Europei Under 21: cosa è successo nella prima giornata Europei Under 21: cosa è successo nella prima giornata
Con la vittoria dell’Italia sulla Danimarca, un 2-0 con le reti di Pellegrini e Petagna, si è conclusa la prima giornata di tutti e... Europei Under 21: cosa è successo nella prima giornata

Con la vittoria dell’Italia sulla Danimarca, un 2-0 con le reti di Pellegrini e Petagna, si è conclusa la prima giornata di tutti e tre i gironi degli Europei Under 21 in corso di svolgimento in Polonia.

Sei le gare disputate in questo weekend, mentre oggi la competizione continuerà con la seconda giornata del gruppo A: in programma Inghilterra-Slovacchia alle 18 e Polonia-Svezia alle 21.

Andiamo a vedere, allora, cosa è successo in queste prime sei partite, un piccolo riassunto per chi si fosse perso qualcosa (o non ha avuto il tempo per dare un’occhiata a questi giovani).

Ecco cosa è successo nella prima giornata degli Europei Under 21.




Girone A

Nella partita inaugurale, giocata venerdì, pareggio a reti bianche tra Svezia e Inghilterra: due squadre che hanno avuto paura di farsi male, in un girone equilibrato in cui perdere il match d’esordio poteva significare già eliminazione.

Nella Svezia in evidenza la punta Cibicki, pericolosa con un tiro che si è stampato sulla traversa, per gli inglesi ottima la partita dell’ex Napoli Chalobah. A pochi minuti dal termine, l’occasione migliore per la Svezia: ma Wahlqvist decide di tirare il rigore con una specie di cucchiaio che il buon Pickford para quasi rialzandosi da terra.

Grande sorpresa invece nel secondo match del gruppo A: la Polonia padrona di casa cede a una Slovacchia combattiva e determinata, che vince 2-1 in rimonta.

Lipski porta avanti la Polonia dopo 53 secondi, ma la Slovacchia, guidata da uno Skriniar monumentale in difesa, pareggia i conti con Valjent (sì, quello della Ternana). In contropiede, la Slovacchia trova il gol vittoria con Šafranko.

Girone B

Il sabato è stato dedicato alle partite del gruppo B, con due delle protagoniste più attese in campo: Portogallo e Spagna.

I lusitani battono 2-0 la Serbia, con le reti di Gonçalo Guedes e di un’altra conoscenza del calcio italiano: Bruno Fernandes, il centrocampista della Samp. Renato Sanches, uno dei più attesi, parte dalla panchina per poi piazzare l’assist per il secondo gol.

Una delle squadre che hanno impressionato maggiormente è la favoritissima Spagna: 5-0 alla Macedonia, tripletta di Asensio da lucidarsi gli occhi, un gol di Saul Niguez in semirovesciata (il portiere non benissimo) e la firma di Deulofeu su rigore.

Insomma, la Spagna ha dimostrato, pur contro un avversario non irresistibile, di essere una delle candidate più autorevoli al successo finale.

Girone C

La Germania si conferma il pericolo numero uno per gli azzurrini: il secco 2-0 alla Repubblica Ceca è un messaggio ai nostri ragazzi. Lo scatenato Gnabry, neo acquisto del Bayern, mette a ferro e fuoco la difesa ceca, ma poi è Meyer a segnare, in chiusura di primo tempo, il gol che sblocca la partita.




Nella ripresa, è lo stesso Gnabry, su una dormita della difesa avversaria, a segnare il raddoppio. Patrik Schick si sbatte, insieme a Jankto, ma non basta: per la Repubblica Ceca, la partita di mercoledì contro l’Italia sarà già da dentro o fuori.

E, infine, la partita che più ci interessava: il 2-0 dell’Italia alla Danimarca. Una partita tesa e nervosa, con le squadre chiuse e tanta lotta a centrocampo. Gli azzurrini hanno faticato non poco per trovare la via della porta, ma dietro, con Rugani e Caldara attentissimi, hanno sofferto pochissimo e lasciato quasi nessuno spazio agli avversari.

Il match lo sblocca il capolavoro di Pellegrini in rovesciata, poi Petagna, dopo la solita partita di lotta e sacrificio trova anche il raddoppio. Primo posto in coabitazione con la Germania, e fiducia incamerata in vista dei prossimi incontri.

Non dimenticare di dare uno sguardo alla nostra Guida agli Europei Under 21, con tutte le rose, gli orari e i protagonisti più attesi della manifestazione.