Il mercato di gennaio non sempre riserva grandi colpi o affari che svoltano la stagione. Proprio per la finestra temporale in cui si svolge,...

Il mercato di gennaio non sempre riserva grandi colpi o affari che svoltano la stagione. Proprio per la finestra temporale in cui si svolge, il mercato invernale -detto appunto di riparazione, ed un motivo c’è- in genere serve a puntellare le squadre, con qualche acquisto mirato a coprire infortuni o acquisti sbagliati in estate, e quindi sarà difficilissimo vedere muovere pezzi da 90 entro il 31 di questo mese.

Ma ci sono le eccezioni: e riguardano quei calciatori che, per un motivo o un altro, sono finiti ai margini delle rispettive squadre, ma che sono comunque ancora in grado di dare molto. Sono calciatori sui quali in molti sono pronti a lanciarsi, e che potrebbero rappresentare vere e proprie occasioni a costo ridotto per aggiungere un tassello importante a squadre già solide.

La Gazzetta dello Sport, oggi, ha proposto questa lista degli 11 affari del mercato di gennaio, 11 calciatori scontenti o infelici nelle rispettive squadre, o in scadenza di contratto e quindi più propensi a muoversi. Andiamo a conoscere meglio queste 11 occasioni in saldo.

Salvatore Sirigu

Gli anni ruggenti dell’ex portiere del Palermo sembrano ormai essere alle spalle: Sirigu è alla soglia dei 30 anni, e il PSG, dopo 5 anni, quest’estate lo ha ceduto in prestito al Siviglia, dove comunque non ha trovato spazio, anche perché la concorrenza di Sergio Rico è di altissimo livello. Di tornare a Parigi non se ne parla, e quindi la sua avventura all’estero potrebbe anche essere finita qui.

Sirigu è in scadenza di contratto nel 2018, e attualmente dai francesi percepisce circa 3 milioni di euro a stagione. Proprio per questo potrebbe anche muoversi e trovare squadra in Italia, ma dovrebbe abbassarsi forse lo stipendio.

Su di lui sembra forte l’interesse del Cagliari, che cerca una soluzione a quello che è diventato improvvisamente un problema, vale a dire Marco Storari. A 30 anni Sirigu ha ancora davanti più di qualche stagione di buon livello e potrebbe rappresentare una bella occasione per molti.

Alberto Moreno

Andiamo in Premier League, dove il difensore classe 1992 del Liverpool sembra essere uscito un po’ dalle grazie di Jurgen Klopp (e ci mancherebbe altro, aggiungeremmo noi, che non siamo certo grandi fan del ragazzo).

Arrivato in Inghilterra nel 2014 dal Siviglia, con grandi aspettative, Moreno non ha mai saputo mantenere le promesse, mostrandosi spesso inadatto al calcio inglese, anche e soprattutto per via di qualche calo di concentrazione che ha portato a errori spesso clamorosi e grossolani. Basti pensare che l’allenatore tedesco dei Reds al suo posto preferisce schierare Milner, che di certo non è un terzino.

Il suo contratto scade nel 2019, l’ingaggio è di circa 3 milioni di euro a stagione. Trovare una pretendente sarà difficile, potrebbe essere qualche squadra spagnola a rischiare e scommettere su di lui. Con la maglia del Siviglia aveva incantato tutti e convinto il Liverpool a investire su di lui, un trasferimento potrebbe servire anche a dimostrare che il vero Alberto Moreno è quello visto con la maglia degli andalusi, non quello visto a Liverpool…

Holger Badstuber

A 27 anni la carriera di Holger Badstuber ha ancora sicuramente qualcosa da dire, ma il difensore centrale tedesco ha dovuto purtroppo fare i conti con la sfortuna: si è rotto il legamento crociato del ginocchio destro e, per colpa di questo infortunio è rimasto lontano dai campi per quasi due anni. Ha fatto il suo ritorno in campo ma, purtroppo per lui, anche Ancelotti ha capito che per lui nel Bayern Monaco al momento non c’è molto posto.

Può giocare anche da terzino sinistro, e proprio per questa sua duttilità potrebbe interessare anche a Pep Guardiola, che proprio con la difesa sta avendo qualche problema nella sua avventura in Premier League con il Manchester City.

Contratto in scadenza in estate, quindi potrebbe servire davvero molto poco per portarselo a casa, 1,5 milioni di ingaggio. Badstuber potrebbe essere una scommessa per qualcuno che abbia bisogno di un puntello in difesa, a costi tutto sommato ridotti.

