Frenkie de Jong, il futuro del Barcellona Frenkie de Jong, il futuro del Barcellona
Dopo alcune settimane di voci di mercato, ieri il Barcellona ha ufficializzato quello che potrebbe essere uno dei colpi più interessanti degli ultimi anni.... Frenkie de Jong, il futuro del Barcellona

Dopo alcune settimane di voci di mercato, ieri il Barcellona ha ufficializzato quello che potrebbe essere uno dei colpi più interessanti degli ultimi anni.

75 milioni (più 11 di potenziali bonus) all’Ajax, e i blaugrana si sono assicurati le prestazioni di Frenkie de Jong, centrocampista olandese classe 1997, uno dei prospetti più interessanti del ruolo, con la possibilità di diventare nel futuro prossimo uno dei top mondiali nel ruolo.

Prodotto delle giovanili del Willem II – che dall’affare ne ricaverà circa 9 milioni di euro, avendo diritto al 10% del primo trasferimento del calciatore – è cresciuto poi nell’Ajax, dove ha fatto il suo esordio tra i grandi nella stagione 2016. Da quel momento in poi, la crescita di de Jong è stata esponenziale, con il ragazzo che ha conquistato sempre più spazio in poco tempo, accreditandosi come uno dei nomi più caldi del panorama calcistico internazionale.

De Jong è un centrocampista moderno nel senso più interessante del termine: fisico, tecnica e visione di gioco si uniscono in un calciatore che in mezzo al campo ha le qualità necessarie per fare tutto, dote sempre più importante nel calcio moderno.

Ha giocato anche da difensore centrale, per poi spostarsi da vertice basso del centrocampo, dove può sfruttare la sua grandissima capacità di muoversi tra le linee e soprattutto il suo grandissimo senso della posizione.

Proprio il senso della posizione è una delle sue doti migliori: guardando de Jong giocare, si può notare come spesso si guardi intorno per fare una “radiografia” del campo, per memorizzare la posizione di compagni e avversari e regolarsi di conseguenza; questa sorta di scanning lo aiuta a conoscere in ogni momento cosa sta succedendo intorno a lui, e lo aiuta a preparare meglio la sua giocata.

In fase difensiva riesce a dare un ottimo contributo alla squadra, grazie alle sue doti atletiche non indifferenti e alla capacità di recuperare palla; quando invece ha il pallone tra i piedi, è molto abile nel dribbling e soprattutto non ha paura a cercare il passaggio filtrante tra le linee per smarcare i compagni.

Tutte caratteristiche che lo rendono praticamente perfetto per un sistema di gioco come quello del Barcellona, dove, insieme a un regista come Arthur, potrebbe rivestire un ruolo importantissimo nei prossimi anni, nel rinnovamento del centrocampo blaugrana.

I suoi numeri, in questa stagione con l’Ajax, sono a dir poco impressionanti.

71.5 passaggi completati a partita (con una precisione del 93%), 1.91 dribbling a partita, 5.59 palloni intercettati, 4.93 palloni recuperati, 7.8 duelli vinti a partita (47.5% di precisione), 0.95 tiri per partita (di cui il 34.7% in porta), 0.82 passaggi per il tiro.

Questa la sua heatmap stagionale, con le zone del campo in cui de Jong è stato più attivo: un modo per capire quanto sia presente nel gioco dell’Ajax e quanto campo copra.

Il futuro del centrocampo del Barcellona sembra essere in buone mani, con Frenkie de Jong, e la Catalogna sembra il luogo ideale per coltivare il suo talento.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

Related Posts