E così anche questa stagione fantacalcistica è andata in archivio. Vincitori e vinti, festeggianti e smadonnanti. Anche quest’anno la stagione si è conclusa e...

E così anche questa stagione fantacalcistica è andata in archivio. Vincitori e vinti, festeggianti e smadonnanti. Anche quest’anno la stagione si è conclusa e l’appuntamento è per l’anno prossimo. Ma tranquilli, abbiamo ancora qualche sorpresa per voi.

Ultimo appuntamento con la Worst 11 di giornata, stilata dagli amici di FantaRisposte: ecco a voi gli undici uomini peggiori che avreste potuto schierare nell’ultimo turno di campionato. Sempre che sia servito a qualcosa.

MARCHETTI (o BRIGNOLI) 1 – Se ti giocavi qualcosa e avevi Marchetti in campo è molto probabile che quel qualcosa tu l’abbia perso. E noi ti abbracciamo forte. Menzione speciale anche per Brignoli che all’esordio in serie A ne prende cinque ma fa capire di meritare questa categoria più di un Eleftheropoulos qualsiasi. Porta vuota.

MEXES 3,5 – Quando iniziavamo a dimenticarci della sua esistenza Brocchi stupisce tutti e decide di mandare in campo quella bionda là. Talmente lento che anche Totti gli va via in velocità, più falloso di Montero ai tempi d’oro, arrivi a rimpiangere Zapata e abbiamo detto tutto. Pornostar.

MURILLO 3 – E’ partito da fenomeno ed ha concluso in crescendo: due espulsioni in tre partite è un dato che fa invidia anche a mastro Mauricio. Parte con una deviazione sul primo gol e dopo prosegue peggio, paradossalmente senza di lui le cose vanno meglio. Dalla Colombia col furgone.

TELLES 4 – Quando perdi un contrasto aereo con Politano non puoi far altro che cancellare tutti i profili social e rinchiuderti in casa per qualche settimana. Al Mapei Stadium si presenta più svogliato di quando devi accompagnare la ragazza a fare shopping nel periodo dei saldi. Assente.

ALEX 4 – All’inizio prova ad alzare il fantavoto con un assist per Salah ma l’egiziano spreca tutto, da lì in poi prestazione oscena. In quell’Italia-Marocco sulla spiaggia ce lo ricordavamo nettamente più forte. Aldo Baglio.

SKRINIAR 3,5 – Se non lo avevi mai sentito nominare un motivo ci deve pur essere. Va subito in grande difficoltà e lascia in dieci i suoi al quarto d’ora, apparendo più in difficoltà di Cuadrado ad un seminario sull’energia eolica. Poi ti rendi conto che si chiama Milan e capisci che non poteva che far schifo. Nomen omen.

GORI 3,5 – Capisce che l’unico modo per uscire dal campo indenne è quello di non stare in campo. Fa tutto in tredici minuti: fallo, protesta, rosso. Delinquenza esemplare.

BERTOLACCI, HONDA & BALOTELLI 4 – Altri illustri interpreti di questo Milan versione Forza quattro, in effetti tutti e tre hanno la stessa reattività delle pedine del famoso gioco da tavolo. Bertolacci è stato strapagato in estate, Honda è meno incisivo di un vegano ad una grigliata mentre su Balotelli ormai non sappiamo più cosa dire: irrecuperabile.

THEREAU 4 – In una gara dall’esito scontato e meno palpitante di una gara di bocce tra anziani, Cyril riesce nella prodezza di farsi cacciare. L’arbitro concede infatti un rigore al Carpi facendo andare su tutte le furie l’attaccante francese, che per arrotondare si era giocato un bell’X a fine primo tempo. Bolletta saltata.

TOTALE 38,5