In Serie A tira aria di rivoluzione. Dal prossimo anno, infatti, potrebbe arrivare un cambiamento importante riguardante gli orari delle partite, come già accade...

In Serie A tira aria di rivoluzione.

Dal prossimo anno, infatti, potrebbe arrivare un cambiamento importante riguardante gli orari delle partite, come già accade d’altronde nel resto d’Europa.

In Spagna, per esempio, già da quest’anno è praticamente sparita la contemporaneità tra le partite: la maggior parte si giocano “in solitaria”, a orari diversi, e non poche volte i big match sono stati spostati al primo pomeriggio, per favorire il mercato asiatico per questioni di fuso orario.

Abbiamo avuto un primo assaggio con il derby di Milano giocato alle 12.30, ma dall’anno prossimo potrebbe cambiare davvero tutto.

Questa, infatti, la proposta che la Lega Calcio sarebbe pronta a formulare, per gli orari delle partite della Serie A dall’anno prossimo.

La prima ipotesi prevederebbe tre gare il sabato in tre orari diversi; una gara la domenica alle 12,30, tre partite la domenica alle 15, una alle 18, una alle 20,45; una partita infine il lunedì alle 20,45.

Un’altra ipotesi, invece, prevederebbe anche che si giochi, tutte le settimane, un anticipo anche al venerdì sera (quasi sicuramente con le squadre coinvolte nelle coppe protagoniste, come d’altronde già succede oggi quando le italiane sono impegnate in Champions in trasferta al martedì).

Insomma, un campionato che sarebbe pronto a stravolgersi, in nome naturalmente dei diritti televisivi. Un calendario del genere, infatti, permetterebbe ai tifosi – in linea teorica- di seguire quasi tutte le partite del campionato, senza contemporaneità.

Addio alla classica abbuffata della domenica pomeriggio (che già da qualche anno è comunque sempre meno ricca) allora? Staremo a vedere.

E voi cosa ne pensate? Vi piace questa ipotesi di calendario?