La storia del calcio è piena di episodi controversi in cui qualcuno è riuscito a farsi cacciare dal campo in meno di un minuto....

La storia del calcio è piena di episodi controversi in cui qualcuno è riuscito a farsi cacciare dal campo in meno di un minuto.

Abbiamo dunque cercato di collezionare, in giro per il mondo, un po’ di delinquentate che sono valse un’espulsione record. Molto probabilmente le autorevolissime fonti da noi consultate non hanno tenuto conto dei polverosissimi campi di provincia, in cui qualcuno sarà riuscito a farsi cacciare fuori in qualche frazione si secondo. Scusandocene, vi proponiamo la nostra classifica dei 10 cartellini rossi più veloci di ogni epoca.10. Jose Batista, Uruguay-Scozia (55 secondi)

L’espulsione più veloce nella storia della Coppa del Mondo. E, ovviamente, il primato appartiene a un calciatore uruguaiano. No, non si tratta di Luis Suarez. Il colpevole è Josè Batista, che, al Campionato del Mondo del 1986 in Messico si fece buttare fuori dopo 55 secondi per un’entrataccia immotivata ai danni di un calciatore scozzese.

9. Lulu Oliveira (50 secondi)

Nel 1999, durante un Reggina-Cagliari, Lulu Oliveira entrò in campo parecchio nervoso. Gli furono sufficienti 50 secondi per sfogare la sua rabbia con un durissimo intervento ai danni di Pralija e farsi mandare negli spogliatoi dal signor Pellegrino di Barcellona. Lulu però era fatto così, e a noi piaceva parecchio.

8. Mattia De Sciglio 43 secondi

Nella straordinaria stagione del Milan, Mattia De Sciglio riesce anche a scrivere una importantissima pagina di storia del calcio italiano. Il suo fallo dopo 43 secondi vale un calcio di rigore (poi parato dal povero Diego Lopez, che si starà chiedendo cosa abbia fatto di male per essere capitato in questo girone infernale) e soprattutto il primato di cartellino rosso più veloce nella storia della serie A.

7. Steven Gerrard (38 secondi)

In una delle sue ultime apparizioni con la maglia dei Reds, prima di lasciare l’amata patria per raggiungere gli Stati Uniti, Steven Gerrard ha ben pensato di lasciare il segno. Durante l’incontro dello scorso 22 marzo, il capitano del Liverpool ha lasciato i suoi in 10 uomini, 38 secondi dopo aver fatto il suo ingresso in campo.

6. Ruben Zadkovich (17 secondi)

17 secondi: questo il tempo che è stato necessario a Ruben Zadkovich per entrare in campo da subentrato e poi uscirne. Tempo sufficiente per entrare con il piede alto a martello sulla tibia dell’avversario in un contrasto a centrocampo. Anche in Australia alberga qualche romantico cuore di delinquente.

5. Kevin Pressman  (13 secondi)

Kevin Pressman, portiere dello Sheffield, venne espulso per aver toccato la palla fuori dall’area di rigore dopo 13 secondi. Eppure aveva ragione lui, perchè non aveva preso la palla con la mano, ma con la pancia. In ogni caso, anche se non è una delinquentata, dobbiamo registrare il dato statistico e inserire il portierone in classifica.

4. Zè Carlos  (12 secondi)

Quando un avversario ti pressa, è fastidioso. Quando si avvicina troppo, qualche volta si perde la calma e le buone maniere vengono meno. Deve essere esattamente quanto successo a Zè Carlos, giocatore del Cruzeiro, in questa partita contro l’Atletico Mineiro. Al buon Zè Carlos, probabilmente, poco importava che fossero trascorsi solo 12 secondi: quanto ti fanno scapocciare, non ci sono santi. Manata in faccia all’avversario e rosso d’ordinanza.

3. Preston Edwards ( 9 secondi)

Ai portieri tocca spesso l’ingrato compito di rimediare alle cappelle compiute dai compagni di difesa. E nelle serie minori inglesi, immaginiamo che di cappelle e nefandezze se ne compiano in un buon numero. Chiedete a Preston Edwards, numero uno dell’Ebbsfleet United, sbattuto fuori dal campo dopo soli 9 secondi. Edwards era stato costretto da uno sciagurato retropassaggio ad abbattere l’attaccante lanciato a rete. Meravigliosa la reazione del portiere che uscendo dal campo lancia ogni tipo di maledizione ai compagni della difesa.

2. Serge Djiheoua  (7 secondi)

Questa probabilmente l’avete già vista, perchè il personaggio è meraviglioso. Siamo nella seconda divisione greca, il match è quello tra  l’ Olympiakos Volou il Glyfada: al minuto 82 l’ivoriano Djiehoua entra sul terreno di gioco, ne esce 7 secondi dopo. Il buon Serge secondo l’arbitro ha colpito un avversario con una gomitata in volto, in realtà si tratta di invereconda simulazione. Il ragazzo esce dal campo con una delle reazioni più belle di tutti i tempi. Solidarietà.

1. David Pratt ( 3 secondi)

Chippenham Town-Bashley, becerissima partita delle minors inglesi. David Pratt, dopo soli 3 secondi dal fischio di inizio, decide di lanciarsi a tutta forza sul piede di un avversario, per mettere le cose in chiaro o per regolare un vecchio conto lasciato in sospeso. Dritto, forte, sicuro. E’ il cartellino rosso più veloce della storia del calcio per il buon vecchio David.