Pepe

Adesso è il momento di presentare uno dei nostri beniamini, uno per il quale saremmo disposti a fare follie in prima persona, pur di tenerlo stretto stretto vicino a noi. Képler Laveran Lima Ferreira, per tutti semplicemente Pepe, vedrà scadere a giugno il suo contratto con il Real Madrid, che, a quanto pare, ha tutta l’intenzione di lasciarlo andare, visto che Zidane non vuole più puntare sul difensore portoghese -campione d’Europa sia con il club che con la Nazionale, ricordiamolo- che a febbraio spegnerà 34 candeline.

Negli ultimi tempi, infatti, Zidane ha puntato sempre meno su di lui, nonostante Pepe sia maturato e non abbia (purtroppo) più fatto vedere gli eccessi e gli scatti d’ira che lo avevano fatto diventare “Psycho”. Certo, legnate e cartellini continuano comunque ad arrivare, ma il ragazzo perde la testa sempre meno spesso: sarà l’età della saggezza.

Pepe era arrivato in Spagna nel 2007, dal Porto, e da quel momento è rimasto con i Blancos vincendo tutto quello che c’era da vincere. Per lui, per il futuro, si parla di un’offerta faraonica da parte di un club cinese. Staremo a vedere se davvero andrà a spiegare il calcio in Asia o se troverà un’offerta tecnicamente più allettante da qualche squadra ancora competitiva.

Branislav Ivanovic

Torniamo in Premier League, dove uno degli affari del mercato di gennaio potrebbe avere il volto e il nome di Branislav Ivanovic, terzino destro del Chelsea di Antonio Conte. Il giocatore non dispiace al tecnico italiano, che lo ha anche impiegato abbastanza spesso, ma ci sono diversi fattori che potrebbero spingerlo verso un futuro lontano da Stamford Bridge.

In primo luogo l’età: a 32 anni non è più un ragazzino e le battaglie in Inghilterra si fanno sentire. Poi, a seguire, il contratto in scadenza a giugno 2017. Un’offerta allettante potrebbe portarlo lontano in estate, mentre, se qualcuno volesse provare ad anticipare le mosse, dovrebbe sborsare, secondo le ultime valutazioni, massimo due milioni.

Insomma, pare proprio che il suo futuro sarà lontano da Londra, e Antonio Conte dovrà accettare a malincuore di vederlo partire, a meno di sorprese dell’ultimo momento con un poco probabile rinnovo di contratto.

Bastian Schweinsteiger

Il nome del centrocampista tedesco del Manchester United sta circolando già da parecchio tempo. Infatti, dall’arrivo di Josè Mourinho sulla panchina dei Red Devils, è stato subito abbastanza chiaro che per lui ci sarebbe stato pochissimo spazio.

A inizio anno era finito addirittura fuori rosa, poi per un periodo è stato reintegrato, ma di spazio ne ha trovato comunque molto poco. In stagione, per Schweini, sono solo 4 i minuti giocati con la maglia del Manchester United. E’ abbastanza evidente allora che la sua avventura a Manchester dovrebbe essere finita, bisognerà solamente vedere se qualche pretendente si farà avanti già in questi giorni o se bisognerà aspettare l’estate.

Il contratto di Schweinsteiger scade nell’estate del 2018, l’ingaggio è faraonico (sui 9 milioni) ma immaginiamo si possa trovare un accordo da qualche parte. A 32 anni, forse, è atteso dall’ultimo contratto della carriera e le sue condizioni non sembrano ancora suggerire l’ipotesi del ritiro. Vedremo.

Joao Moutinho

Il centrocampista portoghese del Monaco, 30 anni, si è laureato campione d’Europa con la sua Nazionale nel corso di questa estate, e ha dimostrato di poter meritare anche una chance in qualche squadra prestigiosa. Dopo diverse voci di mercato e interessamenti, però, non se ne è fatto più nulla e Joao Moutinho è rimasto al Monaco.

In patria ha vestito le maglie di Sporting Lisbona e Porto, per poi trasferirsi al Monaco, in Francia, nel 2013. Un regista molto interessante e con una buona visione di gioco che, volendo, potrebbe anche giocare da trequartista (ma l’età che avanza suggerisce più un arretramento che un avanzamento). Il suo talento, in ogni caso, è fuori discussione.

Il suo cartellino vale circa 12 milioni di euro, il suo contratto, da circa due milioni di euro l’anno, scadrà nel 2018. Con un prezzo più contenuto, potremmo assistere anche a qualche sorpresa. Ha giocato in Champions League quindi forse un suo trasferimento a gennaio è difficile.

