionarne seriamente la carriera. Nel mezzo, comunque, il gol che ha deciso una finale mondiale.

Isco – Malaga (2012)

Ha ancora 24 anni, ma l’hype intorno a lui si è un po’ affievolito. Nel 2012 era il ragazzino prodigio del Malaga, il trasferimento al Real Madrid fece rumore. Non è diventato un top europeo, ma siamo sicuri che, non avesse avuto addosso quella maglia bianca così pesante, il giudizio su di lui sarebbe diverso.

Paul Pogba – Juventus (2013)

Su Paul Pogba si potrebbe parlare per mesi: è il fenomeno visto alla Juventus o il fantasma ammirato in questa stagione allo United? Anche se sul suo giudizio peserà sempre il prezzo pagato dai Red Devils, il vero valore di Pogba lo scopriremo con il tempo…

Raheem Sterling – Liverpool (2014)

Anche Sterling è ancora un mistero: qualcuno lo osanna, qualcuno ritiene sia un sopravvalutato. Scopriremo tra poco sotto Guardiola quale è la verità.

Anthony Martial – Manchester United (2015)

Qualcuno è già pronto ad appiccicargli l’etichetta di costoso bidone addosso: aspetteremmo ancora qualche anno, anche se a noi non sembra uno di quelli in grado di svoltare i destini di una squadra con grandi ambizioni…