Con Portogallo-Islanda di ieri sera, si è conclusa la prima giornata dell’Europeo. E quindi possiamo già tracciare un primo, provvisorio, bilancio della manifestazione e...

Con Portogallo-Islanda di ieri sera, si è conclusa la prima giornata dell’Europeo. E quindi possiamo già tracciare un primo, provvisorio, bilancio della manifestazione e di quanto abbiamo visto negli stadi di Francia in questa prima (mezza) settimana.

Abbiamo messo insieme tutto quello che è successo e provato a dire la nostra. Ecco cosa ne è venuto fuori.

La sorpresa

Due le sorprese più grandi di questo inizio di Europeo. E, probabilmente, tutte e due nella giornata di ieri. La prima, e più clamorosa, è quella arrivata da Saint Etienne, dove l’Islanda ha fermato sull’1-1 il Portogallo di Cristiano Ronaldo, grazie al gol firmato dall’ex pescarese Birkir Bjarnason. Si, proprio quello per cui l’anno scorso si scatenò una guerra social tra tifosi del Pescara e dell’Islanda, visto che il centrocampista saltò la finale di Serie B per “colpa” degli impegni con la sua nazionale. Ora, invece, intoppi non ce ne sono, e l’Islanda può sognare per davvero.

Sempre nel gruppo F, in pochi si sarebbero aspettati la vittoria dell’Ungheria sull’Austria. Apre il match il gol di Ádám Szalai, che non andava in rete da quasi un anno. Una sorta di segno del destino, insomma. Ora, in un gruppo che si preannuncia caldo, può succedere praticamente di tutto. Soprattutto le sorprese.

Ah, si. Anche l’Italia può essere considerata una sorpresa, no?

La delusione

Sicuramente il contraltare delle sorprese possono essere indicate tra le delusioni. E lo abbiamo già detto che da Austria e Portogallo ci saremmo aspettati di più. Però, in quel girone, non è impossibile recuperare, per entrambe, e una volta che passano anche le migliori terze, superare il turno può non essere un ostacolo insormontabile anche con una partenza ad handicap.

Sicuramente, invece, la delusione più grande (fortunatamente per noi italiani) é il Belgio: grande attesa all’inizio della manifestazioni, timori infondati, speranze disattese. A un certo punto eravamo quasi convinti di dover affrontare una squadra di alieni. Poi, però, li abbiamo riportati noi italiani sulla terra.

(Noi, in un certo senso, lo avevamo comunque previsto)

Altra delusione? L’Inghilterra di Hodgson, raggiunta nel finale dalla non impeccabile Russia. E, in fondo, la Spagna non è che abbia convinto così tanto, anche se si è portata a casa i 3 punti. Vedremo le prossime gare cosa ci diranno.

Le favorite

Ma allora, questo Europeo, chi lo vince? La domanda non ha una risposta così scontata come si potrebbe credre. Perché, se alla vigilia le tre candidate più accreditate erano Francia, Germania e Spagna, nessuna delle tre ha convinto in pieno.

La Francia ha sofferto per avere ragione della Romania, la Germania ha messo il punto esclamativo solo nel finale per mettere a tacere gli ultimi assalti dell’Ucraina, la Spagna ha trovato (con Pique) solo nel finale il gol che ha piegato la stoica resistenza di una tostissima Repubblica Ceca. Insomma, come in tutte le grandi manifestazioni per nazionali, ogni partita fa storia a sé e non è detto che i calcoli della vigilia si rivelano tutti esatti.

Noi, personalmente, dovessimo mettere due euro sulla vincente della manifestazione, li metteremmo sulla Germania, che ci pare ancora comunque la più solida. Ma dire che potrà succedere di tutto non è così scontato come si crede.

I gol più belli

Non si è segnato molto, in queste prime partite, però alcuni gol sono stati degni di nota. Ne abbiamo scelti un paio, i due che per noi sono stati i più belli in questo inizio di manifestazione. Sentitevi liberi di segnalarci quelli che avete preferito voi.

Il gol di Payet alla Romania: il giocatore del West Ham ha impressionato tutti contro la Romania, risolvendo una partita ostica e rognosa per la Francia con questo sinistro all’incrocio all’ultimo minuto. Una magia che vale un sogno per tutta la nazione e che evita un pareggio che sarebbe stato deludente.

La botta al volo di Modric contro la Turchia: una delle partite più belle, finora, è stata la battaglia tra Turchia e Croazia, risolta dalla gran botta al volo di Luka Modric, complice anche un intervento non impeccabile del portiere turco. In ogni caso, non banale il gol del centrocampista del Real Madrid.

Giacherinho: E infine, bello da vedere anche il gol di Giaccherini contro il Belgio, con un gran lancio di Leo Bonucci. Patriotticamente, lo inseriamo tra i più belli di questo inizio di Euro 2016.

Le peggiori pettinature

E infine, chiudiamo con un pugno nell’occhio e un calcione allo stile: in 5 giorni abbiamo visto capigliature indecenti e azzardate che ci hanno fatto sobbalzare sul divano. Abbiamo provato a mettere insieme le peggiori.

La più delinquenziale, senza dubbio, è quella di Ivan Perisic, che si è presentato in campo contro la Turchia con il numero 4 e il profilo della Croazia (che assomigliava pericolosamente ad un kalashnikov) disegnati sulle due tempie. Coraggiosissimo.

A seguire, Fellaini che si è presentato agli Europei con il suo solito cespuglio in testa. Dipinto di biondo, però.

Sempre per rimanere in tema biondo, il gallese Ramsey ha deciso di insultare in questo modo il buon gusto.

Rivedibilissima anche la pettinatura da Legolas con cui si è presentato in campo il difensore croato Vida. Quasi meglio i mille turbanti di Corluka.