Morgan Schneiderlin

Altro esubero in uscita dal Manchester United, altra vittima della mannaia fatta calare da Josè Mourinho. Il centrocampista francese ha disputato qualche partita, giocando 238 minuti, ma non sembra rientrare propriamente nelle grazie del tecnico portoghese dei Red Devils: il suo futuro sembra comunque altrove.

In Premier League, il centrocampista francese si era messo in mostra con la maglia del Southampton, che aveva vestito dal 2008 al 2015. Nell’estate del 2015, poi, l’offerta del Manchester United, che se ne assicura le prestazioni per 35 milioni di euro. Ma con i Red Devils, alla fine dei conti, Schneiderlin non ha mai convinto a pieno, per poi finire in panchina ed essere impiegato sempre meno.

27 anni, contratto in scadenza nel 2019, prezzo che però, rispetto ad altri nomi presenti in questa lista, sembra essere un pochino più alto: la valutazione di mercato si aggira intorno ai 25 milioni di euro, e bisognerà vedere se qualcuno sarà disposto ad investire su un calciatore che fin qui ha un po’ deluso.

Jesè

In estate il PSG ha investito molto su questo ragazzo che si era messo in mostra con il Real Madrid. Classe 1993, è un esterno offensivo dotato di accelerazione e dribbling, ma che sa anche fare tutta la fascia sacrificandosi per la squadra. Spesso ama partire da sinistra per accentrarsi e concludere in porta.

Quest’estate i francesi si sono presentati alla porta del Real Madrid con 25 milioni di euro e si sono portati a casa il ragazzo, ma la sua avventura non è stata molto fruttuosa per il momento. Anche per questo, Emery vorrebbe cederlo in prestito per non svalorizzarlo troppo, visto che comunque resta un investimento oneroso per il quale il PSG non vuole già considerarsi sconfitto.

Su di lui si è manifestato l’interesse della Roma, ma anche quello del Las Palmas. Staremo a vedere, l’ingaggio è un ostacolo piuttosto alto per tutti (3,5 milioni netti a stagione) ma di sicuro il valore di Jesè non è in discussione. Questo, insomma, potrebbe essere un vero e proprio affare, almeno per 6 mesi.

Simone Zaza

Altro nome caldo. Di lui abbiamo parlato anche ieri, e in effetti su Simone Zaza ci sarebbero già un paio di squadre italiane pronte a scommettere. L’ultimo anno è stato abbastanza strano per lui, con alti (il gol scudetto contro il Napoli con la maglia della Juventus) e bassi (il rigore contro la Germania e il disastro con la maglia del West Ham).

Il West Ham, dopo aver speso molto per il prestito oneroso, non ha alcuna intenzione di esercitare il diritto di riscatto (che era obbligo, dopo 20 presenze) e per evitare ogni rischio ha scelto esplicitamente di non farlo più giocare. Bilic lo ha fatto fuori, e Simone Zaza a gennaio quasi sicuramente partirà.

La Juve, proprietaria del cartellino, si è attivata per cercare una sistemazione all’attaccante, ma per lui in bianconero non c’è spazio. La fame di calcio e la voglia di riscatto di Simone Zaza potrebbero fare la differenza. Il Valencia era intenzionato a prenderlo, ma l’addio di Prandelli ha cambiato le carte in tavola: in una squadra che lotta per l’Europa, in Serie A, potrebbe anche essere un innesto importante. Vedremo.

Memphis Depay

L’ultimo nome della lista è, ancora una volta, un calciatore del Manchester United. L’anno scorso, di questi tempi, Memphis Depay si metteva in luce come uno dei talenti più luminosi del calcio europeo, e la sua storia faceva parlare e commuoveva. Oggi, dopo 12 mesi, dell’attaccante olandese dei Red Devils si sono perse le tracce, visto che a quanto pare Josè Mourinho non vede di buon occhio nemmeno lui.

22 anni e una valutazione di 25 milioni di euro, con un contratto in scadenza nel 2019. Con Mourinho, in 5 mesi ha totalizzato 134 minuti di gioco, quindi per lui non c’è molta speranza di trovare ancora spazio in Premier League.

La sfida è aperta: secondo noi, portarsi a casa Memphis Depay, anche solo per 6 mesi, potrebbe essere una scommessa ad alto potenziale. E, in effetti, il suo scarso minutaggio al Manchester United è quasi inspiegabile. Noi, su di lui, punteremmo forte.