Erling Håland ha già battuto Messi e Ronaldo Erling Håland ha già battuto Messi e Ronaldo
La sfida di Torino tra Juventus e Barcellona ha monopolizzato l’attenzione degli appassionati italiani in questa serata di Champions League; i blaugrana (in versione... Erling Håland ha già battuto Messi e Ronaldo

La sfida di Torino tra Juventus e Barcellona ha monopolizzato l’attenzione degli appassionati italiani in questa serata di Champions League; i blaugrana (in versione rosa) sono usciti vincitori dall’Allianz Stadium, lasciando così i bianconeri a riflettere su un periodo tutt’altro che brillante.

L’altra italiana di scena oggi era invece la Lazio, che dopo i problemi emersi tra ieri e oggi, ha raccolto un pareggio in Belgio sul campo del Brugge.

E proprio nel girone dei biancocelesti si è giocata la sfida tra il Borussia Dortmund e lo Zenit, con i tedeschi che dopo un po’ di sofferenza si sono imposti per 2-0.

Jadon Sancho ha aperto le marcature su rigore, e poi il solito Erling Haaland ha chiuso il match segnando in contropiede il gol del 2-0.

L’attaccante norvegese, manco a dirlo, ha segnato un gol che lo porta nella storia, almeno a livello statistico. Mai nessuno, prima di lui, aveva infatti impiegato meno partite per segnare i suoi primi 12 gol in Champions League, visto che a lui ne sono bastate 10…

Quanto ci avevano messo Ronaldo e Messi, per fare due nomi non proprio banali? Il portoghese aveva avuto bisogno di 47 partite per segnare i suoi primi 12 gol (per onestà va detto che, però, gran parte di quelle partite le aveva giocate da esterno puro), mentre a Messi ne erano servite 25.