La mattinata di Capodanno, per il mondo del calcio italiano, è stata movimentata, in maniera abbastanza clamorosa, dal video di Radja Nainggolan che ha...

La mattinata di Capodanno, per il mondo del calcio italiano, è stata movimentata, in maniera abbastanza clamorosa, dal video di Radja Nainggolan che ha fatto scalpore.

Il centrocampista belga della Roma ha trasmesso una diretta Instagram, nel cuore della notte dell’ultimo dell’anno, in cui si esibiva in stato visibilmente alterato, corredando il tutto con sigarette e bestemmie.

Insomma, non proprio il modo migliore per cominciare il 2018 per Radja, che è stato immediatamente bersaglio di critiche e accuse (l’opinione più diffusa era che sì, sei libero di fare quello che vuoi della tua vita privata, ma non dovresti farlo in diretta video).

Nainggolan ha chiesto scusa e ammesso il suo comportamento esagerato, ma potrebbe non essere finita qui.

Eusebio Di Francesco, naturalmente, non è rimasto contentissimo della situazione, per usare un eufemismo, anche perché il momento della Roma, dopo la sconfitta con la Juve e il pari con il Sassuolo (più l’eliminazione dalla Coppa Italia) non è dei migliori.

Quindi, per Nainggolan potrebbero arrivare le conseguenze: oggi, nel corso di un vertice tra Di Francesco, Monchi e Baldissoni, verrà valutata l’opportunità di schierare o meno il centrocampista nel match contro l’Atalanta, in programma sabato prossimo.

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L’idea, a quanto pare, è quella di punirlo e non mandarlo in campo. Per Radja, sarebbe una punizione pesante, nonché un segnale forte lanciato dall’allenatore.

Staremo a vedere nelle prossime ore come evolverà la situazione e se davvero Nainggolan si dovrà accomodare in panchina o, peggio ancora, in tribuna, nella prima gara del 2018 della Roma.