Siamo cresciuti insieme a loro. Le loro eroiche gesta hanno allietato giornate su giornate della nostra esistenza. Hanno conquistato un posto nel nostro cuore,...

Siamo cresciuti insieme a loro. Le loro eroiche gesta hanno allietato giornate su giornate della nostra esistenza. Hanno conquistato un posto nel nostro cuore, e non se ne andranno così facilmente. Insomma, sono dei veri e propri pezzi di cuore, questi ragazzi. E oggi, che hanno chiuso con il calcio giocato, quasi tutti, che fine hanno fatto questi eroi?

Stiamo parlando, naturalmente, dei mitologici eroi della Master League di PES, che tante mitiche avventure ci hanno fatto vivere. Oggi, in esclusiva per voi, abbiamo scoperto che fine hanno fatto, e cosa fanno oggi i calciatori della Master League di PES. Andiamo a scoprirlo, con le lacrime agli occhi per i tanti bei ricordi che cominciano già a fluire.

Ivarov: il portiere russo ha continuato a giocare fino a 43 anni nella terza categoria russa, caricandosi a suon di vodka e maleducazione. Appesi gli scarpini al chiodo, oggi si gode la pensione nel suo ritiro dorato a Vladivostok, dove alleva cani da caccia.

Valeny: ha abbandonato il calcio per un terribile infortunio al ginocchio. Oggi, dopo 3 divorzi alle spalle, ha sposato una ricca ereditiera del Principato di Monaco e fa la vita del mantenuto. Durante il GP di Montecarlo, se siete fortunati, potreste vederlo inquadrato dalla tv a bordo di uno yacht.




Jaric: il difensore serbo è attualmente recluso nel penitenziario di Jagodina, dove sconta una condanna a 6 anni di reclusione per tentato omicidio: in una rissa in un bar ha accoltellato un camionista bosniaco.

Stremer: lo svedese ha lanciato una sua marca di abbigliamento, e gira l’Europa a bordo del suo furgone per vendere maglioni, jeans e mutande a prezzo di saldo in tutti i più prestigiosi mercati rionali.

Dodo: fa la panchina a Vasco Regini nella Sampdoria.

Iouga: il rumeno si è dato alla carriera politica. Attualmente sindaco di un paesino a pochi chilometri da Timisoara, ha passato indenne decine di processi per i reati più disparati, dall’abuso d’ufficio alla corruzione, dalla truffa all’estorsione, fino al millantato credito e all’aggiotaggio. Comunque, la sua fedina penale risulta ancora pulita.

Espimas: mantetendo fede al suo ruolo in campo, Espimas oggi gestisce una rinomata macelleria a Montpellier.

Ximelez: l’estroso centrocampista spagnolo, una volta appesi gli scarpini al chiodo, si è dedicato alla carriera di allenatore. Secondo numerose indiscrezioni, sarà il nuovo allenatore del Palermo.

Minanda: il fantasista portoghese non smette di incantare. Il calcio è ancora la sua vita, e oggi veste con orgoglio la casacca numero dieci dello Sporting Rapaense nella seconda categoria portoghese. E’ tornato a giocare da poco, dopo aver scontato 6 mesi di squalifica per essere stato trovato positivo al nandrolone ad un controllo antidoping.

Ordaz: il bomber spagnolo è diventato rockstar, e suona il basso nella band di Pablo Daniel Osvaldo.

Castolo: il puntero brasiliano è purtroppo caduto in disgrazia. Circondato da amicizie sbagliate, traffica armi e sostanze stupefacenti. Per via della sua carriera da campione, e per tutto quanto fatto per il suo paese, istituzioni e forze dell’ordine brasiliane chiudono spesso un occhio sui suoi reati, ma non sappiamo quanto possa durare questa situazione.

Zamenhof: il portiere polacco ha cambiato sesso, e ora gestisce una casa di appuntamenti a Gdansk, facendosi chiamare Helena.

Ceciu: ha fondato una start-up innovativa, che vende organi sul mercato nero.

Libermann: il difensore tedesco ha intrapreso la carriera accademica. Ha pubblicato decine e decine di libri e, attualmente, è ordinario della cattedra di diritto del lavoro all’università di Stoccarda.

Ruskin: lo scozzese ha investito tutti i soldi rimastigli dopo quella brutta storia del gioco d’azzardo per comprare un gregge di pecore, che ora custodisce e cura con parecchio amore nel cuore delle Highlands scozzesi.




Macco: latitante: dopo aver fatto fallire cinque diverse aziende su cui aveva investito, qualcuno giura sia a Trinidad e Tobago a gestire un baretto sulla spiaggia, ma non si hanno notizie certe.

Huylens: si è dedicato alla sua vera passione: i motori. Gestisce una officina meccanica a Rotterdam.