Nell’ultimo turno di Bundesliga si è disputato il big match tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco, una partita fondamentale per la classifica e le...

Nell’ultimo turno di Bundesliga si è disputato il big match tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco, una partita fondamentale per la classifica e le ambizioni delle due squadre.

Der Klassiker“, il classico di Germania, una partita che spesso va ben oltre il risultato in campo e lascia ripercussioni e strascichi anche al termine della partita, proprio come accaduto in questo caso.

Il Borussia si è imposto sul campo per 3-2, dopo che per due volte era andato sotto nel punteggio, ed ha portato a casa una vittoria fondamentale che permette ai gialloneri di aumentare il divario in classifica con le inseguitrici.

Attualmente il distacco con la seconda, il Borussia Mönchengladbach, è di 4 lunghezze mentre il Bayern dopo la sconfitta contro il Dortmund è al quinto posto attardato di ben 7 lunghezze, una distanza che potrebbe già essere difficilmente colmabile visto il ritmo con cui stanno viaggiando i ragazzi di Favre.

Dicevamo che quella di Sabato è stata una partita che si è trascinata anche oltre il rettangolo di gioco, in particolare con un episodio che ha coinvolto Franck Ribery, giocatore del Bayern, nella zona mista dello stadio.

Il francese è stato accusato da un giornalista, il connazionale Patrick Guillou, il quale ha riferito di essere stato prima spinto e poi preso a ceffoni in zona mista, un fatto confermato anche dal ds del Bayern Salihamidzic.

Ribery ci ha detto di aver avuto una discussione con il giornalista Guillou al termine della partita e presto sentiremo il giocatore per capire cosa è accaduto esattamente e fare chiarezza sulla questione“, queste le parole di Brazzo Salihamidzic rilasciate alla stampa.

Insomma se sul campo non è andata bene per i bavaresi forse è andata pure peggio nel post-partita, con questo caso che potrebbe portare a sanzioni nei confronti del giocatore.

Vedremo se il Bayern di Kovac sarà in grado di reagire nel prosieguo della stagione, la distanza dalla vetta non è ancora proibitiva e ci sono ancora tantissime partite da disputare, l’impressione però è che nello spogliatoio regni un nervosismo diffuso.

Lo dimostra questa vicenda di Ribery ma anche altri malumori già registrati nel corso dell’anno, come quello di James Rodriguez.