Ieri finalmente è tornata la Champions League con tante partite interessanti in programma, il cui turno si concluderà con la giornata di oggi. Ieri,...

Ieri finalmente è tornata la Champions League con tante partite interessanti in programma, il cui turno si concluderà con la giornata di oggi.

Ieri, tra i match più affascinanti, c’era senza ombra di dubbio Manchester City-Napoli, le due squadre che secondo l’opinione generale stanno esprimendo il più bel calcio in Europa. La partita si preannunciava spettacolare ed in effetti così è stato, con gli uomini di Pep Guardiola che alla fine si sono imposti per 2-1.

I primi 30 minuti sono stati di dominio Manchester poi la squadra di Sarri ha preso coraggio e ha disputato un’ottima seconda parte di gara, senza riuscire però a recuperare il risultato complice anche l’errore dal dischetto di Dries Mertens.

Tra gli uomini che hanno destato maggior impressione nel City c’è anche il portiere, Ederson, che tanto aveva fatto discutere in occasione del suo acquisto dal Benfica per una somma record di 40 milioni di euro, che aveva fatto di lui il secondo portiere più pagato della storia.

Ieri, e non solo ieri come vi avevamo già testimoniato, l’estremo difensore brasiliano si è comportato in maniera egregia sia nel difendere la porta sia soprattutto nel far ripartire la manovra con i piedi.

Ederson non ha sprecato un pallone e si è comportato esattamente come un giocatore di movimento, abilissimo nello smistare il pallone che gli veniva spesso recapitato, sia con il piede destro che con il sinistro.

Come si può apprezzare dal video alcuni palloni non erano per nulla semplici da giocare e moltissimi suoi pari ruolo avrebbero ceduto alla tentazione di scaraventare la sfera di cuoio il più lontano possibile, che è anche la scelta migliore nel caso non si possiedano le qualità del portiere del City.

Questa sua capacità di mantenere la calma sotto il pressing avversario, di vedere il gioco come un centrocampista e di smistare il pallone con precisione millimetrica sono stati i fattori decisivi per cui Guardiola ha fatto carte false per averlo ed i fatti gli stanno dando ragione.