Gli irretrocedibili dell’Amburgo tentano l’ultimo miracolo Gli irretrocedibili dell’Amburgo tentano l’ultimo miracolo
Le lancette – anzi, il quadrante digitale – dell’orologio del Volksparkstadion scorrono da oltre 56 anni, a segnare la permanenza dell’Amburgo in Bundesliga. L’HSV è... Gli irretrocedibili dell’Amburgo tentano l’ultimo miracolo

Le lancette – anzi, il quadrante digitale – dell’orologio del Volksparkstadion scorrono da oltre 56 anni, a segnare la permanenza dell’Amburgo in Bundesliga.

L’HSV è l’unica squadra che può vantarsi di aver partecipato a tutte le edizioni della Bundesliga dalla sua fondazione ad oggi, ma per poter continuare a fregiarsi di questo titolo dovrà fare qualcosa che ormai è diventata un’abitudine: lottare con le unghie e con i denti fino all’ultimo istante della stagione per conquistare l’ennesima salvezza.

Da qualche anno, la storia sembra ormai ripetersi con inquietante costanza.

Dal 2013 ad oggi, il campionato dell’Amburgo ha visto due spareggi salvezza vinti, e due permanenze in Bundesliga conquistate con immane sofferenza nel finale di campionato.

Quest’anno, fino a qualche settimana fa, sembrava davvero giunta l’ora della fine: l’Amburgo navigava in acque troppo torbide per poterne uscire, l’Amburgo navigava in una palude troppo sporca, che puzzava proprio di retrocessione in Zweite Liga.

Fino al momento in cui è successo di nuovo.

Una vittoria in extremis contro lo Schalke, un’altro uno a zero contro il Friburgo, e sabato scorso la vittoria per 3-1 in casa del Wolfsburg in quello che era davvero un ultimo appello, una partita che, se persa, avrebbe messo la pietra tombale sulle speranze di permanenza in Bundesliga dell’Amburgo.

Non che ora la situazione sia semplice, anzi. La classifica, a due giornate dal termine, vede il Wolfsburg a quota 30 al terzultimo posto, e l’Amburgo, a quota 28, al penultimo, quello che significa retrocessione diretta.

L’Amburgo dovrà giocare contro Eintracht e Borussia Moenchengladbach, il Wolfsburg dovrà vedersela con il Lipsia – a caccia di punti per conquistare l’Europa – e con il già retrocesso Colonia.

Per agganciare l’ennesimo spareggio salvezza, e per non dover spegnere o resettare quel maledetto orologio, all’Amburgo serve un vero e proprio miracolo.

Ma da quelle parti sono abituati.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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