Frank Lampard ha deciso di puntare tutto sui giovani Frank Lampard ha deciso di puntare tutto sui giovani
Una frase piuttosto famosa attribuita a Galileo Galilei recita così: “dietro ogni problema si nasconde un’opportunità“. Non sappiamo se Frank Lampard sia a conoscenza... Frank Lampard ha deciso di puntare tutto sui giovani

Una frase piuttosto famosa attribuita a Galileo Galilei recita così: “dietro ogni problema si nasconde un’opportunità“.

Non sappiamo se Frank Lampard sia a conoscenza di questo pensiero dell’illustre scienziato, ma di certo è quello che ha fatto e sta facendo da quando è arrivato al Chelsea; anzi, da quando è tornato al Chelsea per cominciare la sua avventura da allenatore dei Blues.

Dopo la prima stagione da allenatore, piuttosto positiva, vissuta sulla panchina del Derby County, l’ex leggenda di centrocampo della squadra londinese è stata chiamata a prendere in mano il Chelsea per raccogliere il lavoro di Maurizio Sarri, che nonostante una stagione piuttosto travagliata aveva messo in bacheca l’Europa League conquistata nella notte di Baku.

Ma la scorsa stagione aveva lasciato anche un’eredità piuttosto pesante e una bella gatta da pelare tra le mani di Lampard: il mercato bloccato e l’addio di Eden Hazard.

Il belga era stato saggiamente sostituito già in inverno, con l’acquisto di Christian Pulisic dal Borussia Dortmund, ma il mercato dei Blues si è fermato praticamente lì, per scontare la punizione ricevuta.

Quello che in pochi avevano considerato, però, era che Frank Lampard sarebbe riuscito a fare tesoro di due dei tanti ragazzi che il Chelsea aveva lasciato in giro in prestito, e che l’anno scorso erano stati grandi protagonisti in Championship: Mason Mount, che proprio con Lampard aveva giocato al Derby County, e Tammy Abraham, che nella scorsa stagione ha segnato 26 gol con la maglia dell’Aston Villa.

20 anni Mount, 22 Abraham. Ma Lampard non ha avuto paura, e su di loro ha puntato da subito, anche a costo di prendersi qualche rischio di troppo. E lo ha fatto già nella Supercoppa Europea persa ai rigori contro il Liverpool, proprio per colpa dello sciagurato rigore di Abraham. Il nuovo allenatore dei Blues non si è fatto spaventare dalle critiche ricevute dal giovane attaccante, anche dopo l’esordio contro lo United. E, dopo una partita con Giroud titolare, Abraham è tornato a giocare dal primo minuto contro il Norwich City, ripagando il suo allenatore con una bella doppietta, risultata decisiva nella vittoria per 3-2 dei Blues.

Discorso diverso per Mount, forse uno dei più positivi in questo avvio di campionato del Chelsea: nelle tre partite in Premier League è sempre stato titolare, andando anche a segno contro Leicester e Norwich. Insieme a Pulisic, dall’altra parte del tridente d’attacco, è il giocatore a cui viene chiesto di accendere la luce per le giocate offensive dei Blues.

In una stagione complicata, il Chelsea non ha avuto paura di affidarsi a un tecnico giovane e tutto da costruirsi come Lampard, e Lampard non ha avuto paura a puntare tutto sui suoi ragazzi. Se sarà un azzardo troppo rischioso o una mossa che pagherà i suoi frutti, questo lo scopriremo tra qualche mese, ma per adesso le sensazioni sono decisamente positive.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro