Ha appena vinto il titolo francese con un’infinità di giornate di anticipo. Ha segnato una caterva di goal anche quest’anno e, se Dio (o...

Ha appena vinto il titolo francese con un’infinità di giornate di anticipo. Ha segnato una caterva di goal anche quest’anno e, se Dio (o se lui) vuole, sarà ancora protagonista in Champions League, all’inseguimento di un sogno che ha sin da bambino.

Eppure, quest’estate Zlatan Ibrahimovic sarà free agent e potrà decidere, in totale autonomia, in quale squadra finire probabilmente la carriera, visto che nel 2016 festeggerà i 35 anni. Abbiamo provato ad immaginare tra realtà, fantasia e fantascienza, le 5 strade che Zlatan potrebbe percorrere per scegliere la sua prossima squadra.

1. Il ritorno al Malmö

Tornare a casa, dove tutto è cominciato. Un’ipotesi affascinante, che però significherebbe rinunciare agli ultimi milioni della carriera e a un contesto tecnico di alto livello. Ma certe volte al cuore non si comanda, per cui tornare in Svezia, nella squadra che ha formato e poi lanciato, senza paura, il giovane Zlatan, sarebbe una scelta ammirevole.

Con la maglia del Malmö Ibra ha giocato 40 partite, dal 1999 al 2001, prima di volare in Olanda e indossare la maglia dell’Ajax, con la quale si è fatto conoscere nel grande calcio europeo. E tornare in Svezia significherebbe tanto, almeno per la sua gente. Dovesse scegliere con il cuore, questa sarebbe la scelta meno razionale ma più sentimentale.

2. La Premier League

Un campionato in cui Zlatan Ibrahimovic non ha mai giocato. Un campionato che è sempre più bello, interessante, equilibrato, e che dall’anno prossimo vedrà tanti altri protagonisti, come ad esempio quel Pep Guardiola che si accomoderà sulla panchina del Manchester City. Ecco, se Zlatan dovesse decidere di trasferirsi in Inghilterra, avremmo una sola certezza, quella che non andrà nella parte celeste di Manchester.

E allora chissà che non decida di andare a sfidare il nemico Guardiola in casa sua. Arsenal, Manchester United (con Mourinho), Chelsea, Tottenham, una qualsiasi altra squadra? Ibra in Premier ci starebbe un gran bene, e potrebbe confrontarsi in un campionato che con lui diventerebbe ancora più interessante. Forse alla sua età non reggerebbe quei ritmi, ma stiamo parlando di uno dei migliori al mondo, siamo sicuri che in qualche modo farà.

3. La MLS

Un campionato in ascesa, che sta attirando sempre più stelle a fine carriera ma ancora in grado di portare il loro talento in campo. Ma non solo. Ibra potrebbe raggiungere i vari Pirlo, Lampard, Gerrard, Giovinco nel campionato a stelle e strisce, che con un campione del suo calibro diventerebbe davvero di un altro livello.

Gli americani hanno intenzione di fare sul serio con il soccer, e immaginiamo che farebbero di tutto per portare lo svedesone in una città a misura di una stella del suo calibro. New York, Los Angeles, chi lo sa. Una squadra per Ibra sicuramente si troverà, e lui potrebbe anche essere attirato dall’idea di esplorare un nuovo continente. Non mettiamo in conto ipotesi alternative tipo la Cina o gli Emirati, sicuri che uno come lui rifiuterebbe in maniera sdegnata. Anche se non si può mai dire…

4. Diventare l’eroe del PSG

Ipotesi di sviluppo della storia. Alla fine, dopo tante peripezie, Zlatan Ibrahimovic riesce nella sua tanto agognata impresa. Sotto il cielo di Milano, il 28 maggio, l’attaccante svedese trascina il PSG alla conquista della coppa dalle grandi orecchie. Zlatan Ibrahimovic, dopo tanto peregrinare, come un novello Ulisse, si ricongiunge con il suo oggetto del desiderio e si porta a casa la Champions League.

A quel punto, diventa l’eroe unico e indiscusso della Francia tutta. Dopo aver sconfitto tutti i nemici, il PSG è salito sul tetto d’Europa e Zlatan Ibrahimovic è pronto a rimanere a vita a Parigi. Con uno stadio intitolato, una statua fuori dal suddetto stadio e uno stuolo di sudditi ai suoi piedi. Il PSG esaudirà tutte le sue richieste e Ibra rimarrà a vita in Francia, fino a percorrere poi la strada politica. Sindaco di Parigi prima, una poltrona all’Eliseo poi.

5. Le ipotesi fantascientifiche

Chiudiamo con un ventaglio di ipotesi dal sapore fantascientifico. Zlatan Ibrahimovic potrebbe anche sorprendere tutti e decidere di lasciare, anche se è ancora relativamente giovane, il calcio giocato. Magari potrebbe cominciare la carriera da allenatore: il carisma non gli manca, l’intelligenza nemmeno. Magari potrebbe vincere la Champions League al primo tentativo da allenatore.

Oppure potrebbe fare una mossa alla Michael Jordan. Mollare il calcio e dedicarsi in chiusura di carriera a un altro sport. Chissà, potrebbe essere uno sport di combattimento tipo le MMA oppure il taekwondo che pure non è troppo distante dalle sue corde. Diventerebbe un atleta olimpico alla soglia dei 40 anni e farebbe qualcosa di assolutamente incredibile.

Oppure, chi lo sa, potrebbe buttarsi in politica, in affari, decidere di mettere su uno staterello indipendente e governarlo. Tanto Ibra può tutto.