Gaston Pereiro, sognando Recoba Gaston Pereiro, sognando Recoba
Nelle ultime ore di calciomercato il Cagliari ha messo a segno un importante acquisto. In Sardegna è sbarcato Gaston Pereiro, proveniente dal Psv di... Gaston Pereiro, sognando Recoba

Nelle ultime ore di calciomercato il Cagliari ha messo a segno un importante acquisto. In Sardegna è sbarcato Gaston Pereiro, proveniente dal Psv di Eindhoven. 

Il trequartista uruguagio arriva così alla corte di Maran andando a rinforzare la colonia “celeste” presente nel Cagliari con Nandez e Oliva. Soprattutto andando ancora una volta ad alimentare la nobile tradizione charrùa in terra sarda che in passato ha visto difendere la maglia rossoblù a giocatori del calibro di Francescoli, O’Neill, Dario Silva, Herrera, Abejon e Diego Lopez. 

Gaston Pereiro è un giocatore importante, trequartista di piede sinistro che può dare al Cagliari delle nuove soluzioni, soprattutto in un momento della stagione in cui la squadra sarda sembra aver perso la verve di inizio anno. 

Nato a Montevideo l’11 giugno del 1995 ha iniziato a giocare nel Nacional nel 2012, squadra in cui ai tempi stava per terminare la sua carriera un certo Alvaro Recoba. Proprio “El Chino” è il più grande idolo di Pereiro ed ha influenzato il modo di stare in campo del trequartista uruguagio. Quasi una venerazione, tanto da tatuarsi la faccia del proprio idolo sull’avanbraccio destro. 

Un sinistro che canta, fu definito così dagli addetti ai lavori della propria nazione dopo le sue prime apparizioni con la prima squadra, il Nacional di Montevideo, secondo per importanza nel Paese solo agli acerrimi rivali del Penarol. Una maglia che però ben presto è iniziata ad andargli “stretta” e così dopo 11 gol in 39 partite ed un titolo d’Uruguay messo in bacheca, ed aver scomodato addirittura paragoni con Socrates, nel 2015 è arrivata la chiamata del Psv Eindhoven in Olanda. 

I numeri collezionati con la maglia del Psv descrivono un giocatore in grado di vedere la porta (49 gol) ma anche di mettere in condizione di andare a rete i propri compagni (21 assist). Un giocatore che al top della forma potrebbe fare le fortune di qualsiasi allenatore. 

Stiamo parlando di un ragazzo di ancora ventiquattro anni, nel pieno della sua maturazione calcistica, con delle doti non facilmente ritrovabili in giro in altri giocatori. Dotato di una tecnica sopraffina, può giocare indifferentemente da trequartista o da seconda punta

Il “Maestro” Carlos Tabarez che lo ha allenato in Nazionale lo ha descritto dicendo che si tratta di un talento atipico per il calcio uruguagio. Niente che rimandi alla garra charrùa ma solo istinto e raffinatezza. Un piacere per gli occhi insomma, che d’ora in poi potrà illuminare gli spettatori della Sardegna Arena. 

Se l’ambientamento in terra sarda sarà veloce, Gaston Periero potrebbe diventare un elemento imprescindibile per il tecnico Rolando Maran e continuare così ad alimentare il sogno europeo della squadra cagliaritana. 

Con il classico Mate come fedele compagno di viaggio, continuando a sognare El Chino Recoba, in una terra da sempre perdutamente innamorata dell’anima e della tecnica uruguagia.

Raffaello Lapadula
twitter: @RafLapo