Ieri, dopo tanto tempo e dopo tanto parlare, è arrivato -finalmente, verrebbe quasi da dire- il primo gol italiano per Gabriel Barbosa. Che, in...

Ieri, dopo tanto tempo e dopo tanto parlare, è arrivato -finalmente, verrebbe quasi da dire- il primo gol italiano per Gabriel Barbosa. Che, in un certo senso, sembra ora essersi guadagnato il soprannome di Gabigol, che cominciava a diventare un’ombra abbastanza pesante.

Un gol non banale quello del giovane brasiliano, arrivato in un momento di grande difficoltà per l’Inter che sembrava non riuscisse a sbloccare la partita a Bologna, senza lo squalificato Icardi e con la necessità di portare a casa il bottino pieno per continuare a sognare un posto in Europa per la prossima stagione.

Poi, però, il gol è arrivato, e Gabriel Barbosa ha potuto festeggiarlo come una liberazione, togliendosi la maglia (e guadagnandosi un cartellino giallo) e correndo sotto i suoi tifosi. Oggi, invece, si è tolto un sassolino dalla scarpa, pubblicando sui social questa foto dell’esultanza di ieri, accompagnata dal testo di un rapper brasiliano (che non conoscevamo, lo ammettiamo).

“Muleque de Vila”, canzone del rapper brasiliano Projota, il brano scelto da Gabriel Barbosa: Sono statofischiato, sono stato umiliato, sono stato attaccato. Sono stato offeso, minacciato ma mai spaventato. Sono stato applaudito, riverito, onorato, premiato dagli uomini e benedetto da Dio”. 

Questo l’estratto del testo scelto da Gabriel Barbosa. Eloquente…