Fiorentina-Cagliari e i 27 secondi notevoli di Matteo Tramoni Fiorentina-Cagliari e i 27 secondi notevoli di Matteo Tramoni
Non è stato, ancora una volta, un pomeriggio fortunato per il Cagliari. I rossoblu sono usciti sconfitti dall’Artemio Franchi, e si sono dovuti arrendere... Fiorentina-Cagliari e i 27 secondi notevoli di Matteo Tramoni

Non è stato, ancora una volta, un pomeriggio fortunato per il Cagliari.

I rossoblu sono usciti sconfitti dall’Artemio Franchi, e si sono dovuti arrendere anche alla Fiorentina, con la situazione di classifica che ora appare tutt’altro che tranquillizzante.

I sardi, prima di subire il gol di Vlahovic, hanno sprecato anche una ghiottissima opportunità con il rigore fallito da Joao Pedro, e hanno parecchi rimpianti dopo questi 90 minuti; la classifica, adesso, vede il Cagliari a quota 14, solo due punti sopra la zona retrocessione che ora comincia a fare paura.

Nel finale di partita Eusebio Di Francesco le ha provate un po’ tutte per cercare di rimettere in piedi la partita. Prima, a 10 minuti dalla fine, con un triplo cambio, con Pavoletti, Ounas e Zappa entrati in campo tutti insieme, e poi, al minuto 86, provando anche a mettere in campo un giovane molto interessante come Matteo Tramoni, classe 2000, originario della Corsica.

Proprio Matteo Tramoni si è reso protagonista di un fatto abbastanza curioso.

Entrato in campo, ci ha messo esattamente 27 secondi (e sì, li abbiamo cronometrati appositamente, perdonateci) per farsi ammonire, visto che è andato subito a contrasto con un avversario ed è stato sanzionato da Giacomelli per un utilizzo scorretto delle braccia.

Una nota di colore nel match, una sorta di record di precocità, per un ragazzo che, comunque, è un talento da tenere d’occhio nel futuro.