Gaetano Castrovilli, dieci vero Gaetano Castrovilli, dieci vero
Da quando il calcio è cambiato, i numeri che i calciatori portano sulle spalle hanno smesso di essere una rappresentazione simbolica della loro posizione... Gaetano Castrovilli, dieci vero

Da quando il calcio è cambiato, i numeri che i calciatori portano sulle spalle hanno smesso di essere una rappresentazione simbolica della loro posizione in campo, e sono diventati altro.

Volendolo dire in termini filosofici, i numeri oggi sono un po’ delle categorie dello spirito, un modo per rappresentare dei concetti e delle immagini che fanno parte dell’immaginario emozionale del mondo del calcio.

Così, da un po’, il numero 10 non è più semplicemente il trequartista, il fantasista che gioca dietro le punte, ruolo che nei moduli odierni sembra sempre più perdersi e sfumarsi. Il numero 10, però, continua a portarsi dietro una forte carica simbolica.

A un numero 10, oggi, si chiedono diverse cose: la voglia di assumersi delle responsabilità, una quantità di talento e di tecnica superiori alla media, la capacità di accendere la fantasia dei tifosi.

In campo, almeno nella Fiorentina di Iachini, Gaetano Castrovilli non è un numero 10 nel senso classico del termine, come posizione in campo; ma di sicuro, in questo avvio di campionato ha dimostrato di essere un degno numero 10 nel senso simbolico del termine, quello di cui vi abbiamo parlato qualche riga più sopra.

In settimane complicate per la Viola, in cui i risultati faticavano ad arrivare, Gaetano Castrovilli si è posto come una delle poche certezze su cui Iachini poteva contare. Gol partita contro il Torino, gol importante a San Siro contro l’Inter.

E poi, la prestazione di ieri contro l’Udinese, due gol di qualità e un assist, quello sì da 10 vero, per Milenkovic. Ma soprattutto la sensazione di essere diventato un punto di riferimento in campo, un giocatore di personalità sul quale si può fare affidamento, sempre, anche nei momenti difficili. In una parola: maturità, tanto calcistica quanto umana.

Sì, quel numero 10, sulla schiena di Gaetano Castrovilli, adesso ci sta decisamente bene.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro