Foggia-Lecce, un derby che è quasi una finale Foggia-Lecce, un derby che è quasi una finale
Prendi due piazze storiche affamate di calcio. Prendi due tifoserie calde, appassionate, innamorate. Prendi due squadre separate da un solo punto in classifica, con... Foggia-Lecce, un derby che è quasi una finale

Prendi due piazze storiche affamate di calcio. Prendi due tifoserie calde, appassionate, innamorate. Prendi due squadre separate da un solo punto in classifica, con dieci punti di vantaggio sulla terza. Prendi un campionato che sta per finire. Prendi uno stadio che si preannuncia pieno in ogni ordine di posto, pronto a ribollire di passione. Prendi tre punti, mettili in palio, fai diventare questa partita quasi una finale. 

Signori, ecco a voi Foggia-Lecce, derby del girone C di Lega Pro in programma oggi pomeriggio, ore 14.45, allo stadio Zaccheria di Foggia, che si preannuncia caldissimo. Con il Foggia a quota 62, il Lecce a 61 e il Matera a 52, e il primo posto che mette in palio la promozione diretta in Serie B, a 9 giornate (otto dopo il fischio finale di questa partita) dal termine del campionato quella di oggi è una vera e propria finale.

Chi vince, ha possibilità enormi di tornare, dopo tanti anni, nel calcio che conta. E’ anche e soprattutto per questo che Foggia-Lecce sarà una partita da seguire intensamente.

17.000 spettatori pronti ad affollare gli spalti dello Zaccheria, un migliaio invece i salentini pronti a mettersi in macchina o in bus da Lecce, per seguire la trasferta più importante della stagione.




Vale tre punti, il campionato è ancora lungo, ma lo sanno tutti. Vincere questa partita significherebbe cominciare ad annusare l’aria della Serie B. E lo sanno anche i tifosi, che sono in fibrillazione da settimane. Tanto da “costringere” alla diretta tv sul digitale terrestre, cosa che un decennio fa era la normalità per partite di questo tipo, ma oggi è sempre più raro.

E poi, ci sono le storie dei protagonisti in campo e in panchina. Giovanni Stroppa e Pasquale Padalino. Entrambi hanno un passato da calciatori con la maglia rossonera del Foggia, ma Padalino a Foggia ci è anche nato, oltre che cresciuto calcisticamente. E lui, oggi, siederà sulla panchina del Lecce, cercando di dare un dispiacere alla sua gente, che già lo scorso anno aveva accarezzato la promozione, sfumata dopo una finale tesissima contro il Pisa di Gattuso, una partita incredibile e che rischiò di scatenare il caos, in campo e fuori. 

Oggi, per il Foggia, ci sarà anche l’opportunità di riscattarsi per quanto successo qualche mese fa. Per cui, se non sarete allo Zaccheria di Foggia -e, nel caso aveste un biglietto per quelle tribune e curve, beati voi- noi un consiglio ce lo sentiamo di dare: buttate un occhio su questa partita, ne vale la pena. A certe latitudini, in certe categorie, è più che mai una questione di cuore.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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