Dieci leggende che hanno fatto ritorno al club che li ha lanciati Dieci leggende che hanno fatto ritorno al club che li ha lanciati
La notizia del giorno è senza ombra di dubbio l’annuncio da parte dell’Everton del ritorno di Wayne Rooney con la casacca dei Toffees. Era... Dieci leggende che hanno fatto ritorno al club che li ha lanciati

La notizia del giorno è senza ombra di dubbio l’annuncio da parte dell’Everton del ritorno di Wayne Rooney con la casacca dei Toffees.

Era già nell’aria da qualche giorno ma oggi, finalmente, è arrivata l’ufficialità: Wazza torna a distanza di 13 anni al club che lo aveva lanciato a soli 16 anni. Ha firmato un contratto di due anni dimezzandosi lo stipendio che percepiva attualmente allo United, un gesto che testimonia la sua grande voglia di tornare a recitare un ruolo da protagonista in un club che, ad oggi, ha condotto una delle migliori campagne acquisti d’Europa.

Rooney è solo l’ultimo di una serie di giocatori, alcuni dei quali, come Wazza stesso, vere e proprie leggende, che hanno fatto ritorno al club che li aveva lanciati all’inizio delle rispettive carriere.

Il portale spagnolo Marca ha voluto scegliere i 10 giocatori più rappresentativi che hanno deciso di compiere questo passo, e ora ve li presentiamo.




Wayne Rooney (Everton)

Prima esperienza: 2002-2004
Ritorno: 2017

Fernando Torres (Atletico Madrid)

Prima esperienza: 2001-2007
Ritorno: 2015

Juan Sebastian Veron (Estudiantes)

Prima esperienza: 1993-1996
Ritorno: 2006

Joaquin (Betis)

Prima esperienza: 2000-2006
Ritorno: 2015

Juan Carlos Valeron (Las Palmas)

Prima esperienza: 1995-1997
Ritorno: 2013

Maxi Rodriguez (Newell’s)

Prima esperienza: 1999-2002
Ritorno: 2012

Andriy Shevchenko (Dinamo Kiev)

Prima esperienza: 1994-1999
Ritorno: 2009

Henrik Larsson (Högaborg)

Prima esperienza: 1988-1992
Ritorno: 2013

Rafa Marquez (Atlas de Guadalajara)

Prima esperienza: 1996-1999
Ritorno: 2016

Diego Milito (Racing Club)

Prima esperienza: 1999-2004
Ritorno: 2014

Come potete vedere si tratta di grandissimi campioni, alcuni dei quali hanno deciso di rimettersi in gioco a fine carriera riuscendo anche a condurre i propri club a traguardi importanti (basti pensare al titolo di campione d’Argentina conquistato nel 2014 da Milito con il suo Racing, tanto per fare un esempio).

Vedremo se Rooney sarà in grado di fornire un contributo importante nell’Everton, considerando che nell’ultimo periodo lo scarso impiego non gli ha permesso di mantenersi in perfetta forma fisica.  In ogni caso l’età è ancora dalla sua parte, considerando che è un classe ’85, e la sua grandissima esperienza internazionale sarà fondamentale per aiutare i giovani sui quali l’Everton ha deciso di puntare nel loro percorso di crescita.

In bocca al lupo a Rooney per questa nuova avventura, noi non vediamo l’ora di vederlo di nuovo in campo con la maglia blu addosso.

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