Tenetevi strette le emozioni: Lampard, il Chelsea e il passato che fa male Tenetevi strette le emozioni: Lampard, il Chelsea e il passato che fa male
Cammini, per strada, e non ci pensi. Sei felice, adesso, ora che avete deciso di prendere strade diverse, ora che siete diventati grandi. Sai... Tenetevi strette le emozioni: Lampard, il Chelsea e il passato che fa male

Cammini, per strada, e non ci pensi. Sei felice, adesso, ora che avete deciso di prendere strade diverse, ora che siete diventati grandi. Sai che era destino, sai che prima o poi sarebbe dovuto succedere, sai che è stato bello ma che era arrivato il momento di dire basta, di cercare nuovi percorsi.

E poi, all’improvviso, alzi lo sguardo, la vedi e il tuo cuore si ferma. Vedi lei, con la quale avevi pensato di condividere sogni, futuro, vita. Lei, che ti aveva fatto pensare “sarà per sempre, deve essere per sempre“. E invece lei adesso è lì, in compagnia di uno sconosciuto che ai tuoi occhi non dice nulla, uno che ti sta anche un po’ antipatico.

Lo sapevi che sarebbe successo, te l’avevano già detto. Eppure, il tuo cuore non può fare a meno di fermarsi e poi ripartire veloce, come un treno. Il tuo respiro si ferma un attimo, chiudi gli occhi e li riapri. E’ lei, innegabilmente lei.

Lei, in una maglia sbiadita, lei che vestiva sempre di blu, acceso, e che ora veste di celeste, chiaro, come se quella maglia l’avesse messa in lavatrice e fosse successo un disastro. Lei, che pensavi sarebbe stata sua per sempre. Lei, che ora è di un altro. Lei, che in realtà è lui, Frankie Lampard.

Una vita insieme, Lampard e il Chelsea, eppure domenica, all’Etihad, Lampard vestirà i panni dell’avversario. Del traditore, secondo quelli in blu. E’ strano il calcio. Basta un attimo, una firma su un contratto e cambia tutto. Non cancella il passato, certo. Quello resta, come restano i tanti bei momenti passati insieme, le valanghe di goal, gli abbracci con i tifosi. Ma lo fa vedere sotto una luce diversa, un po’ più tenue, un po’ più amara.

Lo sapevi che sarebbe successo, eppure ti fa ancora strano vederli insieme, quei due. Come se fosse solo un brutto sogno, come se avessi la certezza che a metà partita, all’improvviso, Frankie si strapperà di dosso quella antipatica divisa celestina e tornerà a indossare la sua vera seconda pelle, quella numero 8 blu che sembrava diventata una delle incrollabili certezze della vita.

Eppure, nella vita, certezze non ce ne sono, e neanche tra Lampard e il Chelsea è durata per sempre. Tenetevi strette le emozioni. Le maglie, gli amori, le persone, vanno via: le emozioni, quelle no. Non ve le toglierà nessuno, anche se un giorno vi calpesteranno il cuore indossando una maglia che non è la vostra.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

Related Posts

Avellino-Catania ha regalato parecchie emozioni

2019-08-25 16:59:11
delinquentidelpallone

18

Il derby di Glasgow ha regalato parecchie emozioni

2018-03-11 16:14:49
delinquentidelpallone

18

La Copa Libertadores regala sempre grandi emozioni

2018-03-02 15:59:25
delinquentidelpallone

18

Tutto il calcio minuto per minuto, emozioni senza tempo

2014-08-31 10:27:33
delinquentidelpallone

18

Il Leeds di Marcelo Bielsa è una gioia per gli occhi

2019-08-25 12:09:30
delinquentidelpallone

8

Sergi Guardiola e la beffa al Bernabeu

2019-08-25 00:39:40
delinquentidelpallone

8