Il sabato pomeriggio è il nostro giorno preferito. Inizia il weekend e ci possiamo godere in santissima pace le gesta dei nostri eroi preferiti,...

Il sabato pomeriggio è il nostro giorno preferito. Inizia il weekend e ci possiamo godere in santissima pace le gesta dei nostri eroi preferiti, quelli della Serie B. Parte da oggi un nuovo appuntamento per riepilogare il meglio del peggio del pomeriggio cadetto, a cadenza assolutamente casuale (tradotto: se non ci portano in galera prima del tempo, o se ci lasciano almeno i domiciliari, continueremo a farlo). Ecco a voi il nostro Diario Serie B.

Quanto ci è mancato il Velodromo di Lanciano, l’unico stadio al mondo in cui la curva dei tifosi è parabolica.

Se la nostra salvezza dipendesse da un calcio di punizione, noi non avremmo dubbi, nemmeno per un istante. Palla sul sinistro di Carletto Mammarella e tutti a casa. Anche oggi, gol e assist da campione.

Giornata tranquilla per gli arbitri: solo 5 rossi. Possiamo fare molto meglio, signori.

Denilson Gabionetta, di preciso, cosa ci fa in serie B? E non potremmo naturalizzarlo? Ci porterebbe di peso a vincere gli Europei quest’estate. Pensaci, Antonio.

Il numero più bello di giornata? Il colpo di karate di Mengoni. “Mentre il mondo caaaaaade a pezzi…”

Davide Moro conciato come il Signore Gesù Cristo ci ha emozionato non poco. Peccato per il rosso. Anzi, no, per noi è un merito ulteriore.

Il gol più bello? Oltre a quello di Gabionetta, che però è un alieno, quello di bomber Galabinov, di prima intenzione da 20 metri. Olè.

Per quale diamine di motivo nessuna big si è mai fiondata su Zito dell’Avellino? No, qui siamo seri, ragazzi.

Abbiamo scoperto esistere il fantacalcio di serie B. Ma i cartellini gialli e rossi sono un bonus?

Marco Sau non fa meno di 50 gol quest’anno. In ciabatte.

A proposito di Cagliari, sono riusciti a farsi ammonire in 3 nei primi 12′. E’ cominciata la battaglia per raccogliere l’eredità di Daniele Conti.

Hernan Crespo non mangia il panettone, ma forse non arriva nemmeno a Halloween.

A Vicenza gioca Gatto. Se sbaglia qualcosa se lo mangiano.