Davide Diaw, da magazziniere a uomo dei sogni del Cittadella Davide Diaw, da magazziniere a uomo dei sogni del Cittadella
C’è una storia nella storia in quel Cittadella che ora, dopo il 2-0 rifilato al Verona nella finale d’andata dei playoff di Serie B,... Davide Diaw, da magazziniere a uomo dei sogni del Cittadella

C’è una storia nella storia in quel Cittadella che ora, dopo il 2-0 rifilato al Verona nella finale d’andata dei playoff di Serie B, può legittimamente sognare per la prima volta un posto tra i grandi della Serie A.

E’ la storia di un ragazzo di 27 anni, che fino a pochi anni fa mai avrebbe immaginato di trovarsi a un passo da un obiettivo mai così grande, di un ragazzo che per siglare la prima doppietta della sua carriera da professionista ha scelto la gara più importante, ed ha lasciato il campo quasi commosso sostenuto dalla standing ovation dello stadio Tombolato.

E’ la storia di Davide Diaw.

Comprensibile come il suo nome possa non dirvi niente di primo impatto: Diaw ha disputato tra i cadetti appena un paio di campionati, con la maglia della Virtus Entella, senza mai diventarne un titolare fisso e timbrando il cartellino col contagocce (6 gol in due campionati).

La storia di Davide, friulano di madre italiana e padre senegalese, parte da lontanissimo, quasi dal confine con la Slovenia: è a Corno di Rosazzo che Diaw, reduce peraltro da un grave infortunio al ginocchio, mette a segno 34 reti in due stagioni. Poco più che ventenne, Davide non sa ancora se il calcio rappresenterà il suo futuro, quindi oltre a giocare in Eccellenza lavora come magazziniere “da Signor Mario in Viale Fra Ignazio”, come scritto nella sua bizzarra presentazione su Wikipedia.

Dal Real Corno parte la scalata di Davide, che prima giunge al Tamai in Serie D e poi compie addirittura il doppio salto finendo in B alla Virtus Entella, con la quale assaggia il calcio dei professionisti ma conosce anche il secondo grave infortunio, la rottura del crociato che lo tiene ai box fino all’inizio della stagione 2018/19.

Il resto è storia recente: dopo una prima metà di stagione trascorsa in C con l’Entella, Diaw torna tra i cadetti grazie a Roberto venturato, che lo richiede come rinforzo per il suo Cittadella.

Incredibilmente, l’attaccante ha segnato più gol nei playoff che in campionato: uno nella semifinale di ritorno col Benevento, due nella già citata finale d’andata col Verona. Quale sarà il futuro di Davide? Noi speriamo di poterlo vedere in Serie A, di certo non lo ritroveremo a fare il magazziniere.

Alex Campanelli
twitter: @Campanelli11