Tra i tanti campionati in giro per l’Europa, quelli che seguiamo con un occhio di riguardo e quelli che guardiamo con meno attenzione, sperando...

Tra i tanti campionati in giro per l’Europa, quelli che seguiamo con un occhio di riguardo e quelli che guardiamo con meno attenzione, sperando di scovare qualche perla di tanto in tanto, abbiamo scoperto, forse, dei veri e propri fenomeni.

Andando a spulciare la classifica del massimo campionato estone, infatti, ci siamo imbattuti in quella che, a tutti gli effetti, può essere considerata come una delle peggiori squadre d’Europa di quest’anno.

Sul fondo della Meistriliiga, infatti, naviga – annaspa, dovremmo dire – il Pärnu Jalgpalliklubi Vaprus, che a due giornate dal termine della massima competizione estone è retrocesso da tempo, e ha messo insieme un bottino decisamente poco invidiabile.

Questo il bottino del Vaprus (traduzione letterale: coraggio) nelle 34 partite giocate in campionato: due vittorie, due pareggi, trenta sconfitte.

La differenza reti, poi, assume contorni drammatici. Il Vaprus ha segnato 26 reti, e fin qui niente di male.

Il problema, però, sembra essere la difesa, con i ragazzi di mister Marko Lelov che sono stati capaci di prendere, in 34 partite, la bellezza di 139 reti. Facendo un rapido calcolo, si tratta di circa 4 reti prese ogni 90 minuti.

L’ultimo punto in campionato, il Vaprus l’ha racimolato a luglio: un 1-1 in casa contro il Paide. Le uniche due vittorie? Un 3-1 in casa del Sillamae, il 2 giugno scorso, e un 2-0 contro il Tulevik a maggio.

Nel mezzo, sono riusciti a trovare sconfitte epiche: come lo 0-10 casalingo contro la capolista Flora Tallinn, e un romanticissimo 11-1 contro l’Infonet Tallinn. In quella partita, tra l’altro, il Vaprus era anche passato in vantaggio, subendo poi la spietata rimonta dei padroni di casa.

Il Sillamae, una delle due squadre sconfitte dal Vaprus, qualche settimana fa si è vendicata rifilandogli un 9-0, mentre nell’ultima giornata, giocata sabato, il Vaprus è uscito sconfitto con onore, solo un 2-1 sul campo del Tammeka.

Il ritorno in cadetteria, per questi ragazzi, è ormai certo. In tutto questo, però, sono riusciti almeno a guadagnarsi un posto nel nostro cuore…