Stanotte si è giocata, per la fase a gruppi della Copa Libertadores, una partita sicuramente molto sentita da entrambe le parti. A Montevideo, in...

Stanotte si è giocata, per la fase a gruppi della Copa Libertadores, una partita sicuramente molto sentita da entrambe le parti.

A Montevideo, in Uruguay, è andata in scena Penarol-Palmeiras, una partita che ha regalato molte emozioni e che logicamente non poteva che finire in un unico modo: malissimo.

Ma andiamo con ordine: la partita si era subito messa bene per i padroni di casa che al 39′ del primo tempo conducevano già per 2-0 grazie alle reti di Affonso e Arias.

Il Palmeiras però non ha assolutamente mollato ed è riuscito a recuperare la partita e ribaltarla grazie alla doppietta di Willian e alla rete di Yari Mina.

La partita è quindi terminata con il risultato di 2-3 e gli animi si sono surriscaldati tantissimo proprio al fischio finale, quando il protagonista assoluto è diventato Felipe Melo. E chi se non lui…

Già poco tempo fa si era distinto per dichiarazioni non troppo amichevoli nei confronti degli Uruguaiani dicendo, testuali parole, “Se dovrò dare uno schiaffo in faccia ad un uruguaiano lo darò“. Detto fatto.

Il tutto nasce dall’ex giocatore di Juventus e Inter che provoca gli avversari e colpisce con un colpo in testa un rivale, da lì in poi è battaglia campale con tutti i giocatori coinvolti e la polizia che fatica a tenere a bada gli animi

Il tutto prosegue poi all’interno degli spogliatoi con una vera e propria caccia all’uomo nei confronti di Felipe Melo.

Difficile immaginare cosa possa succedere (oddio, un’idea ce l’abbiamo) la prossima volta che il Brasiliano dovesse mettere piede in Uruguay.