Diario Mundial 2018: Day 21 Diario Mundial 2018: Day 21
Si completa il quadro dei quarti di finale, e si decidono le ultime due semifinaliste di questi Mondiali di Russia 2018 che volgono ormai... Diario Mundial 2018: Day 21

Si completa il quadro dei quarti di finale, e si decidono le ultime due semifinaliste di questi Mondiali di Russia 2018 che volgono ormai al termine.

Oltre a chiederci cosa mai faremo quando saranno finite le partite, l’attenzione si concentra sulle sfide del giorno, che vedono Svezia e Russia tentare due clamorose sfangate – possibilmente ai rigori – ai danni delle favorite Croazia e Inghilterra.

Si parte con il primo match, tra Inghilterra e Svezia, che vede un’assenza molto importante.

Ma non in campo.

Sì, nella Svezia c’è Krafth titolare. Sì, in un quarto di finale mondiale. Sì, quel Krafth che a Bologna faceva la panchina a Mbaye.

Un gol dell’Inghilterra da calcio piazzato. Strano, non succede mai.

Colleghiamoci con la nostra stanza dei replay.

Quanto esalta il piede sinistro di Pickford che spara palloni sulla luna?

Va bene, a Dua Lipa lo concediamo. Ma solo a lei.

Segna Dele Alli e Max Callegari prova a rubare il lavoro a Sandrone Piccinini. Ma noi non gliela facciamo passare, sia chiaro.

Il primo posto in semifinale è dell’Inghilterra. Russia e Croazia si giocheranno il secondo, e ci sarà anche Dzyuba, il GIGANTEEEEE più amato da Piccinini.

Regola dei Mondiali: non si possono giocare due partite consecutive senza Irrati in VAR Room.

Scusate, dopo tre settimane siamo messi male. Malissimo, a tratti.

Russia in vantaggio, signori.

Sono i suoi Mondiali, non c’è dubbio.

Un uomo solo al comando.

A fine partita, dopo il pareggio croato, Subasic si sfascia (ma risorgerà), la Croazia ha finito i cambi, ma purtroppo le nuove regole impediscono di farci vedere qualcosa di clamorosamente bello.

E poi c’è Nonno Igna che non molla un centimetro.

Il Presidente – la Presidente? la Presidenta? – della Repubblica croata, in tribuna, non sta fermo un attimo.

La Croazia segna il gol del vantaggio nei supplementari, la Russia sembra che voglia buttarla sulle mazzate.

Ma poi…

Il direttore di gara brasiliano Sandro Ricci ha un approccio semplice a molti dei problemi della vita.

Si va ai rigori e Smolov prova a fare il cucchiaio, senza troppa fortuna.

Ecco, forse Caballero non lo so.

E invece Mario Fernandes lo spara a lato di due metri tirando di puntaccia.

Modric segna di rimpallo sul palo e su Akinfeev.

Finisce qui, con la Croazia in semifinale, e una Fiat Duna pronta a partire per l’Est.