German Denis, la Serie C e i richiami del cuore German Denis, la Serie C e i richiami del cuore
Difficile, in questi ultimi e frenetici giorni di mercato, distinguere il vero dal falso, l’indiscrezione con un fondo di realtà da quella campata per... German Denis, la Serie C e i richiami del cuore

Difficile, in questi ultimi e frenetici giorni di mercato, distinguere il vero dal falso, l’indiscrezione con un fondo di realtà da quella campata per aria e magari messa in giro ad arte per fare l’interesse di qualcuno in particolare.

Per questo motivo, quando negli scorsi giorni era girata la voce di un interessamento della Reggina per Nicklas Bendtner, tanti non avevano abboccato all’amo, e avevano evitato di lasciarsi andare a facili entusiasmi.

Tanto è vero che poi, effettivamente, il danese ha fatto sapere tramite i suo agenti di non essere mai stato davvero vicino alla squadra calabrese.

Quando, tra ieri e oggi, sono cominciati a circolare i rumors circa un possibile approdo di German Denis alla stessa squadra amaranto, inizialmente si pensava a una replica delle voci di qualche giorno fa. Una sorta di riedizione calcistica della favoletta del pastore che grida “al lupo, al lupo!”.

E, invece, è diventato tutto vero, quasi incredibilmente. La società del presidente Luca Gallo, in serata (mentre un altro Presidente, Sergio Mattarella, cercava di mettere una pezza a una situazione un attimo più complicata) ha annunciato l’ingaggio del Tanque, che così a quasi 38 anni è pronto per una nuova sfida.

Lasciando l’Universitario di Lima, Denis ha ammesso di aver sentito un richiamo particolare, quello di una terra per lui speciale, l’Italia appunto.

Nella mia testa non è un addio, ero felice all’Universitario e a combattere per il campionato, ma ho ricevuto la chiamata della Reggina e ho deciso di tornare in Italia. Mi sono stati offerti due anni di contratto e mi trasferirò con la mia famiglia. Sono decisioni personali e sarò sempre grato a questo club“.

El Tanque in Italia aveva già vestito le maglie di Napoli, Udinese e Atalanta (e anche quella del Cesena, a inizio carriera, anche se forse in pochi lo sanno) e qui ha lasciato ottimi ricordi tra i tifosi; adesso, per seguire questo richiamo del cuore, si butterà nella lotta del girone C della Serie C, una sfida affascinante in un raggruppamento che vede tante piazze storiche e affamate di calcio vero.

Difficile che Denis possa essere già a disposizione in una delle due prime sfide (a Virtus Francavilla e Picerno), più probabile che l’argentino punti ad esordire alla terza giornata, in casa della Cavese, o alla quarta, al Granillo contro l’Avellino. Di sicuro, a Reggio Calabria troverà un partner d’attacco con cui condivide un passato importante nella nostra Serie A: Reginaldo.

A dimostrazione che in Serie C, quest’anno, si fa dannatamente sul serio.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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